MOZIONE 1/00366 presentata da GALGANO ADRIANA (SCELTA CIVICA PER L'ITALIA) in data 10/03/2014

http://dati.camera.it/ocd/aic.rdf/aic1_00366_17 an entity of type: aic

Atto Camera Mozione 1-00366 presentato da GALGANO Adriana testo di Mercoledì 26 marzo 2014, seduta n. 198 La Camera, premesso che: la Banca di sviluppo del Consiglio d'Europa (CEB) è lo strumento finanziario della politica di solidarietà del Consiglio d'Europa; la Banca di sviluppo del Consiglio d'Europa ha come finalità di aiutare i suoi 41 Stati membri a conseguire una crescita sostenibile ed equa, contribuendo alla realizzazione di progetti di investimento sociale, rispondendo a situazioni di emergenza e, in questo modo, migliorando le condizioni di vita nelle regioni meno avvantaggiate dell'Europa; finanzia progetti di investimento in campo sociale secondo quattro linee di intervento: a) il rafforzamento dell'integrazione sociale; b) la gestione dell'ambiente; c) il sostegno alle infrastrutture pubbliche a vocazione sociale; d) il supporto alle micro, piccole e medie imprese; la Banca di sviluppo del Consiglio d'Europa è legalmente e finanziariamente indipendente, basata su un accordo parziale tra gli Stati membri del Consiglio d'Europa che ne hanno sottoscritto le quote e, via via, i progressivi aumenti di capitale. Tuttavia, agisce in collaborazione con altre istituzioni finanziarie internazionali e regionali e con la Commissione europea; la Banca di sviluppo del Consiglio d'Europa si autofinanzia a condizioni favorevoli sul mercato dei capitali, gode del rating di tripla «A» e il suo bilancio si mantiene in equilibrio perché concede prestiti e non dà contributi a fondo perduto; oggi il nostro Paese è, insieme a Francia e Germania, uno dei maggiori azionisti, con il 16,77 per cento del capitale sottoscritto; con la legge 6 luglio 2012, n.117, l'Italia ha aderito all'ultimo aumento di capitale della Banca di sviluppo del Consiglio d'Europa in ordine di tempo, per un importo complessivo di 366.078.000 euro, comprendenti l'incorporazione di riserve nel capitale liberato per 40.964.000 euro e la sottoscrizione di nuovi titoli per 325.114.000 euro, con conseguente incremento della quota di capitale detenuta fino all'ammontare di 915.770.000 euro; a fronte dell'elevata quota di capitale sottoscritta, si registra una scarsissima destinazione dei fondi della Banca di sviluppo del Consiglio d'Europa per progetti italiani. Negli ultimi 3 anni, addirittura, non ci sono stati progetti approvati in Italia, mentre sono stati approvati numerosi progetti finanziati in altri Paesi per scuole, carceri e case di riposo. Si tratta di un dato paradossale avendo, dal 2007 in poi però, la crisi economico-finanziaria peggiorato le condizioni economico-sociali dell'Italia oltre che di altri Paesi europei; la Commissione europea, il 20 febbraio 2013, nella comunicazione «Investire nel settore sociale a favore della crescita e della coesione, in particolare attuando il Fondo sociale europeo nel periodo 2014-2020» (COM (2013) 83) pone tra gli obiettivi fondamentali da perseguire il pieno ed efficace utilizzo dei fondi dell'Unione europea e il loro coordinamento con i finanziamenti dalla Banca mondiale, dalla Banca di sviluppo del Consiglio d'Europa e della Banca europea per gli investimenti; considerato il perdurare della crisi, è insostenibile che il nostro Paese, oltre ad essere il terzo contributore netto del bilancio dell'Unione europea, continui a versare quote significative di capitale a fondi e strumenti di solidarietà istituiti nell'ambito dell'Unione europea o di altre organizzazioni e istituzioni finanziarie internazionali, che appesantiscono il debito pubblico già molto elevato e sono computati ai fini dei parametri di finanza pubblica fissati dal Patto di stabilità e crescita, impegna il Governo: a conservare l'attuale misura di partecipazione e di diritto di voto all'interno dell'istituto, considerato il rilievo sociale e politico degli obiettivi perseguiti dalla Banca di sviluppo del Consiglio d'Europa; ad adottare misure per promuovere presso le istituzioni italiane, nazionali e locali, la conoscenza delle opportunità che la Banca di sviluppo del Consiglio d'Europa offre; ad adoperarsi affinché sia data attuazione a quanto raccomandato dalla Commissione europea, favorendo il coordinamento delle risorse dell'Unione europea con gli stanziamenti della Banca di sviluppo del Consiglio d'Europa e di altri strumenti finanziari internazionali; ad avviare approfondimenti con la Banca di sviluppo del Consiglio di Europa, al fine di verificare la possibilità di interventi straordinari in Italia rivolti, in particolare, all'edilizia scolastica e carceraria, alla salvaguardia del patrimonio storico e culturale, alla prevenzione di catastrofi naturali e alla protezione del territorio, allo sviluppo delle micro, piccole e medie imprese e ai contratti di riallocazione dei licenziati; ad adoperarsi affinché i contributi alla Banca di sviluppo del Consiglio d'Europa, nonché a fondi e meccanismi di assistenza finanziaria costituiti nell'ambito dell'Unione europea o di altre organizzazioni sovranazionali e internazionali versati da Stati membri dell'Unione europea, in particolare ove essi si trovino in situazione di recessione o abbiano un elevato indebitamento, non siano computati ai fini del calcolo delle soglie previste per il deficit e il debito pubblico dal Patto di stabilità e crescita. (1-00366) « Galgano , Quintarelli , Vitelli , Tinagli , Capua , Rabino , Vecchio , Catania , Matarrese , Antimo Cesaro , Vargiu , Mazziotti Di Celso ».
xsd:string MOZIONE 1/00366 presentata da GALGANO ADRIANA (SCELTA CIVICA PER L'ITALIA) in data 10/03/2014 
Camera dei Deputati 
xsd:integer
20140326 
20140310 
20140310-20140326 
MOZIONE 1/00366 presentata da GALGANO ADRIANA (SCELTA CIVICA PER L'ITALIA) in data 10/03/2014 
MOZIONE 
http://documenti.camera.it/apps/commonServices/getDocumento.ashx?sezione=lavori&tipoDoc=sicross&idlegislatura=17&ramo=camera&stile=9&idDocumento=1/00366 
CAPUA ILARIA (SCELTA CIVICA PER L'ITALIA) 
CATANIA MARIO (SCELTA CIVICA PER L'ITALIA) 
CESARO ANTIMO (SCELTA CIVICA PER L'ITALIA) 
MATARRESE SALVATORE (SCELTA CIVICA PER L'ITALIA) 
RABINO MARIANO (SCELTA CIVICA PER L'ITALIA) 
TINAGLI IRENE (SCELTA CIVICA PER L'ITALIA) 
VARGIU PIERPAOLO (SCELTA CIVICA PER L'ITALIA) 
VECCHIO ANDREA (SCELTA CIVICA PER L'ITALIA) 
VITELLI PAOLO (SCELTA CIVICA PER L'ITALIA) 
MAZZIOTTI DI CELSO ANDREA (SCELTA CIVICA PER L'ITALIA) 
QUINTARELLI GIUSEPPE STEFANO (SCELTA CIVICA PER L'ITALIA) 
xsd:dateTime 2018-05-16T17:13:48Z 
1/00366 
GALGANO ADRIANA (SCELTA CIVICA PER L'ITALIA) 
http://documenti.camera.it/apps/commonServices/getDocumento.ashx?sezione=lavori&tipoDoc=sicross&idlegislatura=17&ramo=camera&stile=6&idDocumento=1/00366 

data from the linked data cloud