INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05851 presentata da RICCI MARIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 10/12/2007

http://dati.camera.it/ocd/aic.rdf/aic4_05851_15 entità di tipo: aic

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-05851 presentata da MARIO RICCI lunedì 10 dicembre 2007 nella seduta n.254 MARIO RICCI, EVANGELISTI, CARDANO, D'ANTONA, DE ZULUETA, FRIAS, LONGHI, MARINO, MELLANO, RAITI, RAZZI, ROMAGNOLI, TRANFAGLIA, ANDREA ORLANDO, MORRONE e CANCRINI. - Al Ministro per i beni e le attività culturali. - Per sapere - premesso che: il 12 agosto 1944, nella città di Sant'Anna di Stazzema (Lucca) un comando delle Waffen-SS ha condotto una violenta azione a danno della comunità locale, culminata con la morte di 560 civili innocenti; è stato accertato, tanto in termini storici, quanto addirittura in termini giudiziari, che nessun partigiano si trovava nella zona sin dal 30 luglio 1944, per ordine del comando militare alleato, e che per questo motivo l'azione intrapresa dal comando nazista non può essere riconducibile all'azione di rappresaglia ma ad un atto di terrorismo freddamente preparato dal comando generale germanico; il Tribunale militare di La Spezia, ha fatto propria, confermandola, questa lettura con sentenza del 22 giugno 2005, prevedendo la condanna all'ergastolo per gli ufficiali nazisti e per i militari che hanno eseguito l'eccidio; la Cassazione ha confermato la condanna all'ergastolo pronunciata dal Tribunale di La Spezia nel 2005, affermando che si trattò di una strage pianificata contro la popolazione civile; il regista americano Spike Lee sta realizzando una pellicola cinematografica in merito alla strage provocata dalle SS tedesche a Sant'Anna di Stazzema, a quanto risulta da segnalazioni dell'Associazione Nazionale Partigiani Italiani di Pietrasanta (Lucca), nella sceneggiatura sarebbe inserito un episodio, ripreso dal romanzo di James Mc Bride, che stravolgerebbe dunque i fatti storici, offrendo una versione distorta e recando grave offesa alla Resistenza e alla verità emersa dal processo di La Spezia; la produzione, anche in seguito alle proteste dell'ANPI, ha fatto sapere che il film è tratto da un romanzo, quindi privo di valore documentaristico e pertanto vincolato solo dalla necessità di raccontare i fatti secondo l'ispirazione letteraria dello scrittore del libro; nonostante questa posizione, le riprese della strage sono avvenute proprio sulla piazza della chiesa, uno dei principali teatri della strage, evidentemente con la decisione di rappresentare in maniera realistica i drammatici fatti dell'estate del '44; senza mettere in discussione le libere scelte artistiche degli autori, occorre tuttavia tenere conto del vulnus che questa ricostruzione arreca alla coscienza nazionale e gli oggettivi, e secondo gli interroganti, pericolosi effetti mediatici della diffusione di tale produzione; risulta che, nonostante quanto sopra riportato, sia stato richiesto al Ministero dei beni culturali, da parte della produzione, di poter accedere agli speciali finanziamenti quale pellicola di interesse culturale; tuttavia, secondo gli interroganti, l'eccidio di Sant'Anna di Stazzema, anche se da un punto di vista meramente cinematografico, non può essere affidato a un racconto di fantasia, che, secondo quanto riconosciuto dalla medesima produzione, non ha pretese di ricostruzione storica e che men che meno si può accettare che tale sconvolgimento possa essere finanziato dallo Stato italiano -: se e come valuti l'opportunità o meno di concedere il proprio finanziamento ed il proprio patrocinio ad un'opera che, senza mettere in discussione la libertà artistica degli autori, si pone in oggettivo contrasto con verità storiche accertate e costitutive della nostra identità nazionale e che pertanto non dovrebbe trovare, secondo gli interroganti, avallo in decisioni di organi dello Stato che potrebbero essere interpretati come una sorta di vaglio di meritevolezza storica dell'opera; se non sia opportuno che, nella concessione dei finanziamenti, il Ministro interrogato privilegi la produzione e la diffusione di opere artistiche che diano conto verosimilmente delle vicende e del clima esistente nell'epoca valutando anche l'eventualità di precisare i requisiti di accesso a tali finanziamenti. (4-05851)
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Camera dei Deputati 
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20080204 
20071210 
20071210-20080204 
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05851 presentata da RICCI MARIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 10/12/2007 
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 
CANCRINI LUIGI (COMUNISTI ITALIANI) 
DE ZULUETA TANA (VERDI) 
EVANGELISTI FABIO (ITALIA DEI VALORI) 
RAZZI ANTONIO (ITALIA DEI VALORI) 
ROMAGNOLI MASSIMO (FORZA ITALIA) 
CARDANO ANNA MARIA (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) 
D'ANTONA OLGA (SINISTRA DEMOCRATICA. PER IL SOCIALISMO EUROPEO) 
LONGHI ALEANDRO (COMUNISTI ITALIANI) 
MELLANO BRUNO (LA ROSA NEL PUGNO) 
MORRONE GIUSEPPE (POPOLARI-UDEUR) 
ORLANDO ANDREA (PARTITO DEMOCRATICO-L'ULIVO) 
RAITI SALVATORE (PARTITO DEMOCRATICO-L'ULIVO) 
TRANFAGLIA NICOLA (COMUNISTI ITALIANI) 
FRIAS MERCEDES LOURDES (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) 
MARINO MAURO MARIA (PARTITO DEMOCRATICO-L'ULIVO) 
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4/05851 
RICCI MARIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) 

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SOTTOSEGRETARIO DI STATO BENI E ATTIVITA' CULTURALI 
20080204 

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