INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/02348 presentata da DOZZO GIANPAOLO (LEGA NORD PADANIA) in data 20120619

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Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-02348 presentata da GIANPAOLO DOZZO martedi' 19 giugno 2012, seduta n.652 DOZZO, BOSSI, LUSSANA, FOGLIATO, MONTAGNOLI, FEDRIGA, FUGATTI, ALESSANDRI, ALLASIA, BITONCI, BONINO, BRAGANTINI, BUONANNO, CALLEGARI, CAPARINI, CAVALLOTTO, CHIAPPORI, COMAROLI, CONSIGLIO, CROSIO, D'AMICO, DAL LAGO, DESIDERATI, DI VIZIA, DUSSIN, FABI, FAVA, FOLLEGOT, FORCOLIN, GIDONI, GIANCARLO GIORGETTI, GOISIS, GRIMOLDI, ISIDORI, LANZARIN, MAGGIONI, MARONI, MARTINI, MERONI, MOLGORA, LAURA MOLTENI, NICOLA MOLTENI, MUNERATO, NEGRO, PAOLINI, PASTORE, PINI, POLLEDRI, RAINIERI, REGUZZONI, RIVOLTA, RONDINI, SIMONETTI, STEFANI, STUCCHI, TOGNI, TORAZZI, VANALLI e VOLPI. - Al Ministro per i rapporti con il Parlamento. - Per sapere - premesso che: l'ordinanza del Capo dipartimento n. 2 del 2 giugno 2012, relativa alle «procedure per la valutazione della sicurezza e dell'agibilita' degli edifici ad uso produttivo in conseguenza agli eventi sismici nelle province di Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo di maggio 2012», stabilisce che il titolare dell'attivita' produttiva, che e' responsabile della sicurezza secondo il decreto legislativo n. 81 del 2008, deve acquisire la certificazione di agibilita' sismica a seguito della verifica di sicurezza prevista dalle norme sismiche vigenti, fatta da un professionista abilitato, e deve depositarla nel comune territorialmente competente. Il provvedimento viene applicato nei comuni interessati dagli eventi sismici dal 20 maggio 2012. Tale ordinanza, in sostanza, impone al datore di lavoro di verificare l'agibilita' sismica dei capannoni e, dunque, costringe ad acquisire la relativa certificazione; tale disposizione e' stata pedissequamente riportata nel comma 7 dell'articolo 3 del decreto-legge n. 79 del 2012, che dispone che, al fine di favorire la rapida ripresa delle attivita' produttive e delle normali condizioni di vita e di lavoro in condizioni di sicurezza adeguate nei comuni interessati dai fenomeni sismici iniziati il 20 maggio 2012, il titolare dell'attivita' produttiva deve acquisire la certificazione di agibilita' sismica rilasciata, a seguito di verifica di sicurezza effettuata, ai sensi delle norme tecniche vigenti (capitolo 8 - costruzioni esistenti del decreto ministeriale del 14 gennaio 2008), da un professionista abilitato, e depositare la predetta certificazione al comune territorialmente competente; le disposizioni in questione, seppure ispirate alla volonta' di velocizzare le procedure tecniche ed amministrative per consentire la ripresa delle attivita' produttive delle aree colpite dal sisma, si stanno dimostrando meno efficaci e ad ogni modo piu' complesse di quanto auspicato e tra i professionisti abilitati sorgono dubbi e incertezze su quali criteri si debbano seguire per rilasciare una certificazione fino a prima non richiesta per quelle opere e secondo una definizione, quella di agibilita' sismica, che non sembra essere prevista negli atti a disposizione dell'ordine degli ingegneri; in effetti, operando sulla base di un semplice esame visivo e, quindi, basando il giudizio sulla presenza di danni significativi a seguito degli eventi sismici, potrebbe verificarsi il paradosso che strutture realizzate nelle zone colpite dal sisma, prima del 2003, quando queste non erano classificate tali e, quindi, non progettate con criteri antisismici, sarebbero certificate agibili. Cosi' si avrebbe l'assurdo che un libero professionista dovrebbe certificare la sicurezza sismica di opere, pur nella consapevolezza che queste non sono state progettate e realizzate per fronteggiare le azioni sismiche; per rendere effettivamente efficace ed attuabile la norma in oggetto, sempre rimanendo nell'ambito della sicurezza e dell'osservanza delle vigenti norme sulla sicurezza dei luoghi di lavoro e sulla sicurezza sismica degli immobili, sarebbe opportuno creare una task force diretta dalla Protezione civile di competenza nazionale, formata da ingegneri strutturisti, con certificate competenze di ingegneria sismica, provenienti dal sistema delle universita' e degli enti pubblici di ricerca, cui affidare il compito di esaminare le strutture industriali e le infrastrutture, per una prima ricognizione e classificazione delle tipologie di problematiche da affrontare; l'obiettivo dovrebbe essere quello di favorire la rapida ripresa delle attivita' produttive e delle normali condizioni di vita e di lavoro in condizioni di sicurezza adeguate, nei comuni interessati dalla recente sequenza sismica della pianura padana emiliana, iniziata il 20 maggio 2012. In tali circostanze andrebbero evidenziate: a) le strutture gia' rispondenti agli standard di sicurezza delle norme, da poter dichiarare agibili; b) le strutture che potrebbero essere agibili a seguito di interventi alle strutture portanti e alle eventuali scaffalature, da effettuare con urgenza; c) le strutture che richiedono interventi piu' impegnativi, fino alla demolizione e ricostruzione. Per queste, al fine di non bloccare l'attivita' produttiva, si potrebbero valutare spostamenti temporanei in aree vicine con coperture di rapida realizzazione. L'analisi dovra' riguardare anche eventuali strutture industriali progettate secondo le vigenti norme e dovra' tener conto dei valori effettivi dell'azione sismica, orizzontale e verticale, dei recenti eventi; il team di esperti (task force) dovrebbe essere affiancato da tecnici delle amministrazioni locali ed eventualmente da professionisti abilitati, che potrebbero successivamente seguire i lavori necessari e occuparsi delle certificazioni nel futuro -: se, al fine di favorire effettivamente e piu' celermente la rapida ripresa delle attivita' produttive e delle normali condizioni di vita e di lavoro in condizioni di sicurezza adeguate nelle aree colpite dal sisma del 20 e 29 maggio 2012, non intenda attivarsi nelle sedi di competenza affinche' sia adottata una specifica ordinanza del Capo dipartimento della Protezione civile volta ad integrare la precedente ordinanza del 2 giugno 2012 di cui in premessa e che preveda l'istituzione di un gruppo di lavoro, nominato dai presidenti delle regioni interessate dall'evento sismico, formato da ingegneri e professionisti strutturisti specializzati nella progettazione antisismica provenienti dalle universita' delle regioni coinvolte nell'evento sismico, dall'Enea e da altri enti competenti in materia sismica, se del caso associati in reti di laboratori di progettazione antisismica, con il compito di coordinare e supervisionare le verifiche delle strutture, anche sotto forma di esami a campione, e di indicare ai relativi professionisti abilitati, ai sindaci ed ai presidenti delle province interessate le azioni e le misure da adottare per il rilascio delle previste certificazioni di agibilita' sismica. (3-02348)
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INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/02348 presentata da DOZZO GIANPAOLO (LEGA NORD PADANIA) in data 20120619 
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 
BOSSI UMBERTO (LEGA NORD PADANIA) 
CAPARINI DAVIDE (LEGA NORD PADANIA) 
CHIAPPORI GIACOMO (LEGA NORD PADANIA) 
DUSSIN GUIDO (LEGA NORD PADANIA) 
GIORGETTI GIANCARLO (LEGA NORD PADANIA) 
LUSSANA CAROLINA (LEGA NORD PADANIA) 
MARONI ROBERTO (LEGA NORD PADANIA) 
MARTINI FRANCESCA (LEGA NORD PADANIA) 
MOLGORA DANIELE (LEGA NORD PADANIA) 
POLLEDRI MASSIMO (LEGA NORD PADANIA) 
STEFANI STEFANO (LEGA NORD PADANIA) 
STUCCHI GIACOMO (LEGA NORD PADANIA) 
ALESSANDRI ANGELO (LEGA NORD PADANIA) 
ALLASIA STEFANO (LEGA NORD PADANIA) 
BITONCI MASSIMO (LEGA NORD PADANIA) 
BONINO GUIDO (LEGA NORD PADANIA) 
BRAGANTINI MATTEO (LEGA NORD PADANIA) 
BUONANNO GIANLUCA (LEGA NORD PADANIA) 
CALLEGARI CORRADO (LEGA NORD PADANIA) 
CAVALLOTTO DAVIDE (LEGA NORD PADANIA) 
COMAROLI SILVANA ANDREINA (LEGA NORD PADANIA) 
CONSIGLIO NUNZIANTE (LEGA NORD PADANIA) 
CROSIO JONNY (LEGA NORD PADANIA) 
D'AMICO CLAUDIO (LEGA NORD PADANIA) 
DAL LAGO MANUELA (LEGA NORD PADANIA) 
DESIDERATI MARCO (LEGA NORD PADANIA) 
DI VIZIA GIAN CARLO (LEGA NORD PADANIA) 
FABI SABINA (LEGA NORD PADANIA) 
FAVA GIOVANNI (LEGA NORD PADANIA) 
FEDRIGA MASSIMILIANO (LEGA NORD PADANIA) 
FOGLIATO SEBASTIANO (LEGA NORD PADANIA) 
FOLLEGOT FULVIO (LEGA NORD PADANIA) 
FORCOLIN GIANLUCA (LEGA NORD PADANIA) 
FUGATTI MAURIZIO (LEGA NORD PADANIA) 
GIDONI FRANCO (LEGA NORD PADANIA) 
GOISIS PAOLA (LEGA NORD PADANIA) 
GRIMOLDI PAOLO (LEGA NORD PADANIA) 
ISIDORI ERALDO (LEGA NORD PADANIA) 
LANZARIN MANUELA (LEGA NORD PADANIA) 
MAGGIONI MARCO (LEGA NORD PADANIA) 
MERONI FABIO (LEGA NORD PADANIA) 
MOLTENI LAURA (LEGA NORD PADANIA) 
MOLTENI NICOLA (LEGA NORD PADANIA) 
MONTAGNOLI ALESSANDRO (LEGA NORD PADANIA) 
MUNERATO EMANUELA (LEGA NORD PADANIA) 
NEGRO GIOVANNA (LEGA NORD PADANIA) 
PAOLINI LUCA RODOLFO (LEGA NORD PADANIA) 
PASTORE MARIA PIERA (LEGA NORD PADANIA) 
PINI GIANLUCA (LEGA NORD PADANIA) 
RAINIERI FABIO (LEGA NORD PADANIA) 
REGUZZONI MARCO GIOVANNI (LEGA NORD PADANIA) 
RIVOLTA ERICA (LEGA NORD PADANIA) 
RONDINI MARCO (LEGA NORD PADANIA) 
SIMONETTI ROBERTO (LEGA NORD PADANIA) 
TOGNI RENATO WALTER (LEGA NORD PADANIA) 
TORAZZI ALBERTO (LEGA NORD PADANIA) 
VANALLI PIERGUIDO (LEGA NORD PADANIA) 
VOLPI RAFFAELE (LEGA NORD PADANIA) 
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DOZZO GIANPAOLO (LEGA NORD PADANIA) 

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MINISTRO SENZA PORTAFOGLIO RAPPORTI CON IL PARLAMENTO 
20120620 

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