INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/00696 presentata da COTA ROBERTO (LEGA NORD PADANIA) in data 20091006

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Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-00696 presentata da ROBERTO COTA martedi' 6 ottobre 2009, seduta n.227 COTA, LUCIANO DUSSIN, DAL LAGO, REGUZZONI, ALESSANDRI, ALLASIA, BITONCI, BONINO, BRAGANTINI, BRIGANDÌ, BUONANNO, CALLEGARI, CAPARINI, CHIAPPORI, COMAROLI, CONSIGLIO, CROSIO, D'AMICO, DESIDERATI, DOZZO, GUIDO DUSSIN, FAVA, FEDRIGA, FOGLIATO, FOLLEGOT, FORCOLIN, FUGATTI, GIBELLI, GIDONI, GIANCARLO GIORGETTI, GOISIS, GRIMOLDI, LANZARIN, LUSSANA, MACCANTI, LAURA MOLTENI, NICOLA MOLTENI, MONTAGNOLI, MUNERATO, NEGRO, PAOLINI, PASTORE, PINI, PIROVANO, POLLEDRI, RAINIERI, RIVOLTA, RONDINI, SIMONETTI, STEFANI, STUCCHI, TOGNI, TORAZZI, VANALLI e VOLPI. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. - Per sapere - premesso che: gli eventi catastrofici che hanno colpito il territorio di Messina hanno portato alla ribalta la fragilita' e la vulnerabilita' del territorio del nostro Paese, richiamando alla mente di tutti le altre catastrofi del recente passato, dovute a cause legate al rischio idrogeologico e aggravate da eventi meteoclimatici anomali, come i disastri di Sarno, Alessandria, Valtellina ed altri; la situazione si e' aggravata negli ultimi anni sia a causa dell'eccessiva antropizzazione del territorio e della costruzione selvaggia e inopportuna, spesso anche abusiva, in zone a rischio idrogeologico, sia a causa dell'abbandono dei territori di montagna e dello spopolamento dei piccoli centri che spezzano lo stretto legame tra uomo e territorio, creando incuria e trascuratezza nel territorio, che aumentano considerevolmente il rischio idraulico dei terreni; tali scenari di pericolosita' e di criticita' territoriale impongono scelte specifiche di politica territoriale indirizzate alla prevenzione; il 4 febbraio 2009 la Commissione ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera dei deputati ha votato all'unanimita' la risoluzione n. 8-00030, sottoscritta da tutti i gruppi parlamentari, che impegnava il Governo, oltre che ad incrementare i fondi della protezione civile diretti al ripristino delle condizioni di sicurezza del territorio, ad individuare adeguati stanziamenti per il fondo per l'assetto idrogeologico del ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, allo scopo di garantire le attivita' di previsione e lotta contro le calamita' naturali e le correlate attivita' di ripristino delle condizioni di sicurezza; il 21 aprile 2009 la Commissione ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera dei deputati ha votato all'unanimita' un'ulteriore risoluzione, la n. 8-00040, che impegnava il Governo a promuovere, sostenere ed attuare un organico programma di interventi diretti principalmente alla prevenzione del rischio idrogeologico ed alla manutenzione del territorio, individuando le occorrenti risorse economiche; il Governo ha espresso parere favorevole su ambedue i citati atti di indirizzo; tra gli impegni conferiti al Governo emerge, sopratutto, la necessita' del finanziamento di un organico programma di interventi di prevenzione del rischio idrogeologico da coordinare da parte del ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e da attuare direttamente da parte degli enti locali, evitando sovrapposizioni di competenze, che promuova, in particolare, una serie di operazioni come: a) l'adeguamento e l'ammodernamento delle strutture deputate alla funzione di regimazione delle acque, quali canali, impianti idrovori, sistemazioni idrauliche, canali collettori, vasche di laminazione, sistemi di consolidamento ed altre opere con analoghe finalita'; b) la promozione di pratiche di vigilanza attiva e di manutenzione costante del territorio da parte dei cittadini locali, che sono piu' a contatto con il territorio e hanno una maggiore sensibilita' nel comprendere le necessita' e le relative emergenze, anche ai fini dell'incremento dell'occupazione nelle aree di montagna e nei piccoli comuni, caratterizzati da significativi fenomeni di dissesto e da estrema perifericita' rispetto ai centri abitati di maggiori dimensioni; c) l'esecuzione di interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione delle opere di sistemazione idraulico-forestale e degli alvei dei corsi d'acqua, per conservare in efficienza gli interventi e mantenere sufficienti sezioni di deflusso, ivi compreso il trattamento della vegetazione in alveo attuato in modo da contemperare le esigenze di sicurezza idraulica con quelle di carattere ecologico, paesaggistico e ambientale; d) l'attuazione di un presidio costante e il recupero e mantenimento della funzionalita' idraulica del reticolo idrografico minore, ivi compresi gli impluvi di carattere effimero; e) l'attuazione di interventi mirati alla riqualificazione ambientale dei corsi d'acqua, con particolare riferimento alla ricostruzione morfologica e alla rinaturalizzazione di tratti degradati; f) l'attuazione di interventi sul sistema alveo-versante volti al controllo del trasporto solido e del materiale legnoso fluitato, con particolare riferimento ai bacini soggetti a fenomeni torrentizi; g) l'esecuzione di interventi di rimboschimento, cespugliamento e rinverdimento di terreni denudati, anche a seguito di incendi, interventi di arricchimento della composizione flogistica di riequilibrio dei popolamenti forestali, comprese le cure colturali e quelle indirizzate alla normalizzazione dei caratteri del bosco; h) il miglioramento delle caratteristiche di efficienza idrologica dei suoli nel territorio montano e collinare, in particolare favorendo, secondo corrette pratiche selvicolturali, il recupero e l'evoluzione verso forme equilibrate dei popolamenti forestali; si tratta di operazioni basilari per la tutela del territorio che denotano la necessita' di un contatto diretto tra cittadini e territorio, che senz'altro devono essere attuati da parte degli enti locali, quali migliori conoscitori delle proprie esigenze e necessita', ma ovviamente devono essere coordinate e programmate dal ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, che dovrebbe utilizzare al meglio le risorse e razionalizzare la spesa, evitando la sovrapposizione tra piani e programmi -: quali iniziative il Ministro interrogato intenda adottare nell'immediato ai fini dell'attuazione di un programma organico per la prevenzione del rischio idrogeologico, anche in ottemperanza agli impegni presi attraverso le risoluzioni citate nelle premesse. (3-00696)
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INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/00696 presentata da COTA ROBERTO (LEGA NORD PADANIA) in data 20091006 
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 
CAPARINI DAVIDE (LEGA NORD PADANIA) 
CHIAPPORI GIACOMO (LEGA NORD PADANIA) 
DOZZO GIANPAOLO (LEGA NORD PADANIA) 
DUSSIN GUIDO (LEGA NORD PADANIA) 
DUSSIN LUCIANO (LEGA NORD PADANIA) 
GIBELLI ANDREA (LEGA NORD PADANIA) 
GIORGETTI GIANCARLO (LEGA NORD PADANIA) 
LUSSANA CAROLINA (LEGA NORD PADANIA) 
POLLEDRI MASSIMO (LEGA NORD PADANIA) 
STEFANI STEFANO (LEGA NORD PADANIA) 
STUCCHI GIACOMO (LEGA NORD PADANIA) 
ALESSANDRI ANGELO (LEGA NORD PADANIA) 
ALLASIA STEFANO (LEGA NORD PADANIA) 
BITONCI MASSIMO (LEGA NORD PADANIA) 
BONINO GUIDO (LEGA NORD PADANIA) 
BRAGANTINI MATTEO (LEGA NORD PADANIA) 
BRIGANDI' MATTEO (LEGA NORD PADANIA) 
BUONANNO GIANLUCA (LEGA NORD PADANIA) 
CALLEGARI CORRADO (LEGA NORD PADANIA) 
COMAROLI SILVANA ANDREINA (LEGA NORD PADANIA) 
CONSIGLIO NUNZIANTE (LEGA NORD PADANIA) 
CROSIO JONNY (LEGA NORD PADANIA) 
D'AMICO CLAUDIO (LEGA NORD PADANIA) 
DAL LAGO MANUELA (LEGA NORD PADANIA) 
DESIDERATI MARCO (LEGA NORD PADANIA) 
FAVA GIOVANNI (LEGA NORD PADANIA) 
FEDRIGA MASSIMILIANO (LEGA NORD PADANIA) 
FOGLIATO SEBASTIANO (LEGA NORD PADANIA) 
FOLLEGOT FULVIO (LEGA NORD PADANIA) 
FORCOLIN GIANLUCA (LEGA NORD PADANIA) 
FUGATTI MAURIZIO (LEGA NORD PADANIA) 
GIDONI FRANCO (LEGA NORD PADANIA) 
GOISIS PAOLA (LEGA NORD PADANIA) 
GRIMOLDI PAOLO (LEGA NORD PADANIA) 
LANZARIN MANUELA (LEGA NORD PADANIA) 
MACCANTI ELENA (LEGA NORD PADANIA) 
MOLTENI LAURA (LEGA NORD PADANIA) 
MOLTENI NICOLA (LEGA NORD PADANIA) 
MONTAGNOLI ALESSANDRO (LEGA NORD PADANIA) 
MUNERATO EMANUELA (LEGA NORD PADANIA) 
NEGRO GIOVANNA (LEGA NORD PADANIA) 
PAOLINI LUCA RODOLFO (LEGA NORD PADANIA) 
PASTORE MARIA PIERA (LEGA NORD PADANIA) 
PINI GIANLUCA (LEGA NORD PADANIA) 
PIROVANO ETTORE (LEGA NORD PADANIA) 
RAINIERI FABIO (LEGA NORD PADANIA) 
REGUZZONI MARCO GIOVANNI (LEGA NORD PADANIA) 
RIVOLTA ERICA (LEGA NORD PADANIA) 
RONDINI MARCO (LEGA NORD PADANIA) 
SIMONETTI ROBERTO (LEGA NORD PADANIA) 
TOGNI RENATO WALTER (LEGA NORD PADANIA) 
TORAZZI ALBERTO (LEGA NORD PADANIA) 
VANALLI PIERGUIDO (LEGA NORD PADANIA) 
VOLPI RAFFAELE (LEGA NORD PADANIA) 
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COTA ROBERTO (LEGA NORD PADANIA) 

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