MOZIONE 1/01065 presentata da DOZZO GIANPAOLO (LEGA NORD PADANIA) in data 20120531

http://dati.camera.it/ocd/aic.rdf/aic1_01065_16 an entity of type: aic

Atto Camera Mozione 1-01065 presentata da GIANPAOLO DOZZO testo di giovedi' 31 maggio 2012, seduta n.642 La Camera, premesso che: l'Unione europea si fonda sul principio dello Stato di diritto. Cio' significa che tutte le azioni intraprese dall'Unione europea si fondano su trattati approvati liberamente e democraticamente da tutti i Paesi membri dell'Unione europea; un trattato e' un accordo vincolante tra i Paesi membri dell'Unione europea. Esso definisce gli obiettivi dell'Unione europea, le regole di funzionamento delle istituzioni europee, le procedure per l'adozione delle decisioni e le relazioni tra l'Unione europea e i suoi Paesi membri; i trattati vengono modificati per ragioni diverse: rendere l'Unione europea piu' efficiente e trasparente, preparare l'adesione di nuovi Paesi ed estendere la cooperazione a nuovi settori, come la moneta unica; il cosiddetto «fiscal compact», noto anche come atto di bilancio, e' il trattato sulla stabilita', il coordinamento e la governance dell'Unione economica e monetaria che e' stato firmato da 25 Capi di Governo dell'Unione europea, ad eccezione del Regno Unito e della Repubblica ceca, il 2 marzo 2012. Il trattato entrera' in vigore il 1 o gennaio 2013 a condizione che almeno 12 Stati membri della zona euro lo ratifichino. Se tale condizione dovesse verificarsi prima di tale data, il trattato entrera' in vigore il primo giorno del mese successivo al deposito del dodicesimo strumento di ratifica; ogni Paese, dopo la ratifica del trattato, ha tempo fino al 1 o gennaio 2014 per introdurre la regola che impone il pareggio di bilancio nella legislazione nazionale. L'obiettivo, dopo l'entrata in vigore, e' quello di incorporare, entro cinque anni, il nuovo trattato nella vigente legislazione europea; il fiscal compact e' un nuovo insieme di regole, chiamate «regole d'oro», concertate tra Paesi dell'Unione europea che sono vincolanti e prevedono criteri stringenti sulla disciplina di bilancio e di fatto segnano un primo passo verso la rinuncia a parte della sovranita' nazionale su questo versante; ai fini dell'osservanza del trattato, gli Stati membri s'impegnano ad introdurre nelle legislazioni nazionali il pareggio di bilancio con disposizioni vincolanti e di natura permanente, preferibilmente di tipo costituzionale; il trattato stabilisce: la regola del pareggio di bilancio (con un margine massimo di scostamento consentito per il deficit strutturale pari allo 0,5 per cento del prodotto interno lordo) che le parti contraenti dovranno recepire a livello costituzionale o equivalente; la regola della riduzione del debito pubblico secondo le condizioni e le modalita' previste dalla vigente normativa dell'Unione europea, la competenza della Corte di giustizia a monitorare il corretto recepimento della regola del pareggio di bilancio; l'istituzionalizzazione dei «vertici euro» che dovranno essere convocati almeno due volte l'anno; il motivo che ha suggerito ai 25 Capi di Governo di non inserire l'obbligo della modifica costituzionale nel trattato, e' stato quello di evitare il rischio costituito dalle consultazioni referendarie che in alcuni Stati membri sono obbligatorie per le modifiche costituzionali; l'Irlanda ha deciso di sottoporre a referendum popolare l'accordo sul rafforzamento della governance economica cosiddetta «fiscal compact». L'Irlanda ha indetto per ben due volte, nel 2001 e nel 2008, referendum sui trattati europei; la ratifica di trattati da parte degli Stati membri e' necessaria per l'entrata in vigore del trattato stesso ed avviene secondo le rispettive norme costituzionali. Nel nostro ordinamento la Costituzione prevede (articolo 80 cost.) che le Camere procedano alla ratifica dei trattati tramite legge e che (articolo 75 cost.) non e' ammesso il ricorso a referendum per leggi di autorizzazione alla ratifica di trattati internazionali. Questa norma fu concepita quando i trattati e le modifiche ai trattati erano un'eccezionalita'; risulta doveroso e quanto mai opportuno rimediare all'esclusione dei cittadini dalla partecipazione al processo normativo e decisionale comunitario, permettendo di indire referendum ad hoc sull'adesione o modifica di trattati internazionali che sono per loro natura vincolanti per il Paese membro; non passare attraverso la «voce del popolo sovrano» sarebbe, ad avviso dei firmatari del presente atto di indirizzo, ai limiti della legalita' costituzionale, da parte di un Governo non legittimato da un'elezione popolare che firma un trattato che di fatto riduce per i prossimi decenni la sovranita' dello Stato italiano e riporta il Paese in condizioni di poverta'; essendo posta sempre piu' in discussione la sovranita' dello Stato, appare urgente e necessario prevedere che la rinuncia di parte della sovranita' statale che si accompagna alla ratifica di trattati comunitari sia sottoposta a forme di consultazione popolare, mediante referendum. Cio' consentirebbe peraltro di rimediare a quel «deficit di democraticita'» che continua a caratterizzare le istituzioni comunitarie; sulla base delle ragioni illustrate la Lega Nord intende presentare una proposta di legge costituzionale per l'indizione di un referendum consultivo sull'adesione al trattato sulla stabilita', impegna il Governo ad assumere le iniziative di competenza per promuovere l'indizione di un referendum consultivo sulla adesione al trattato sulla stabilita' cosiddetto «fiscal compact» al fine di dare ai cittadini la liberta' di decidere sul proprio futuro economico e sociale. (1-01065) «Dozzo, Bossi, Maroni, Fugatti, Fedriga, Fogliato, Montagnoli, Lussana, Alessandri, Allasia, Bitonci, Bonino, Bragantini, Buonanno, Callegari, Caparini, Cavallotto, Chiappori, Comaroli, Consiglio, Crosio, Dal Lago, D'Amico, Desiderati, Di Vizia, Dussin, Fabi, Fava, Follegot, Forcolin, Gidoni, Giancarlo Giorgetti, Goisis, Grimoldi, Isidori, Lanzarin, Maggioni, Martini, Meroni, Molgora, Laura Molteni, Nicola Molteni, Munerato, Negro, Paolini, Pastore, Pini, Polledri, Rainieri, Reguzzoni, Rivolta, Rondini, Simonetti, Stefani, Stucchi, Togni, Torazzi, Vanalli, Volpi».
xsd:string MOZIONE 1/01065 presentata da DOZZO GIANPAOLO (LEGA NORD PADANIA) in data 20120531 
xsd:integer
20120531-20120627 
MOZIONE 1/01065 presentata da DOZZO GIANPAOLO (LEGA NORD PADANIA) in data 20120531 
MOZIONE 
BOSSI UMBERTO (LEGA NORD PADANIA) 
CAPARINI DAVIDE (LEGA NORD PADANIA) 
CHIAPPORI GIACOMO (LEGA NORD PADANIA) 
DUSSIN GUIDO (LEGA NORD PADANIA) 
GIORGETTI GIANCARLO (LEGA NORD PADANIA) 
LUSSANA CAROLINA (LEGA NORD PADANIA) 
MARONI ROBERTO (LEGA NORD PADANIA) 
MARTINI FRANCESCA (LEGA NORD PADANIA) 
MOLGORA DANIELE (LEGA NORD PADANIA) 
POLLEDRI MASSIMO (LEGA NORD PADANIA) 
STEFANI STEFANO (LEGA NORD PADANIA) 
STUCCHI GIACOMO (LEGA NORD PADANIA) 
ALESSANDRI ANGELO (LEGA NORD PADANIA) 
ALLASIA STEFANO (LEGA NORD PADANIA) 
BITONCI MASSIMO (LEGA NORD PADANIA) 
BONINO GUIDO (LEGA NORD PADANIA) 
BRAGANTINI MATTEO (LEGA NORD PADANIA) 
BUONANNO GIANLUCA (LEGA NORD PADANIA) 
CALLEGARI CORRADO (LEGA NORD PADANIA) 
CAVALLOTTO DAVIDE (LEGA NORD PADANIA) 
COMAROLI SILVANA ANDREINA (LEGA NORD PADANIA) 
CONSIGLIO NUNZIANTE (LEGA NORD PADANIA) 
CROSIO JONNY (LEGA NORD PADANIA) 
D'AMICO CLAUDIO (LEGA NORD PADANIA) 
DAL LAGO MANUELA (LEGA NORD PADANIA) 
DESIDERATI MARCO (LEGA NORD PADANIA) 
DI VIZIA GIAN CARLO (LEGA NORD PADANIA) 
FABI SABINA (LEGA NORD PADANIA) 
FAVA GIOVANNI (LEGA NORD PADANIA) 
FEDRIGA MASSIMILIANO (LEGA NORD PADANIA) 
FOGLIATO SEBASTIANO (LEGA NORD PADANIA) 
FOLLEGOT FULVIO (LEGA NORD PADANIA) 
FORCOLIN GIANLUCA (LEGA NORD PADANIA) 
FUGATTI MAURIZIO (LEGA NORD PADANIA) 
GIDONI FRANCO (LEGA NORD PADANIA) 
GOISIS PAOLA (LEGA NORD PADANIA) 
GRIMOLDI PAOLO (LEGA NORD PADANIA) 
ISIDORI ERALDO (LEGA NORD PADANIA) 
LANZARIN MANUELA (LEGA NORD PADANIA) 
MAGGIONI MARCO (LEGA NORD PADANIA) 
MERONI FABIO (LEGA NORD PADANIA) 
MOLTENI LAURA (LEGA NORD PADANIA) 
MOLTENI NICOLA (LEGA NORD PADANIA) 
MONTAGNOLI ALESSANDRO (LEGA NORD PADANIA) 
MUNERATO EMANUELA (LEGA NORD PADANIA) 
NEGRO GIOVANNA (LEGA NORD PADANIA) 
PAOLINI LUCA RODOLFO (LEGA NORD PADANIA) 
PASTORE MARIA PIERA (LEGA NORD PADANIA) 
PINI GIANLUCA (LEGA NORD PADANIA) 
RAINIERI FABIO (LEGA NORD PADANIA) 
REGUZZONI MARCO GIOVANNI (LEGA NORD PADANIA) 
RIVOLTA ERICA (LEGA NORD PADANIA) 
RONDINI MARCO (LEGA NORD PADANIA) 
SIMONETTI ROBERTO (LEGA NORD PADANIA) 
TOGNI RENATO WALTER (LEGA NORD PADANIA) 
TORAZZI ALBERTO (LEGA NORD PADANIA) 
VANALLI PIERGUIDO (LEGA NORD PADANIA) 
VOLPI RAFFAELE (LEGA NORD PADANIA) 
xsd:dateTime 2014-05-14T23:14:04Z 
1/01065 
DOZZO GIANPAOLO (LEGA NORD PADANIA) 

data from the linked data cloud

DATA