INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02695 presentata da RUTELLI FRANCESCO (FEDERAZIONE DEI VERDI) in data 19920630
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Ai Ministri dell'ambiente e per i beni culturali e ambientali. - Per sapere - premesso che: il quotidiano Il Messaggero di Roma del 29 giugno 1992 ha dato la notizia che nel comprensorio dell'Acqua Traversa sono iniziati, in tre punti diversi, ulteriori lavori di sbancamento; il primo cantiere e' stato aperto nel bosco dei Frati, tra via della Camilluccia e via Cortina d'Ampezzo: una collina protetta da vincoli di tutela integrale per il particolare rilievo naturalistico e storico della zona, tanto che l'area dovrebbe rientrare nel "Piano Paesistico Veio-Cesano"; la licenza di costruzione e' stata richiesta nel 1986 dal signor Raffaele Spada che ottenutala dopo 5 anni (concessione edilizia n. 3038 del 18 novembre 1990) l'ha girata alla societa' "Franca Immobiliare srl", la quale a sua volta ha chiesto una variante al progetto (n. 6168 del 1991); nel bosco dei Frati e' stato fatto il tracciato di una strada, realizzato un tunnel e piazzati pilastri di contenimento; un altro ingente sbancamento di terreno, sempre in via Cortina d'Ampezzo, e' stato attuato alle spalle dell'Ipab Sacra famiglia, un istituto per l'infanzia; lo sterro si trova al margine del bosco dell'Insugherata, anch'esso protetto dal "Piano Paesistico Veio-Cesano"; non risultano cartelli con indicazione di permessi e da pochi giorni e' stata stesa una rete sorretta da qualche paletto; ai vigili urbani i responsabili dell'Ipab hanno detto che e' in corso la costruzione di un collettore, ma la circoscrizione non risulta essere al corrente del fatto; un terzo sbancamento, a poche decine di metri dall'Ipab, e' stato realizzato dall'Acea per estendere la rete dei servizi, ma da una settimana e' sparito il tabellone dell'azienda e i gruppi ambientalisti sospettano che si voglia costruire anche su quel fazzoletto di terra; il consiglio comunale di Roma ha approvato una variante di salvaguardia ad hoc per tutelare le residue aree verdi del comprensorio dell'Acqua Traversa, devastato finora dal cemento, mentre ancora non si riesce a varare il Piano Particolareggiato al fine di ripristinare i minimi standard di legge relativi al verde e ai servizi pubblici, oltre che un minimo di riorganizzazione viaria e delle infrastrutture di trasporto in un'area che, nata per residenze di qualita', si e' trasformata in un inferno di costruzioni e traffico; a causa degli scempi edilizi compiuti nel comprensorio e' stata aperta un'indagine dalla magistratura nel corso della quale il giudice Martellino ha gia' emesso 14 avvisi di garanzia -: chi abbia autorizzato i lavori dei tre sbancamenti in corso e per realizzare che cosa; se non ritengano necessario adottare provvedimenti urgentissimi di tutela integrale delle residue aree verdi del comprensorio dell'Acqua Traversa onde mettere fine allo stillicidio della continua apertura di cantieri; se non ritengano in particolare apporre, come primo atto del nuovo Governo, vincoli di salvaguardia per garantire che neppure un centimetro cubo in piu' sia costruito d'ora in avanti nel comprensorio dell'Acqua Traversa. (4-02695)
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INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02695 presentata da RUTELLI FRANCESCO (FEDERAZIONE DEI VERDI) in data 19920630
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19920630-19931105
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02695 presentata da RUTELLI FRANCESCO (FEDERAZIONE DEI VERDI) in data 19920630
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
DE BENETTI LINO (FEDERAZIONE DEI VERDI)
GIULIARI FRANCESCO (FEDERAZIONE DEI VERDI)
RONCHI EDOARDO (FEDERAZIONE DEI VERDI)
SCALIA MASSIMO (FEDERAZIONE DEI VERDI)
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2014-05-14T19:40:44Z
4/02695
RUTELLI FRANCESCO (FEDERAZIONE DEI VERDI)
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MINISTRO MINISTERO SENZA PORTAFOGLIO (PER LE POLITICHE COMUNITARIE)
19931025