INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02154 presentata da BALDELLI SIMONE (FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE) in data 01/02/2019

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Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02154 presentato da BALDELLI Simone testo di Venerdì 1 febbraio 2019, seduta n. 119 BALDELLI , GELMINI , MORELLI , FIDANZA , DELLA FRERA , PEREGO DI CREMNAGO , SACCANI JOTTI e ZANELLA . — Al Ministro dell'interno . — Per sapere – premesso che: negli ultimi anni, con l'adozione di strumenti di rilevamento automatico, le multe comminate per violazioni del codice stradale sono andate via via aumentando in maniera esponenziale; in attesa dei dati definitivi basti pensare che nel 2017 gli introiti sono stati di 1,7 miliardi di euro annui (+18 per cento rispetto al 2016); il comune di Milano si attesta ai vertici della classifica nazionale per multe comminate; lo stesso capoluogo lombardo, in forza di un singolare accordo di protocollo con il comune di Segrate, che non risulta più rinnovato dal 2013, aveva installato telecamere per monitorare corsie di bus e taxi, realizzando una grande quantità di contravvenzioni, sempre più spesso contestate in ragione della inadeguatezza della segnaletica in relazione alla modifica della viabilità sul tratto interessato della zona aeroportuale di Linate; sullo specifico caso, gli interroganti presentarono un atto di sindacato ispettivo (n. 3-02781 del 9 febbraio 2017) relativamente alla competenza territoriale di Milano nell'area di Segrate, senza ricevere alcuna risposta. La questione è ancora oggi al centro di una controversia che, nel settembre 2018, ha visto il comune di Milano perdere il secondo grado di giudizio; altresì, nei verbali delle infrazioni recapitati agli automobilisti durante il primo periodo di attivazione dei dispositivi di controllo automatico, il comune avrebbe indicato Milano quale luogo di rilevazione delle violazioni, malgrado l'aeroporto di Linate sorga sul territorio del comune di Segrate; le multe irrogate a Linate attraverso le rilevazioni effettuate dal 2013 in avanti, infatti, secondo il giudice sono tutte viziate, a causa del mancato rinnovo del richiamato accordo prefettizio, scaduto appunto nel 2013, poiché gli agenti e i dispositivi di rilevazione automatica del comune di Milano non avrebbero avuto più alcuna competenza sul territorio di Segrate; la sentenza ha in tal modo invalidato anche l'integrazione al protocollo effettuata con ordinanza n. 7 del 2015 del direttore dell'Ente nazionale aviazione civile (Enac) successivamente alla scadenza; da notizie di stampa si apprende che il comune di Milano avrebbe addirittura proposto ricorso in Cassazione, nonostante lo stesso vicesindaco del capoluogo lombardo, Anna Scavuzzo, nel corso di una riunione con il sindaco di Segrate e il prefetto di Milano, svoltasi il 31 maggio 2018, abbia ammesso gli errori commessi, spiegando, come riporta il sito web www.automoto.it e il Giornale, che «Un agente della polizia locale di Milano, in assenza di una convenzione che sia pienamente in vigore, non avrebbe il potere di elevare sanzioni per una violazione commessa nel territorio di competenza di Segrate, con conseguente invalidità/annullabilità della medesima», confermando quindi che «il Comune sospenderà le notifiche dei verbali emessi nel periodo antecedente ad oggi»; vale la pena ricordare che tale ricorso, come quello in appello, comporterà ulteriori oneri finanziari a carico delle casse pubbliche e quindi dei cittadini; risulta che, oltre al ricorso in Cassazione, l'amministrazione milanese abbia disatteso l'impegno assunto nel corso dell'incontro del maggio 2018, continuando a perseguire i soggetti multati nel 2016 che non abbiano ancora regolarizzato il pagamento, dando quindi seguito alla procedura sanzionatoria invece di sospenderla, come previsto; il disattendere gli impegni da parte del comune di Milano potrebbe, infine, condurre all'ipotesi di danno erariale per aver sottratto gli introiti da multe comminate, illegittimamente, sul territorio del comune di Segrate o per aver impiegato risorse umane e strumentali in attività sanzionatorie della cui nullità la stessa amministrazione è consapevole –: se il Ministro interrogato sia a conoscenza di quanto illustrato in premessa; se e quali iniziative intenda assumere al riguardo, nell'ambito delle proprie competenze. (4-02154)
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Camera dei Deputati 
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INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02154 presentata da BALDELLI SIMONE (FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE) in data 01/02/2019 
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 
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MORELLI ALESSANDRO (LEGA - SALVINI PREMIER) 
GELMINI MARIASTELLA (FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE) 
PEREGO DI CREMNAGO MATTEO (FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE) 
ZANELLA FEDERICA (FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE) 
FIDANZA CARLO (FRATELLI D'ITALIA) 
SACCANI JOTTI GLORIA (FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE) 
DELLA FRERA GUIDO (FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE) 
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