INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01257 presentata da NOVELLI DIEGO (PROG.FEDER.) in data 19940614

http://dati.camera.it/ocd/aic.rdf/aic4_01257_12 an entity of type: aic

Al Presidente del Consiglio dei ministri ed ai Ministri del tesoro, delle finanze e dell'interno. - Per sapere - premesso che: l'articolo 32, comma 2, lettera i) della legge n. 142 del 1990 assegna le competenze per l'ammissione dei prestiti obbligazionari al consiglio comunale; la legittimazione ad effettuare tale operazione deriva dalla legge n. 216 del 1974 e successive modificazioni, valida per i privati e per tutti gli enti pubblici, norma eventualmente da coordinare con gli articoli 299/300 del TULCP del 1934, rimasti in vigore per il disposto del comma 5 dell'articolo 59 della legge n. 142 del 1990; la legge n. 142 del 1990 non e' una mera norma programmatica, cosi' come ampiamente illustrato e disposto in varie sedi da parte dei Ministri competenti, e quindi anche l'applicazione dell'articolo 32 e' legittima in tutti i casi ivi previsti; il comune di Rivoli ha adottato tutte le opportune deliberazioni, divenute regolarmente esecutive, per addivenire alla emissione di un prestito obbligazionario comunale, e precisamente: a) approvazione di un apposito studio di fattibilita'; b) approvazione del regolamento per la emissione e per il collocamento del mercato secondario; c) approvazione del piano finanziario e dimostrazione della copertura degli oneri finanziari; d) approvazione della integrazione del contratto per lo svolgimento del servizio di tesoreria comunale, per l'accettazione della delega di pagamento da parte del tesoriere anche per il prestito in parola; e) approvazione di apposita convenzione tra il comune e la banca collocatrice (CRT) per regolamentare la prima prenotazione dei titoli e la loro successiva collocazione sul mercato secondario; e' stato altresi' approvato ed inviato alla CONSOB il prospetto informativo richiesto dalla legge, secondo lo schema 3 della delibera CONSOB 6430/92; non sussistono vincoli di natura giuridica per il rilascio dell'autorizzazione da parte della CONSOB alla sollecitazione del pubblico risparmio, cosi' come si evince anche dal parere espresso dalla Avvocatura dello Stato appositamente interpellata; il comune di Rivoli, in mancanza di tale autorizzazione, si vede impossibilitato ad eseguire opere per circa lire 5 miliardi, programmate nel bilancio di previsione per il 1994; il prestito obbligazionario comunale alleggerirebbe le richieste da parte del comune al Credito ordinario ed alla Cassa depositi e prestiti per il finanziamento di opere pubbliche -: come intendano comportarsi nei confonti di quei comuni che richiedono l'autorizzazione alla CONSOB di sollecitare il pubblico risparmio attraverso la emissione di un prestito obbligazionario; se il Ministro del tesoro intenda, eventualmente, ritenere applicabili gli articoli 299/300 del TULCP del 1934, ed autorizzare l'operazione in parola, e con quali modalita', oltre all'autorizzazione CONSOB richiesta dalla legge n. 216 del 1974. (4-01257)
xsd:string INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01257 presentata da NOVELLI DIEGO (PROG.FEDER.) in data 19940614 
xsd:integer
19940614-19941222 
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01257 presentata da NOVELLI DIEGO (PROG.FEDER.) in data 19940614 
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 
SOLAROLI BRUNO (PROG.FEDER.) 
xsd:dateTime 2014-05-14T19:19:26Z 
4/01257 
NOVELLI DIEGO (PROG.FEDER.) 

blank nodes

data from the linked data cloud

DATA