INTERPELLANZA URGENTE 2/01427 presentata da NESCI DALILA (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 12/07/2016

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Atto Camera Interpellanza urgente 2-01427 presentato da NESCI Dalila testo presentato Martedì 12 luglio 2016 modificato Venerdì 15 luglio 2016, seduta n. 655 I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, il Ministro della salute, il Ministro dell'economia e delle finanze , per sapere – premesso che: il nuovo atto di indirizzo per il rinnovo dell'Accordo collettivo nazionale dei medici convenzionati, tra gli altri aspetti, prevede una innovazione organizzativa con articolazione della continuità dell'assistenza medica territoriale sulle sedici ore (cosiddetta H16) e non più H24, lasciando scoperta la fascia oraria notturna (dalle 24 alle 8); tale ipotesi riorganizzativa determinerebbe, da una parte un decremento del servizio garantito dalla guardia medica e, dall'altra, un ulteriore carico sul servizio del 118, precedentemente coperto dalla cosiddetta guardia medica; tale riorganizzazione confligge apertamente con il disposto del comma 13 dell'articolo 5 del vigente patto per la salute che sancisce, incontrovertibilmente, percorsi differenziati per le due tipologie di assistenza; in atto le dotazioni organiche dei medici dipendenti risultano carenti sotto il profilo numerico come dimostra la mancata applicazione dell'articolo 14 della legge n. 161 del 2014 tanto da avere determinato una richiesta di chiarimenti da parte dell'Unione europea di cui la sopradetta legge recepiva, in modo inderogabile a far data dal 25 novembre 2015, la specifica normativa relativa all'organizzazione del lavoro; l'atto di indirizzo deve prevedere indicazioni per il rinnovo degli AACCNN (accordi collettivi nazionali) di medicina generale e di pediatria di libera scelta; i sopra citati accordi, però, non possono intervenire nell'assetto organizzativo dell'assistenza territoriale con specifico riferimento all'emergenza territoriale, disciplinata da altre norme e assicurata con personale che risponde in larga misura ad altro contratto, quello della dirigenza medica; il decreto legislativo n. 502 del 1992, e successive modifiche e integrazioni sino alla cosiddetta «legge Balduzzi» prevede che le convenzioni con i medici di famiglia e i pediatri di libera scelta devono assicurare la continuità assistenziale H24, non già H16; tale innovazione non è basata su dati ministeriali oggettivi relativi al servizio della continuità assistenziale a fronte dei dati forniti dallo SMI, organizzazione sindacale più rappresentativa nell'ambito dei medici di guardia medica, che attesta, ad esempio, sul bacino di utenza di Roma un dato certificato pari a 444 mila interventi o dei media che attestano in 10 milioni di interventi per anno il carico della guardia medica; l'annuario statistico del servizio sanitario nazionale attualmente disponibile sul sito istituzionale del Ministero della salute contiene ancora i dati relativi all'anno 2012 ed è elaborato sulla base dei dati risultanti dai flussi informativi attivati con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 17 maggio 1984 (come rinnovati ed ampliati con successivi decreti ministeriali) nonché dalle tabelle della rilevazione del conto annuale del comparto sanità; nel citato annuario è riportato che nel 2012 sono stati rilevati in Italia 2.893 punti di guardia medica, con 12.027 medici titolari ovvero 20 medici ogni 100.000 abitanti ed è peraltro evidenziato che a livello territoriale si registra una realtà notevolmente diversificata, sia per quanto riguarda la densità dei punti di guardia medica, sia per quanto concerne il numero dei medici titolari per ogni 100.000 abitanti; sempre nel citato annuario, nella tabella relativa ai servizi per le emergenze, per l'anno 2012, ed in riferimento ai servizi delle ambulanze, si evince che le ambulanze di tipo A (per il trasporto di pazienti non gravi) sono 1.197 e il 19,4 per cento è con medico, mentre le ambulanze di tipo B (per il pronto soccorso e l'emergenza) sono 781, le ambulanze pediatriche sono 21, le ambulanze per il trasporto e l'emergenza neonatale sono 55 e le unità mobili di rianimazione sono 261; il finanziamento relativo al servizio della guardia medica corrisponde allo 0,5 per cento del fondo sanitario nazionale; l'eventuale risparmio ipotizzato da tale riorganizzazione si aggirerebbe sui 2 euro a cittadino senza una quantificazione dei costi derivanti dal ribaltamento di tale spesa sul servizio 118 di gran lunga più oneroso, oltre che – come già detto – improprio, che comporterebbe un incremento complessivo del servizio di continuità assistenziale; si apporta una innovazione organizzativa secondo gli interpellanti non solo antieconomica e poco funzionale ma addirittura con uno strumento quale l'atto di indirizzo per il rinnovo della convenzione dei medici di medicina generale emanato da un organismo tecnico che espropria e, nella fattispecie, contraddice l'organo politico competente, laddove è stata la Conferenza Stato-regioni a dettare norme e vincoli, tuttora vigenti, in materia di continuità assistenziale; questa insanabile dicotomia comporterebbe numerosi contenziosi avverso il provvedimento ipotizzato non essendone lo strumento tecnico (atto di indirizzo) legittimato; sembra agli interpellanti che si intenda attuare una «riforma» territoriale, surrettiziamente e illegittimamente, attraverso un accordo contrattuale, espropriando la Conferenza Stato-regioni e, quindi, il Governo nazionale delle sue prerogative–: come si intenda assicurare, per quanto di competenza, un'organizzazione territoriale efficiente del servizio sanitario nazionale, con particolare riferimento alle aree insulari, interne e montane, dove una riduzione dell'attività di guardia medica pregiudicherebbe innanzitutto i diritti alla salute dei cittadini di interi territori; se possano essere aggiornati e resi disponibili i dati statistici richiamati in premessa, relativi ai servizi di guardia medica (numero dei punti di guardia medica, numero dei medici titolari, numero delle ambulanze e dei medici e soccorritori del 118), quanto meno in vista dell'elaborazione del prossimo documento di economia e finanza, e se si intendano assumere le iniziative di competenza per rendere effettiva ed efficace una riorganizzazione di tali servizi; se, alla luce di tutto quanto sopra rappresentato, il Governo non ritenga di assumere ogni iniziativa di competenza per lasciare inalterata l'attuale organizzazione della continuità assistenziale, adoperandosi anche in seno al competente comitato di settore per rimodulare l'atto di indirizzo in maniera conforme alla legislazione vigente. (2-01427) « Nesci , Grillo , Lorefice , Silvia Giordano , Colonnese , Di Vita , Mantero , Baroni , Dall'Osso , Grande , L'Abbate , Liuzzi , Lombardi , Lupo , Marzana , Nuti , Parentela , Pesco , Petraroli , Pisano , Rizzo , Paolo Nicolò Romano , Ruocco , Sarti , Scagliusi , Sibilia , Sorial , Spadoni , Spessotto , Tofalo , Toninelli , Tripiedi , Vacca , Simone Valente , Villarosa ».
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BARONI MASSIMO ENRICO (MOVIMENTO 5 STELLE) 
COLONNESE VEGA (MOVIMENTO 5 STELLE) 
DALL'OSSO MATTEO (MOVIMENTO 5 STELLE) 
DI VITA GIULIA (MOVIMENTO 5 STELLE) 
GIORDANO SILVIA (MOVIMENTO 5 STELLE) 
GRANDE MARTA (MOVIMENTO 5 STELLE) 
GRILLO GIULIA (MOVIMENTO 5 STELLE) 
L'ABBATE GIUSEPPE (MOVIMENTO 5 STELLE) 
LIUZZI MIRELLA (MOVIMENTO 5 STELLE) 
LOMBARDI ROBERTA (MOVIMENTO 5 STELLE) 
LOREFICE MARIALUCIA (MOVIMENTO 5 STELLE) 
LUPO LOREDANA (MOVIMENTO 5 STELLE) 
MANTERO MATTEO (MOVIMENTO 5 STELLE) 
MARZANA MARIA (MOVIMENTO 5 STELLE) 
NUTI RICCARDO (MOVIMENTO 5 STELLE) 
PARENTELA PAOLO (MOVIMENTO 5 STELLE) 
PESCO DANIELE (MOVIMENTO 5 STELLE) 
PETRAROLI COSIMO (MOVIMENTO 5 STELLE) 
PISANO GIROLAMO (MOVIMENTO 5 STELLE) 
RIZZO GIANLUCA (MOVIMENTO 5 STELLE) 
ROMANO PAOLO NICOLO' (MOVIMENTO 5 STELLE) 
RUOCCO CARLA (MOVIMENTO 5 STELLE) 
SARTI GIULIA (MOVIMENTO 5 STELLE) 
SCAGLIUSI EMANUELE (MOVIMENTO 5 STELLE) 
SIBILIA CARLO (MOVIMENTO 5 STELLE) 
SORIAL GIRGIS GIORGIO (MOVIMENTO 5 STELLE) 
SPADONI MARIA EDERA (MOVIMENTO 5 STELLE) 
SPESSOTTO ARIANNA (MOVIMENTO 5 STELLE) 
TOFALO ANGELO (MOVIMENTO 5 STELLE) 
TONINELLI DANILO (MOVIMENTO 5 STELLE) 
TRIPIEDI DAVIDE (MOVIMENTO 5 STELLE) 
VACCA GIANLUCA (MOVIMENTO 5 STELLE) 
VALENTE SIMONE (MOVIMENTO 5 STELLE) 
VILLAROSA ALESSIO MATTIA (MOVIMENTO 5 STELLE) 
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