INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/09529 presentata da MURGIA BRUNO (MISTO-ALTRE COMPONENTI DEL GRUPPO) in data 21/09/2016
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Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-09529 presentato da MURGIA Bruno testo di Mercoledì 21 settembre 2016, seduta n. 677 MURGIA . — Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare . — Per sapere – premesso che: come emerge dalle circostanziate denunce dei diversi amministratori locali che si sono avvicendati alla guida del paese di Ottana, la zona industriale sarebbe fortemente inquinata; negli anni ’70 si decise di portare in Sardegna l'industria chimica; furono aperte numerose fabbriche di fibre e una centrale termoelettrica che funzionava ad olio combustibile; da alcuni anni l'Eni, che gestiva gli impianti, ha abbandonato il sito, lasciando in eredità disoccupazione, cassa integrazione e soprattutto inquinamento; inquinamento atmosferico, nelle falde delle fonti, nel terreno; una commissione parlamentare d'inchiesta sui rifiuti, nel 1998, scrisse che «l'unica preoccupazione era quella di non intralciare il processo di industrializzazione»; nel frattempo, si parla di fanghi rossi dell'Enichem stoccati a cielo aperto, morie di pesci nel fiume Tirso, ceneri della termodistruzione sui frutteti, fino all'allarme ozono scattato nel 1999; si parla di cumuli di plastica abbandonati e bruciati; scarti di macellazione, residui di oli grassi smaltiti in grosse buche scavate sul terreno; sono decine le aziende coinvolte che hanno inquinato senza pagare alcunché; si potrebbero citare decine di casi di smaltimento improprio e a giudizio dell'interrogante delinquenziale; nel frattempo, l'incidenza dei tumori si è fatta sentire; ci sono le denunce circostanziate dell'Aiea, l'associazione degli esposti all'amianto, le indagini del Nucleo operativo ecologico di Sassari e il lavoro della compagnia dei carabinieri della stazione di Ottana che ha indagato appunto sulla pericolosissima fibra e su rifiuti di ogni genere occultati; secondo l'Aiea sarebbero molte le morti attribuibili all'amianto; l'Inail non ha mai riconosciuto la possibilità che le morti degli operai che lavoravano nell'area industriale fossero legate all'amianto; in Sardegna sono 450 mila gli ettari considerati inquinati. I Sin – siti di interesse nazionale – risultano avere aree contaminate molto estese che necessitano interventi radicali di bonifica, i Sin sono stati definiti dal decreto legislativo n.22 del 1997 (cosiddetto decreto Ronchi), dal decreto ministeriale n.471 del 1999 e dal decreto n.152 del 2006; i Sin individuati erano 57 poi ridotti a 39; le caratteristiche di un Sin che permettano di beneficiare delle ingenti risorse economiche per le bonifiche sono assolutamente compatibili con quelle presentate dalla zona industriale di Ottana–: se il Governo intenda valutare i presupposti per includere il sito industriale di Ottana tra i siti di interesse nazionale, in modo da poter assumere iniziative per erogare le risorse necessarie per bonificare radicalmente tutto il territorio. (5-09529)
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INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/09529 presentata da MURGIA BRUNO (MISTO-ALTRE COMPONENTI DEL GRUPPO) in data 21/09/2016
Camera dei Deputati
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INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/09529 presentata da MURGIA BRUNO (MISTO-ALTRE COMPONENTI DEL GRUPPO) in data 21/09/2016
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE
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