INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01884 presentata da DEDONI ANTONINA (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19970320

http://dati.camera.it/ocd/aic.rdf/aic5_01884_13 an entity of type: aic

Ai Ministri del tesoro e della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: sulla Gazzetta Ufficiale n. 19 del 24 gennaio 1997 e' stata pubblicata una circolare del ministero del tesoro che, tra l'altro, pone a carico della tesoreria dello Stato (sezioni di tesoreria provinciale e tesoreria centrale) l'onere di accertare il rispetto del limite del venti per cento e di effettuare le operazioni di accreditamento delle somme provenienti dal bilancio dello Stato sui conti di tesoreria solo dopo il verificarsi della condizione sospensiva; nell'ambito della giacenza dell'ente per le scuole materne della Sardegna Esmas sul conto corrente di tesoreria al 1^ gennaio 1997, pari a lire 8.354.997.754, la somma di lire 4.816.974.763 e' assoggettato a vincolo di destinazione in uscita, ovvero tali somme non possono essere distratte per onorare altri impegni, quali quelli relativi al pagamento delle retribuzioni del personale Tfr, oneri riflessi eccetera; la gestione finanziaria 1996 si e' chiusa con un disavanzo di amministrazione presunto (al 31 dicembre 1996) di lire 1.425.000.000, per il quale l'ente rivendica, nei confronti dello Stato, il relativo ripianamento; per insufficienza dei suddetti fondi non e' stato ancora possibile corrispondere il trattamento di fine rapporto di lavoro agli aventi diritto da giugno a dicembre del 1996 ed il trattamento accessorio al personale dipendente; molti dipendenti cessati hanno gia' inoltrato diffida di pagamento, con relativa richiesta degli interessi e della rivalutazione; non sembra possibile, sulla base di come e' formulato il suddetto articolo, venir meno unilateralmente al principio della tutela delle somme giacenti con il vincolo di destinazione in uscita (quali contributi regionali per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sugli edifici di servizi, di cui all'articolo 2 della legge regionale n. 31 del 1984, contributi degli utenti per la somministrazione della refezione); stante la situazione particolarmente critica dell'ente, se non si interverra' tempestivamente concedendo all'ente l'autorizzazione ad utilizzare le somme vincolate risultanti dalla giacenza complessiva al 1^ gennaio 1997 si determinera' obbligatoriamente l'impedimento alla possibilita' che qualsiasi anticipazione sui finanziamenti statali dovuti per il 1997 possa essere accreditata fino a quando la giacenza non si sara' ridotta ad un valore non superiore al venti per vento delle disponibilita' rilevate al 1^ gennaio 1997; le somme con vincolo di destinazione in uscita ammontano a lire 4.938.478.379; in data 24 febbraio 1997, con protocollo n. 1640, e' stata inoltrata a direzione generale del tesoro ragioneria generale dello Stato, ragioneria centrale presso il ministero della pubblica istruzione, amministrazione centrale della Banca d'Italia servizio rapporto con il tesoro, Banca d'Italia - sezione di Cagliari, ministero della pubblica istruzione - servizio scuole materne, regione autonoma della Sardegna assessorato alla pubblica istruzione - sport cultura e spettacolo, istanza di apposita deroga al superamento del limite del venti per cento imposto dall'articolo 3, comma 214, della legge 23 dicembre 1996, n. 662; in data 13 febbraio 1997 il ministero della pubblica istruzione ha inoltrato alla ragioneria centrale dello Stato, divisione X, il decreto per l'assegnazione in conto sospesi 1997, di una anticipazione in conto competenza sul contributo statale non inferiore a cinque miliardi di lire; in data 21 febbraio 1997 la stessa ragioneria ha trasmesso, con allegato parere favorevole, il decreto alla direzione generale del tesoro, divisione quinta, servizio II; a tutt'oggi nessuna deroga al superamento del limite del venti per cento e' stata concessa (articolo 3, comma 214, della legge 23 dicembre 1996, n. 662); a fronte del gia' citato contributo di cinque miliardi di lire, sono state gia' impegnate e ordinate spese, in conto competenza, per lire 2.653.166.076, attingendo dalla disponibilita' di cassa al 31 dicembre 1996, che doveva essere destinata a pagare oneri giuridicamente vincolanti (impegnati al 31 dicembre 1996) quali: 1) Tfr al personale cessato a tutto il 31 dicembre 1996 lire 1.297.660.255; 2) trattamento accessorio di cui all'articolo 35 del Ccnd del personale degli enti pubblici non economici, impegnato con delibera commissariale n. 46 del 22 novembre 1996 (di cui lire 1.425.000.000 costituiscono il disavanzo di amministrazione al 31 dicembre 1996), lire 2.343.739.670; 3) impegni per spese obbligatorie al 31 dicembre 1996, lire 180.000.000, ed in parte, utilizzando le somme vincolate erogate dalla regione autonoma della Sardegna, previa limitata autorizzazione da parte della stessa, per il solo pagamento delle retribuzioni al personale del mese di febbraio 1997; il fatto di continuare a non pagare il Tfr al personale cessato potra' determinare un aggravio all'erario per richiesta di interessi, rivalutazione e spese legali; il non pagare il trattamento accessorio al personale, gia' maturato e dovuto a tutto il 31 dicembre 1996, previsto dalla legge, sottoscritto con apposito protocollo d'intesa delle organizzazioni sindacali firmatarie del contratto collettivo nazionale dei lavoratori ed impegnato dall'ente con delibera n. 46 del 22 novembre 1996, determinera' sicuramente un ulteriore contenzioso con il personale; entro la fine del mese di marzo 1997, l'ente dovra' pagare, a fronte delle retribuzioni di febbraio 1997, le ritenute erariali, i contributi previdenziali ed assistenziali, varie ritenute ad esse collegate e tutte quelle spese per impegni obbligatori vincolanti legate ai compiti istituzionali dell'ente ed ammontanti a lire 899.856.830 (escluse le retribuzioni del mese di marzo, che hanno scadenza il 27 marzo 1997); il tesoriere - banco, gestore, per conto dell'Esmas, del conto corrente tesoreria unica n. 150045, per poter utilizzare le giacenze vincolate ha necessita' di ottenere, nelle more dell'acquisizione dei trasferimenti correnti statali, raggiunta la riduzione al venti per cento delle disponibilita' rilevate al 1^ gennaio 1997, l'autorizzazione ad utilizzare tutte le somme con vincolo di destinazione in uscita; tale autorizzazione risulta essere stata gia' concessa, e piu' precisamente al comune di Genova, da parte della ragioneria generale dello stato e dalla stessa direzione generale; l'ente s'impegna comunque ad onorare le spese a fronte di entrate vincolate e fin d'ora s'impegna, a contributo assegnato, a reintegrare il fondo costituito dalle somme vincolate momentaneamente utilizzate -: se si ritenga opportuno concedere l'autorizzazione ad utilizzare i fondi vincolati, al fine di consentire il verificarsi delle condizioni sospensive di cui alla legge ed alla circolare richiamate in premessa, allo scopo di poter cosi' acquisire le somme provenienti dal bilancio dello Stato sul conto di tesoreria, e di poter pagare tutti gli impegni giuridicamente vincolanti onde evitare aggravi all'erario ed ulteriori contenziosi giudiziari con il personale. (5-01884)
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INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01884 presentata da DEDONI ANTONINA (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19970320 
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 
ATTILI ANTONIO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) 
CARBONI FRANCESCO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) 
CHERCHI SALVATORE (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) 
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5/01884 
DEDONI ANTONINA (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) 

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