INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/15990 presentata da PICCHI GUGLIELMO (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20120510

http://dati.camera.it/ocd/aic.rdf/aic4_15990_16 entità di tipo: aic

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-15990 presentata da GUGLIELMO PICCHI giovedi' 10 maggio 2012, seduta n.630 PICCHI. - Al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che: l'istituto del segreto brevettuale prevede che una domanda di brevetto non sia divulgabile durante i primi 18 mesi dalla data di primo deposito o priorita' (oppure di 90 giorni, in caso di richiesta di accessibilita' anticipata da parte del titolare), in base all'articolo 53, comma 3, del codice della proprieta' industriale; scopo di tale istituto e' di consentire al richiedente di godere di un vantaggio temporale prima che la concorrenza possa disporre del testo della domanda di brevetto; al contrario, dopo il 18esimo mese, il testo completo della domanda di brevetto viene pubblicato affinche' diventi patrimonio della collettivita' e possa diventare a sua volta punto di partenza per lo sviluppo di ulteriori innovazioni; tale istituto risulta uno dei principi cardine del sistema brevettuale a livello internazionale ed uniformemente applicato in tutto il mondo per bilanciare gli interessi contrapposti del titolare di una privativa (i.e. salvaguardare i propri investimenti in ricerca e sviluppo) e quelli della collettivita' (i.e. ottenere una libera circolazione della tecnologia), incentivando al tempo stesso il progresso e l'innovazione tecnica; in particolare, tale istituto e' universalmente reputato un efficace ed ineguagliabile strumento per incoraggiare rinnovazione tecnologica; la pubblicazione delle domande di brevetto italiane viene realizzata dall'ufficio italiano brevetti e marchi (UIBM) in seno al Ministero dello sviluppo economico tramite uno specifico data-base on-line gratuito (http:www.uibm.gov.it/uibm/dati) ed inoltre tramite il data-base on-line gratuito dell'ufficio brevetti europeo (EPO) (http:worldwide.espacenet.com) grazie ad uno specifico accodo tra l'UIBM e l'EPO; molti altri data-base vengono quindi aggiornati a partire da questi due data-base; l'UIBM mette altresi' a disposizione dei mandatari abilitati uno sportello automatico telematico (Telemaco) per il deposito e la gestione delle privative industriali in cui e' possibile compiere ricerche brevettuali avanzate; l'istituto del segreto viene rispettato completamente dallo sportello Telemaco; al contrario, nel data-base on-line dell'UIBM e' possibile rintracciare i dati bibliografici (titolo, titolare, data di deposito, non la descrizione completa) delle domande di brevetto ancora in regime di segreto, comportando un notevole svantaggio competitivo per il titolare di una privativa, in specie in quei settori tecnologici ad elevato livello di litigation (i.e. nel settore bio-tecnologico e farmaceutico) dove solamente una generale identificazione dei dati bibliografici di una privativa puo' offrire un notevole vantaggio per un concorrente; per ovviare a questo fatto e' noto che alcune multinazionali depositano all'estero tutte le loro domande di brevetto nate da ricerche effettuate in Italia -: come il Ministro interrogato intenda migliorare il sistema di pubblicazione delle domande di brevetto italiane modo da garantirne completamente il segreto fino al 18 o mese dalla data di deposito o priorita'. (4-15990)
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