INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/15563 presentata da LECCESE VITO (MISTO) in data 19980212
http://dati.camera.it/ocd/aic.rdf/aic4_15563_13 an entity of type: aic
Ai Ministri dell'interno e degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: deve essere tenuto presente il contenuto delle mozioni approvate il 10 dicembre 1997 a larghissima maggioranza in sede di Commissione affari esteri e comunitari della Camera dei deputati in materia di relazioni bilaterali e multilaterali con la Turchia e di iniziative politiche e umanitarie per la fine della guerra in corso e per la tutela della popolazione kurda e la promozione dei suoi diritti umani e nazionali; vanno considerati gli impegni assunti dal Governo nel recente dibattito sulla stessa materia in sede di Commissioni congiunte affari esteri e comunitari ed affari costituzionali; per quale ragione profughi kurdi vengano respinti alle frontiere italiane, ed in particolare alla frontiera di Brindisi, con la rituale formula della "violazione delle norme sull'ingresso legale" senza tener conto della loro situazione di profughi e possibili richiedenti asilo; se esistano direttive che escludano l'espulsione "prima facie" dei kurdi verso paesi dai quali potrebbero essere rinviati verso le situazioni da cui fuggono; perche' ai richiedenti asilo kurdi ospitati nei centri di accoglienza in Puglia e Calabria, ad un mese dal loro arrivo e dalla prima verbalizzazione della richiesta di asilo, non sia stato attribuito nella maggior parte dei casi alcun titolo provvisorio di soggiorno, non sia consentita, in flagrante violazione della legislazione esistente, la minima liberta' di movimento, non sia garantita (salvo l'unica parziale eccezione di Badolato) una sistemazione civile e rispettosa dei legami familiari, e non si sia prevista, anche con il ricorso a fondi europei, una minima autosufficienza economica e una mediazione linguistica e culturale continuativa attraverso persone di loro fiducia; se risponda al vero la denuncia contenuta in un documento sottoscritto da organismi autorevoli come la commissione Migrantes della Cei, la comunita' di Sant'Egidio e la Federazione delle chiese evangeliche, della reclusione in un istituto penitenziario dei cittadini egiziani, asiatici e kurdi sbarcati in Calabria e non richiedenti asilo, e di una loro possibile espulsione, al di fuori delle procedure previste dalla legislazione esistente, gia' messa in atto nei confronti di circa cento cittadini egiziani (fra cui 25 richiedenti asilo, "convinti" a ritirare le richieste) ed in procinto di essere attuata nei confronti degli altri; non ritengano, di proporre agli altri Stati membri dell'Unione europea e firmatari del Patto di Schengen e della Convenzione di Dublino la presa in carico delle richieste di asilo di coloro che, pur essendo forzosamente sbarcati in Italia, abbiano in altri paesi i legami familiari o le comprovate motivazioni umanitarie previste dalla Convenzione di Dublino; se non ritengano di chiarire, a fronte di dichiarazioni contrastanti sulla stampa italiana e internazionale, quale sara' il destino dei profughi kurdi che non intendano presentare o si vedano respingere la richiesta di asilo; quale sia la prevista collocazione dei "campi di raccolta" in Turchia e nel Kurdistan irakeno, annunciati in occasione del recente vertice europeo di Birmingham, e quali le garanzie che tali campi rispetteranno pienamente i diritti umani. (4-15563)
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INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/15563 presentata da LECCESE VITO (MISTO) in data 19980212
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
PEZZONI MARCO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO)
BIANCHI GIOVANNI (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO)
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2014-05-15T11:29:13Z
4/15563
LECCESE VITO (MISTO)