INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/10933 presentata da GARAVINI LAURA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20110217

http://dati.camera.it/ocd/aic.rdf/aic4_10933_16 entità di tipo: aic

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-10933 presentata da LAURA GARAVINI giovedi' 17 febbraio 2011, seduta n.436 GARAVINI, BUCCHINO, FEDI e PORTA. - Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: gli istituti di cultura favoriscono importanti forme di collaborazione con il mondo culturale e scientifico dei Paesi ospitanti e contribuiscono allo sviluppo culturale, scientifico ed economico dell'Italia; essi costituiscono un imprescindibile punto di riferimento per le comunita' italiane all'estero che intendono mantenere uno stretto contatto con il Paese d'origine e offrono un prezioso supporto per gli studiosi e studenti nella loro attivita' di ricerca e di studio; il Ministero degli affari esteri ha attivato una riorganizzazione della rete degli istituti italiani di cultura all'estero che si traduce, in particolare in Europa, in un nuovo sostanziale depotenziamento della rete stessa; per quello che riguarda l'Europa, il piano di riorganizzazione prevede il declassamento di numerosi sedi, quali Colonia, Francoforte, Stoccarda, Lione, Salonicco, e la chiusura delle sezioni di Grenoble, Innsbruck e Lilla; per quello che concerne invece gli altri continenti, vengono declassati, negli Stati Uniti, gli istituti di cultura di Chicago e San Francisco, in Brasile quello di Rio de Janeiro, in Argentina quello di Cordoba, in Australia quello di Sidney; un tale depotenziamento ha gia' raccolto il fermo dissenso delle comunita' locali, cosi' come la contrarieta' del mondo sindacale; i declassamenti si traducono in un'evidente perdita d'autonomia decisionale, in un appesantimento degli iter burocratici e, in definitiva, in un ridimensionamento dell'offerta di manifestazioni e programmi culturali; la chiusura degli istituti di cultura a Lilla, Grenoble e Innsbruck, in particolare, segnerebbe un'insostenibile defezione nella rappresentanza e nella promozione della cultura italiana in aree territoriali che vantano un alto valore strategico e una considerevole presenza di connazionali; a Lilla lo smantellamento della sezione dell'istituto italiano di cultura s'intreccia con la chiusura della locale sede consolare, contro la quale sono state organizzate pubbliche e ferme manifestazioni di dissenso sostenute dal COMITES, dal CGIE, da numerose associazioni italiane ed italo-francesi e da oltre centocinquanta autorita' francesi, istituzionali e politiche; a Grenoble, numerosi italiani residenti in loco sono impegnati da settimane in una ferma mobilitazione contro il progetto di chiusura dell'istituto e hanno altresi' promosso una petizione di protesta che ha raccolto in pochi giorni circa 3.000 firme, tra le quali si contano ricercatori universitari e del CNR, importanti esponenti del mondo culturale e dirigenti di imprese italo-francesi; il sindaco di Grenoble il presidente della provincia dell'Ise're, cosi' come numerosi esponenti del mondo politico locale hanno offerto la loro disponibilita' al dialogo con le autorita' italiane per individuare soluzioni alternative alla chiusura dell'istituto italiano di cultura; il piano di riorganizzazione degli istituti italiani di cultura adottato nell'evidente intento di adeguarsi alle decurtazioni imposte dalle ultime leggi finanziarie, non sembra tuttavia fornire una giusta considerazione del peso e della struttura organizzativa delle sedi presenti sul territorio -: se non intenda favorire una riconsiderazione della decisione sulla chiusura dell'istituto italiano di cultura di Grenoble e di Innsbruck; se non intenda favorire una riconsiderazione della decisione di chiusura del consolato di Lilla e del locale istituto italiano di cultura; quali siano le misure che il Ministero si propone di adottare, relativamente alle sedi minacciate dal declassamento e dall'aggregazione ad altri istituti come sezioni distaccate, affinche' non siano compromesse l'offerta culturale e la capacita' di dialogo con quanti sono interessati alla cultura italiana; come intenda, nelle sedi per le quali e' previsto il depotenziamento strutturale, salvaguardare le professionalita' impegnate per la promozione della cultura, della lingua e dell'immagine del nostro Paese. (4-10933)
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INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/10933 presentata da GARAVINI LAURA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20110217 
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 
BUCCHINO GINO (PARTITO DEMOCRATICO) 
FEDI MARCO (PARTITO DEMOCRATICO) 
PORTA FABIO (PARTITO DEMOCRATICO) 
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4/10933 
GARAVINI LAURA (PARTITO DEMOCRATICO) 

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