INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05197 presentata da DEIDDA SALVATORE (FRATELLI D'ITALIA) in data 15/04/2020
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Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-05197 presentato da DEIDDA Salvatore testo di Mercoledì 15 aprile 2020, seduta n. 326 DEIDDA , GALANTINO , BIGNAMI , LUCA DE CARLO , VARCHI e PRISCO . — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dello sviluppo economico . — Per sapere – premesso che: con i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri dell'8 e 9 marzo 2020, è stata prevista l'estensione, all'intero territorio nazionale, del divieto di spostamento dei cittadini dal proprio domicilio, salvo che per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, ovvero per motivi di salute; con successivo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell'11 marzo 2020 è stata disposta, altresì, la chiusura di tutte le attività commerciali, fatte salve quelle espressamente individuate nell'elenco allegato al medesimo decreto, vale a dire quelle per la vendita di beni primari e lo svolgimento di servizi essenziali; l'articolo 1, comma 1, lettera b) , del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 22 marzo 2020 ha altresì fatto divieto, a tutte le persone fisiche, di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute: esigenze, tra le quali, sembra non essere ricompreso l'acquisto di beni primari, ove reperibili, nel relativo territorio comunale; con il decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, il Governo, al fine di limitare gli effetti negativi sull'economia determinati dalle limitazioni suindicate ha adottato diverse misure di carattere economico, senza, però, prevedere, alcun controllo sull'andamento dei prezzi di vendita al dettaglio dei citati beni primari; i citati provvedimenti – in particolare in un ambito territoriale come quello regionale sardo, caratterizzato da piccole, diffuse e spesso distanti realtà comunali – costringono la cittadinanza ad acquistare i beni primari in questione esclusivamente nelle attività, spesso esclusive, presenti nel territorio comunale; tale limitazione – non consentendo, in alcun modo, lo spostamento verso realtà comunali più grandi, ove risultano presenti punti vendita della media e grande distribuzione – da quel che risulta, ha determinato l'impennata dei prezzi dei citati beni primari praticati dalle citate, esclusive rivendite al dettaglio; l'aumento dei prezzi in questione determina un ulteriore aggravamento della più ampia crisi economica in atto nel Paese e, le famiglie, già costrette a far fronte alle esigenze della vita quotidiana con risorse economiche limitate, si vedono costrette a dover acquistare i beni primari a prezzi notevolmente superiori a quelli ordinariamente praticati; con l'articolo 2, commi 198-203, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria 2008), è stato istituito il «Garante per la sorveglianza dei prezzi» al quale è affidato il compito di controllare, verificare e arginare i fenomeni speculativi, se del caso: a) proponendo al Governo azioni mirate o strutturate di riforma dei mercati qualora si riscontrino anomalie o malfunzionamenti; b) segnalando i mercati dove devono essere ampliate o fatte riforme volte ad aumentare l'efficienza e le possibilità di libera concorrenza; appare necessaria – pure con l'intervento del citato Garante – l'adozione di misure idonee al contrasto dei richiamati fenomeni speculativi, se del caso, con la revisione delle citate limitazioni, al fine di garantire o il contenimento dei prezzi dei beni primari o, ad almeno un componente del nucleo familiare, anche limitatamente a un solo giorno alla settimana, lo spostamento in altro comune limitrofo per l'acquisto dei citati beni primari, presso punti vendita della media e grande distribuzione –: se il Governo sia a conoscenza dei fatti sopra esposti e quali iniziative di competenza intenda assumere al fine di contrastare i citati fenomeni speculativi, avuto riguardo, in particolare, ai beni di prima necessità. (4-05197)
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INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05197 presentata da DEIDDA SALVATORE (FRATELLI D'ITALIA) in data 15/04/2020
Camera dei Deputati
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INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05197 presentata da DEIDDA SALVATORE (FRATELLI D'ITALIA) in data 15/04/2020
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
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DE CARLO LUCA (FRATELLI D'ITALIA)
PRISCO EMANUELE (FRATELLI D'ITALIA)
VARCHI MARIA CAROLINA (FRATELLI D'ITALIA)
BIGNAMI GALEAZZO (FRATELLI D'ITALIA)
GALANTINO DAVIDE (FRATELLI D'ITALIA)
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DEIDDA SALVATORE (FRATELLI D'ITALIA)
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