INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05193 presentata da BELLUCCI MARIA TERESA (FRATELLI D'ITALIA) in data 15/04/2020

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Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-05193 presentato da BELLUCCI Maria Teresa testo di Mercoledì 15 aprile 2020, seduta n. 326 BELLUCCI , MELONI , LOLLOBRIGIDA , RAMPELLI , ACQUAROLI , BALDINI , BIGNAMI , BUCALO , BUTTI , CAIATA , CARETTA , CIABURRO , CIRIELLI , LUCA DE CARLO , DEIDDA , DELMASTRO DELLE VEDOVE , DONZELLI , FERRO , FOTI , FRASSINETTI , GALANTINO , GEMMATO , LUCASELLI , MANTOVANI , MASCHIO , MOLLICONE , MONTARULI , OSNATO , PRISCO , RIZZETTO , ROTELLI , SILVESTRONI , TRANCASSINI , VARCHI e ZUCCONI . — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro per le pari opportunità e la famiglia . — Per sapere – premesso che: troppo poco è stato detto su chi vive una condizione di grave disabilità, il cui vivere quotidiano somiglia per molti aspetti al #iorestoacasa di questa emergenza epidemiologica; norme così restrittive, con cui si è imparato a convivere solo da un mese, sono la quotidianità di moltissime famiglie, che assistono figli, coniugi o genitori disabili; sono i cosiddetti caregiver familiari, coloro che si prendono cura, al di fuori di un contesto professionale e a titolo gratuito, di una persona cara bisognosa di assistenza a lungo termine in quanto affetta da una malattia cronica, da disabilità o da qualsiasi altra condizione di non autosufficienza; pur non esistendo un dato ufficiale, secondo un'indagine di Istat del 2015 sarebbero addirittura 7,3 milioni i caregiver familiari in Italia, prevalentemente donne (74 per cento), di cui il 31 per cento di età inferiore a 45 anni, il 38 per cento di età compresa tra 46 e 60, il 18 per cento tra 61 e 70 e ben il 13 per cento oltre i 70; lavoratrici e lavoratori a tutti gli effetti, a cui, però, non vengono riconosciuti diritti e che ogni giorno affrontano difficoltà che potrebbero essere superate se solo ci fosse una rete e un riconoscimento dell'importanza sociale della loro attività: vivono con 800 euro di invalidità e accompagno, e, in assenza di una legge di riferimento, si troveranno senza pensione e senza ammortizzatori sociali; la maggior parte di loro ha perso o lasciato il lavoro, perché il carico assistenziale spesso impone l'affiancamento costante, con conseguente impoverimento del nucleo familiare; ad aggravare tale quadro, si sono aggiunte le misure di contenimento del contagio adottate dal Governo che hanno, di fatto, garantito la terapia intensiva ma raramente quella domiciliare, che per una persona non autosufficiente significa sopravvivenza: hanno chiuso i centri diurni e la continuità dell'assistenza domiciliare è stata affidata alle scelte discrezionali delle singole amministrazioni; sono centinaia le storie di famiglie lasciate sole a prendersi cura dei propri cari perché i centri diurni per disabili sono chiusi e quelli riabilitativi, in convenzione con la regione, stanno comunicando lo «stop» delle attività, così come anche l'assistenza indiretta, pagata dalle famiglie e rimborsata dall'ente locale, in questo momento non starebbe funzionando, come denunciano i genitori: «Si mettono in malattia o in ferie, ti dicono che non vengono, non si sentono protetti, nessuno gli dà i presidi di protezione e anche firmare una liberatoria non li garantisce, non li fa sentire più tranquilli. Perché poi non hanno lasciato i centri aperti mettendoli in condizioni di operare in sicurezza? Riducendo il numero di ragazzi magari, e con i presidi di protezione necessari. La responsabilità è in capo alle famiglie. Nei centri riabilitativi convenzionati se restano aperti ti dicono che la decisione spetta alle famiglie»; anche il decreto-legge «Cura Italia» ha previsto timide misure solo per i lavoratori che hanno un familiare disabile, estendendo i permessi della legge n. 104 del 1992 e i congedi parentali, mentre nulla è stato previsto per le persone che accudiscono quotidianamente un familiare né è stata accolta la richiesta di Fratelli d'Italia di riconoscere 600 euro per le persone disabili; le famiglie non possono essere abbandonate a se stesse; è necessario dar loro, soprattutto in emergenza, un maggior supporto qualificato, e invece le persone con disabilità e le loro famiglie sono state dimenticate e discriminate proprio dalle istituzioni, private di servizi essenziali, al pari dell'approvvigionamento alimentare e della stessa salute –: quali urgenti iniziative di competenza intenda adottare il Governo per attivare interventi essenziali e non differibili in favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie, garantendo, in particolare, il necessario supporto economico e socio-sanitario ai caregiver familiari. (4-05193)
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Camera dei Deputati 
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INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05193 presentata da BELLUCCI MARIA TERESA (FRATELLI D'ITALIA) in data 15/04/2020 
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 
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CIRIELLI EDMONDO (FRATELLI D'ITALIA) 
MELONI GIORGIA (FRATELLI D'ITALIA) 
RAMPELLI FABIO (FRATELLI D'ITALIA) 
RIZZETTO WALTER (FRATELLI D'ITALIA) 
DE CARLO LUCA (FRATELLI D'ITALIA) 
CARETTA MARIA CRISTINA (FRATELLI D'ITALIA) 
LUCASELLI YLENJA (FRATELLI D'ITALIA) 
ZUCCONI RICCARDO (FRATELLI D'ITALIA) 
DONZELLI GIOVANNI (FRATELLI D'ITALIA) 
FOTI TOMMASO (FRATELLI D'ITALIA) 
DEIDDA SALVATORE (FRATELLI D'ITALIA) 
CIABURRO MONICA (FRATELLI D'ITALIA) 
SILVESTRONI MARCO (FRATELLI D'ITALIA) 
MOLLICONE FEDERICO (FRATELLI D'ITALIA) 
FERRO WANDA (FRATELLI D'ITALIA) 
TRANCASSINI PAOLO (FRATELLI D'ITALIA) 
ROTELLI MAURO (FRATELLI D'ITALIA) 
PRISCO EMANUELE (FRATELLI D'ITALIA) 
FRASSINETTI PAOLA (FRATELLI D'ITALIA) 
MONTARULI AUGUSTA (FRATELLI D'ITALIA) 
GEMMATO MARCELLO (FRATELLI D'ITALIA) 
BUCALO CARMELA (FRATELLI D'ITALIA) 
OSNATO MARCO (FRATELLI D'ITALIA) 
VARCHI MARIA CAROLINA (FRATELLI D'ITALIA) 
BUTTI ALESSIO (FRATELLI D'ITALIA) 
LOLLOBRIGIDA FRANCESCO (FRATELLI D'ITALIA) 
DELMASTRO DELLE VEDOVE ANDREA (FRATELLI D'ITALIA) 
MASCHIO CIRO (FRATELLI D'ITALIA) 
ACQUAROLI FRANCESCO (FRATELLI D'ITALIA) 
MANTOVANI LUCREZIA MARIA BENEDETTA (FRATELLI D'ITALIA) 
CAIATA SALVATORE (FRATELLI D'ITALIA) 
BALDINI MARIA TERESA (FRATELLI D'ITALIA) 
BIGNAMI GALEAZZO (FRATELLI D'ITALIA) 
GALANTINO DAVIDE (FRATELLI D'ITALIA) 
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