INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04389 presentata da NICOLOSI NICOLO' (MISTO-LIBERAL-DEMOCRATICI, REPUBBLICANI, NUOVO PSI) in data 06/11/2002

http://dati.camera.it/ocd/aic.rdf/aic4_04389_14 entità di tipo: aic

Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-04389 presentata da NICOLO' NICOLOSI mercoledì 6 novembre 2002 nella seduta n. 218 NICOLOSI. - Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: con parere del Consiglio di Stato n. 1869/81 del 26 novembre 1981 il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio è stato qualificato come «entità cavalleresca, religiosa e militare, patrimonio dinastico e familiare della Casa di Borbone-Due Sicilie» ed in quanto tale «Ordine non nazionale, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 7 della legge n. 178 del 1951» da cui «deriva la legittimazione dei cittadini italiani insigniti dal legittimo titolare del potere di conferire onorificenze costantiniane a chiedere l'autorizzazione all'uso delle stesse nel territorio della Repubblica»; nel predetto parere è apoditticamente indicato come capo della ex Casa Reale di Borbone-Due Sicilie un cittadino francese, tale Ferdinando Maria Duca di Castro, senza fornire alcuna motivazione in ordine alla sua pretesa legittimazione; al contrario di quanto affermato nel predetto parere, il Governo spagnolo e la Casa Reale di Spagna - il primo unico Stato nel cui ambito hanno vigenza legislativa e rilievo pubblicistico le disposizioni in tema di successione dinastica della Casa di Borbone e la seconda unica delle varie dinastie Borbone attualmente regnante - riconoscono come legittimo Capo della Casa di Borbone Due Sicilie e Gran Maestro dell'Ordine Costantiniano S.A.R. Don Carlo di Borbone, Duca di Calabria, Infante di Spagna, cittadino spagnolo e membro della stessa Casa Reale spagnola, in conformità ai pareri, tutti univoci nel senso predetto, del Ministero della Giustizia spagnolo, della Reale Accademia di Giurisprudenza e Legislazione, del Ministero degli Affari esteri spagnolo, dell'Istituto Salazar y Castro del Consiglio Superiore di Investigazioni Scientifiche e dello stesso Consiglio di Stato spagnolo (parere n. 45.823/JR del 2 febbraio 1984); lo Stesso Gran Maestro ed Infante di Spagna Don Carlo di Borbone è ufficialmente rappresentato, in Italia, per gli affari concernenti l'Ordine Costantiniano, dall'Ambasciatore di Spagna presso la Santa Sede; in atto vengono autorizzate per l'uso solo le onorificenze concesse dal nominato Ferdinando Maria Duca di Castro, sull'assunto che solo i cavalieri appartenenti alla sua obbedienza si sarebbero costituiti in associazione nazionale in Italia, requisito quest'ultimo non richiesto dalle vigenti disposizioni di legge ed in contrasto con la prassi seguita dal ministero degli affari esteri in riferimento ad altri Ordini non nazionali per la cui autorizzazione all'uso non è mai stata richiesta l'esistenza di una associazione nazionale (si veda la nota n. 022/713 del 13 dicembre 1999, nella quale il ministero degli affari esteri ha individuato alcuni ordini non nazionali per i quali il ministero stesso ritiene concedibile l'autorizzazione all'uso delle relative onorificenze e, tra questi, il Sacro Angelico Imperiale Ordine Costantiniano di San Giorgio, il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio - ramo napoletano, l'Ordine di Santo Stefano Papa e Martire, l'Ordine del Merito sotto il Titolo di San Giuseppe, la Decorazione di San Giorgio per il Merito Militare di Lucca, il Real Ordine al Merito sotto il Titolo di San Lodovico e l'Ordine dell'Aquila Estense); lo stesso ministero degli affari esteri, per l'Insigne Real Ordine di San Gennaro, per l'Ordine di San Ferdinando e per il Real Ordine di Francesco I delle Due Sicilie, ha riconosciuto, contraddittoriamente, che l'attuale situazione dinastica non consente di identificare esattamente il titolare dei diritti magistrali (che sono gli stessi dell'Ordine Costantiniano) e ritenuta opportuna l'astensione dalla concessione dell'autorizzazione all'uso delle relative onorificenze, in attesa che sia definito il contrasto dinastico; tale situazione di ingiustificata disparità nei confronti di un rappresentante della Casa Reale spagnola, riconosciuto legittimo Gran Maestro dell'Ordine Costantiniano dallo stesso Re di Spagna e dal Governo spagnolo, appare non ulteriormente sostenibile e potenzialmente idoneo, laddove dovesse perdurare, di determinare conseguenze negative sugli stessi rapporti tra i governi italiano e spagnolo -: quali iniziative intenda intraprendere al fine di normalizzare, con la necessaria richiesta sollecitudine, la situazione sopra evidenziata; se non reputi comunque opportuno disporre, per par condicio ed in attesa che la disputa dinastica trovi l'auspicata composizione (laddove non si ritenesse già risolta in favore del legittimo Gran Magistero spagnolo), l'immediata ammissione all'autorizzazione anche delle onorificenze costantiniane concesse dal Gran Maestro S.A.R. Don Carlo di Borbone, Infante di Spagna e Duca di Calabria o, in subordine, sospendere tutte le autorizzazioni all'uso per quelle già concesse dal signor Ferdinando di Borbone. (4-04389)
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