INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03107 presentata da MEROI MARCELLO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 04/06/2002

http://dati.camera.it/ocd/aic.rdf/aic4_03107_14 entità di tipo: aic

Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-03107 presentata da MARCELLO MEROI martedì 4 giugno 2002 nella seduta n. 153 MEROI, LA STARZA, BORNACIN, PEZZELLA, BOCCHINO, DELMASTRO DELLE VEDOVE, GHIGLIA, GERACI, GIANNI MANCUSO, MENIA, MIGLIORI, MUSSOLINI, TAGLIALATELA, CATANOSO, PATARINO e LA GRUA. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: la società Alitalia Express venne costituita alla fine del 1997, dopo una lunga e controversa trattativa sindacale ed attraverso un'operazione di incorporazione, inserimento in essa di parte dei settori di volo di Alitalia, modifica di denominazione sociale e successivo trasferimento di ramo d'azienda della già esistente Società Avianova (interamente di proprietà Alitalia dal 1996 ed in seguito denominata Alitalia Team); fino a detta operazione societaria, nella Società Avianova-Alitalia Team avevano convissuto vari settori operativi di aeromobili, con diverse realtà contrattuali; la scelta di costituire un soggetto giuridicamente autonomo, ma dipendente dalle strategie industriali dell'intero Gruppo, identificava di fatto l'abbandono di una politica di controllo e determinazione delle dinamiche retributive e professionali delle categorie di personale navigante coinvolte, ampiamente consolidata e sintetizzabile nel C.C.N.L. del 1989 per le Società Alitalia ed ATI; ad oggi il modello abbandonato da Alitalia-Alitalia Team è in uso nell'alleata Air France senza alcun doppio onere di gestione societaria, con chiare dinamiche retributive e professionali interessanti tutto il personale coinvolto; peraltro l'intero personale navigante è strutturalmente incluso nelle liste di anzianità delle singole categorie della Capogruppo Alitalia, mentre quello di terra è, in parte, dipendente Alitalia in distacco presso Alitalia Express; inoltre Alitalia Express non ha mai avuto una definizione strategica delle attività di ramo regionale, operando quasi esclusivamente «a tampone» sulle attività proprie di linea di Alitalia-Alitalia Team; Alitalia Express ha visto operare, per un determinato periodo, linee tradizionalmente regionali da un altro vettore del Gruppo, la Società Eurofly, che nello specifico gestiva il servizio con costi maggiori od equiparati a quelli di Alitalia-Alitalia Team; tra le linee guida dell'operazione Avianova-Alitalia Team vi era quella già contenuta nell'accordo «di risanamento» dell'Alitalia, sottoscritto nel giugno 1996, in cui veniva identificata la necessità di procedere alla definizione di modelli contrattuali che potessero «risultare idonei ad ordinare trattamenti economici e normativi ed a determinare comuni condizioni contrattuali di base... suscettibili di costituire riferimento minimo per tutti gli operatori del settore»; nell'atto di avvio delle attività di Alitalia Express del 21 maggio 1997 le parti convenivano, tra altro, di condividere il percorso di comune accordo tracciato attraverso: il presidio diretto del Gruppo Alitalia nel settore regional-feeder, fino alla dotazione per la nuova realtà societaria di aeromobili con tipologia e capacità di trasporto analoga agli altri operatori europei del settore («fino a 100 posti»); la definizione di condizioni contrattuali certe, omogenee e competitive, tali da costituire il riferimento minimo per tutti gli operatori del settore regional-feeder sul territorio nazionale, in particolare per quei vettori che il Gruppo Alitalia avrebbe continuato ad utilizzare con il ricorso ad alleanze commerciali; l'introduzione delle modalità in uso presso Alitalia per il calcolo del livello di produttività annua (ore di volo e/o di servizio), garantito nel minimo contrattuale del personale navigante, con l'obiettivo per il Gruppo Alitalia ed i lavoratori di Alitalia Express di acquisire uno strumento oggettivo per la determinazione del costo del lavoro; ad oggi pare potersi affermare che nessuno di questi tre fondamentali strategie sia stata perseguita; per ciò che concerne l'equilibrio delle spese legate alle scelte di flotta, pare non trovare alcuna logica di sostegno quanto si è verificato e continua a verificarsi nelle scelte riguardanti la Società Alitalia Express; dopo una preziosa razionalizzazione operata da Avianova nel 1996, la società Alitalia Express ha in uso attualmente 15 aeromobili, ma nuovamente suddivisi in due tipologie completamente diverse (8 jet regionali e 7 turboelica) e che per il prossimo anno il Gruppo Alitalia prevede l'introduzione di una terza linea di velivoli per ulteriori 12 macchine, con capienza 70 posti; tra il 1998 ed il 2001 la Capogruppo ha sottoscritto anche una lunga serie di accordi sindacali in favore dei «naviganti» di Alitalia-Alitalia Team, all'interno dei quali Alitalia Express veniva di fatto utilizzata anche come strumento per l'apporto di benefici economici e/o normativi agli altri dipendenti del Gruppo (accordo di compensazione economica per le attività di volo cedute a terzi; accordo per la compensazione economica per la gestione dell'impiego quotidiano del personale navigante, relativamente ai tempi di transito e di consumo dei pasti; dal punto di vista industriale, la missione che doveva essere affidata ad Alitalia Express pare non abbia ancora applicato la lunga serie di piani e progetti annunciati, molti dei quali, ad oggi, rinviati e/o cancellati -: quali siano le valutazioni del Governo in ordine alle reali necessità di potenziamento di tutti i Settori del Gruppo Alitalia; se non ritenga opportuno adottare interventi al fine di: dotare dei necessari strumenti operativi una Società del Gruppo Alitalia in grado di operare a livello concorrenziale sul mercato nazionale ed internazionale delle attività di linea, con aeromobili sotto i 100 posti di capienza; assicurare che il servizio «regional» venga esercitato compiutamente dalla nostra Compagnia di Bandiera che non deve certamente risultare penalizzata da altri vettori non altrettanto qualificati; definire, in termini di network, la missione del ramo regional, evitando di utilizzarne le attività solo «a tampone» dei settori di linea; garantire ed elevare i livelli occupazionali dell'intero Gruppo, operando un razionale potenziamento delle dinamiche professionali e retributive; evitare scostamenti all'interno del Piano Industriale precedentemente approvato, che potrebbero portare ad una ingiustificata penalizzazione delle risorse «regional» del Gruppo, settore che invece sarebbe meritevole, per ricettività ed efficienza di mercato, di maggiori sviluppi ed investimenti; scongiurare comunque una eventuale dismissione o vendita di questo asset strategico, con l'inevitabile perdita di quote di mercato e posti di lavoro. (4-03107)
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Camera dei Deputati 
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20020604 
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INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03107 presentata da MEROI MARCELLO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 04/06/2002 
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 
LA GRUA SAVERIO (ALLEANZA NAZIONALE) 
MENIA ROBERTO (ALLEANZA NAZIONALE) 
MUSSOLINI ALESSANDRA (ALLEANZA NAZIONALE) 
PATARINO CARMINE SANTO (ALLEANZA NAZIONALE) 
PEZZELLA ANTONIO (ALLEANZA NAZIONALE) 
BOCCHINO ITALO (ALLEANZA NAZIONALE) 
BORNACIN GIORGIO (ALLEANZA NAZIONALE) 
CATANOSO BASILIO (ALLEANZA NAZIONALE) 
DELMASTRO DELLE VEDOVE SANDRO (ALLEANZA NAZIONALE) 
GERACI GIUSEPPE (ALLEANZA NAZIONALE) 
GHIGLIA AGOSTINO (ALLEANZA NAZIONALE) 
LA STARZA GIULIO ANTONIO (ALLEANZA NAZIONALE) 
MANCUSO GIANNI (ALLEANZA NAZIONALE) 
MIGLIORI RICCARDO (ALLEANZA NAZIONALE) 
TAGLIALATELA MARCELLO (ALLEANZA NAZIONALE) 
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4/03107 
MEROI MARCELLO (ALLEANZA NAZIONALE) 

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