INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01320 presentata da MANNINO CLAUDIA (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 17/07/2013

http://dati.camera.it/ocd/aic.rdf/aic4_01320_17 entità di tipo: aic

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-01320 presentato da MANNINO Claudia testo di Mercoledì 17 luglio 2013, seduta n. 55 MANNINO , DI BENEDETTO , D'UVA , NUTI , NESCI , DI VITA , VACCA , MARZANA e LUPO . — Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, al Ministro per la coesione territoriale . — Per sapere – premesso che: la Link Campus university (originariamente, Link Campus – University of Malta ), con decreto del 27 novembre 1999, emanato ai sensi dell'articolo 2 della legge 14 gennaio 1999, n.4, veniva riconosciuta quale filiazione in Italia dell'università di Malta; a partire da quella data, essa svolgeva in Italia parte dei corsi dell'Ordinamento universitario dell'università di Malta per studenti iscritti a detta università: al termine del percorso formativo il titolo accademico veniva rilasciato dall'università di Malta; con decreto ministeriale del 4 luglio 2007, la Link Campus University veniva riconosciuta quale sede in Italia dell'università di Malta i cui titoli erano ammessi a riconoscimento presso le università italiane; in data 29 marzo 2011, a seguito dell'emanazione del decreto ministeriale del 23 dicembre 2010, n.50, la fondazione Link Campus University avanzava istanza al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca per l'istituzione della Link Campus University come università non statale dell'ordinamento universitario italiano; successivamente, con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca n.374 del 21 settembre 2011 (registrato alla Corte dei conti in data 28 ottobre 2011 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale serie generale n.268 in data 17 novembre 2011), veniva disposto il riconoscimento di Link Campus University quale università non statale dell'ordinamento universitario italiano, con contestuale cessazione dell'attività come sede in Italia dell'università di Malta; in conseguenza del predetto decreto, ed in applicazione dello stesso, sono state avviate le procedure di cessazione dei soggetti che operavano con la Link Campus University come sede in Italia dell'università di Malta, soggetti partecipati dall'università di Malta stessa; tra di questi vi è la «Società per la gestione della Link Campus University of Malta – S.p.a.» – in breve «Gestione link s.p.a.», la società attraverso la quale transitano tutti i contratti con i docenti dell'università; la Gestione Link SpA risulterebbe agli interroganti destinataria di provvedimenti giudiziali in ragione del mancato pagamento dei propri docenti, provvedimenti che tuttavia la società si rifiuta di eseguire, nonostante gli stessi siano definitivi ed esecutivi; mentre la Gestione Link S.p.A. è inadempiente rispetto agli obblighi contrattualmente assunti, la fondazione Link Campus University risulta destinataria di contributi pubblici nell'ambito di programmi cofinanziati con Fondi Strutturali europei per euro 175.374,00 (fonte www.opencoesione.gov.it ); avvalendosi di due strutture formalmente distinte, la Link Campus University , da un lato, si avvale della collaborazione di docenti e studiosi senza corrispondere compenso alcuno, dall'altro, beneficia di ingenti contributi pubblici della cui destinazione, a questo punto, è lecito dubitare; il moltiplicarsi di strutture formative private riconosciute dallo rende un pessimo servizio sia agli studenti che spesso si trovano ad essere iscritti ad «esamifici» inidonei a fornire una reale preparazione al mondo del lavoro, sia allo Stato stesso che vede distolte preziose risorse che dovrebbero essere investite nella formazione pubblica di qualità; a quanto si apprende dalla stampa dell'epoca (si veda, per tutti, l'articolo pubblicato il 29 novembre 2011 da Il Fatto Quotidiano , a firma di Marina Boscaino, intitolato «Il colpo di coda di Mariastella») l'ex Ministro dell'istruzione, onorevole Mariastella Gelmini, avrebbe riconosciuto nell'ottobre del 2011 la Link Campus University come università italiana non statale senza la necessaria ispezione e approvazione dell'Anvur, Agenzia nazionale di valutazione delle università e dei Comitati regionali di coordinamento; la decisione del Ministro avvenne ad avviso degli interroganti in una situazione censurabile quantomeno sotto il profilo dell'opportunità, considerato che il presidente della riconoscenda Link Campus University , onorevole Vincenzo Scotti, era collega di Governo dello stesso Ministro Gelmini in qualità di Sottosegretario agli affari esteri (si dimetterà l'8 novembre 2011)–: quali iniziative e provvedimenti i Ministri interrogati intendano adottare per impedire il protrarsi della situazione illustrata, anche rispetto all'ipotesi di abusi nella gestione di contributi di origine comunitaria, e se intendano richiamare formalmente, per il tramite degli organi preposti, la Link Campus University al pagamento dei propri docenti, astenendosi da iniziative che possano pregiudicare il soddisfacimento delle pretese creditorie dagli stessi vantate; se non intendano procedere, in autotutela, ad una attenta revisione dell’ iter autorizzativo che ha portato al riconoscimento di Link Campus University quale università non statale dell'ordinamento universitario italiano nonché alla persistenza dei requisiti necessari e presupposti al riconoscimento medesimo; se, vista la penuria di risorse pubbliche destinate complessivamente al sistema universitario, non si intenda procedere, anche al fine di garantire più elevati standard formativi ai futuri discenti, attraverso l'adozione degli atti di competenza, ad una generale revisione dei criteri e parametri necessari e sufficienti affinché sia diminuito il numero delle strutture private riconosciute quali università non statali dell'ordinamento universitario italiano. (4-01320)
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INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01320 presentata da MANNINO CLAUDIA (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 17/07/2013 
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 
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D'UVA FRANCESCO (MOVIMENTO 5 STELLE) 
DI BENEDETTO CHIARA (MOVIMENTO 5 STELLE) 
DI VITA GIULIA (MOVIMENTO 5 STELLE) 
LUPO LOREDANA (MOVIMENTO 5 STELLE) 
MARZANA MARIA (MOVIMENTO 5 STELLE) 
NESCI DALILA (MOVIMENTO 5 STELLE) 
NUTI RICCARDO (MOVIMENTO 5 STELLE) 
VACCA GIANLUCA (MOVIMENTO 5 STELLE) 
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