"Camera dei Deputati" . . . . "2015-04-28T23:30:15Z"^^ . . . "1"^^ . "20050524" . "20050524" . "20050524" . "LAVAGNINI ROBERTO (FORZA ITALIA)" . "ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L. 9/05842/009 presentata da LAVAGNINI ROBERTO (FORZA ITALIA) in data 24/05/2005" . "9/05842/009" . . "ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA" . "Ordine del Giorno 9/5842/9 Atto Camera Ordine del Giorno 9/5842/9 presentato da ROBERTO LAVAGNINI martedì 24 maggio 2005 nella seduta n. 631 La Camera, in sede di esame del disegno di legge A.C. 5842 «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 marzo 2005 n. 45, recante disposizioni urgenti per la funzionalità dell'amministrazione della pubblica sicurezza, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco». considerato che: l'articolo 1, comma 2 della legge 2 ottobre 1997, n. 334 ha previsto, nei confronti rispettivamente dei generali di divisione e di corpo d'armata e gradi e qualifiche corrispondenti delle Forze di polizia, che costituiscono la dirigenza generale di queste organizzazioni, l'istituzione «in attesa dell'estensione del regime di diritto privato del rapporto di lavoro dei dirigenti generali dello Stato ed in coerenza con la struttura retributiva stabilita per la dirigenza pubblica dai rispettivi contratti collettivi nazionali», di una indennità, denominata «di posizione»; tale indennità è stata articolata, nei relativi decreti del Presidente del Consiglio dei ministri di attuazione, in una misura base, attribuita ai generali di divisione ed i generali di corpo d'armata nello stesso importo, ed in una maggiorazione, fino al 30 per cento dell'importo della aliquota di base, differenziata in relazione alla presenza di particolari condizioni di complessità e rilevanza dell'incarico assolto; che l'articolo 2 del predetto provvedimento, «per il riequilibrio del trattamento economico del restante personale dirigente non contrattualizzato con il trattamento previsto nei contratti collettivi nazionali per i dirigenti del comparto ministeri», ha previsto l'istituzione, nei confronti rispettivamente dei colonnelli e generali di brigata e gradi e qualifiche corrispondenti delle Forze di polizia (che appunto costituiscono la dirigenza non generale di queste organizzazioni), l'istituzione una indennità denominata «perequativa», da attribuire, per espressa previsione legislativa, secondo gli stessi criteri, e quindi con le medesime modalità, fissate per generali di divisione e corpo d'armata; tale previsione, in riferimento alla categoria dei dirigenti non generali, non viene attuata, in quanto i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri di attuazione prevedono la attribuzione dell'indennità differenziata in base al grado, senza tenere in alcun conto la complessità dell'incarico rivestito, pur se i rispettivi ordinamenti già prevedono che un incarico previsto per un generale di brigata può essere espletato da un colonnello. Tale metodologia di attribuzione dell'indennità, inoltre, ha differenziato fortemente le rispettive misure corrisposte, talché l'importo dell'indennità perequativa attribuita ai colonnelli è sostanzialmente pari alla metà di quello attribuito ai generali di brigata, mentre la forbice esistente nell'ambito della dirigenza generale non è superiore al 30 per cento; ritenuto che tale situazione vada, seppure progressivamente, riequilibrata, allo scopo di: uniformare, all'interno delle categorie di dirigenti e di dirigenti generali, i criteri e le modalità di attribuzione dell'indennità, così come previsto dalla legge; ridurre la forbice, che attualmente esiste, in riferimento alla attribuzione dell'indennità perequativa, tra i gradi dì generale di brigata e colonnello e qualifiche corrispondenti (in danno di quest'ultima categoria di dirigenti), armonizzando questo divario fino a renderlo compatibile a quello esistente, in riferimento alla dirigenza generale, tra generale di divisione e generale di corpo d'armata e qualifiche corrispondenti impegna il Governo ad utilizzare le disponibilità finanziarie assegnate per il processo di perequazione dei trattamenti dei dirigenti delle Forze armate e delle Forze di polizia, incluse quelle recate dall'articolo 1- quinquies , comma 2 del provvedimento all'esame, per avviare, in riferimento alla dirigenza non generale, un processo di armonizzazione dei trattamenti previsti tra i colonnelli ed i generali di brigata e qualifiche corrispondenti, in analogia a quanto effettuato per i gradi/qualifiche che costituiscono la dirigenza generale, così da pervenire, seppure con gradualità, ad una sostanziale uniformità dei criteri di attribuzione delle indennità. 9/5842/ 9 .Lavagnini." . "ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L. 9/05842/009 presentata da LAVAGNINI ROBERTO (FORZA ITALIA) in data 24/05/2005"^^ .