RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00579 presentata da SCHIRO' ANGELA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 11/11/2020
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Atto Camera Risoluzione in commissione 7-00579 presentato da SCHIRÒ Angela testo di Mercoledì 11 novembre 2020, seduta n. 426 La III Commissione, premesso che: dai dati disponibili si attesta che anche per il 2019 il numero degli italiani iscritti negli schedari consolari è in significativo aumento. La Spagna, in particolare, si conferma ai primi posti per iscrizioni, registrando nel 2018 un trend del +9 per cento rispetto all'anno precedente (Da: «Annuario statistico 2019», Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale; le Canarie, in particolare, negli ultimi anni sono diventate una meta importante per i cittadini italiani, registrando un aumento di presenze significativo sia per trasferimenti che per viaggi turistici; secondo i più recenti dati statistici spagnoli, la comunità italiana alle Canarie è costituita da oltre 57 mila persone, di cui 30 mila iscritti all'Aire. In particolare, gli italiani iscritti all'Aire sono 29.361, così suddivisi: 13.633 a Las Palmas e 15.728 a Tenerife. Tra questi quasi un terzo sono pensionati. Il resto, è costituito da imprenditori e giovani lavoratori, impiegati nel settore turistico, della ristorazione e delle crociere; le Canarie sono diventate anche la destinazione di nuovi flussi migratori di italo-venezuelani e italo-argentini che, costretti dall'aggravarsi della situazione politica ed economica, sono stati costretti a lasciare i loro Paesi; su ciascuna delle isole di Gran Canaria e di Tenerife è presente un console onorario. Il consolato onorario di Las Palmas De Gran Canaria copre la circoscrizione di Fuerteventura, Gran Canaria, Lanzarote; quello di Santa Cruz De Tenerife con sede ad Arona, nell'isola di Tenerife, copre la circoscrizione di Tenerife, Hierro, La Gomera, La Palma; i consoli onorari hanno dovuto fare fronte ad una crescente domanda di servizi, operando tuttavia con i limiti stringenti dovuti alla specificità del loro ruolo (non possono rilasciare carte di identità, passaporti, documenti sostitutivi di emergenza, procure, documenti di viaggio, dichiarazioni di valore ai fini di studio) ed in sedi non più adeguate a fare fronte al maggiore flusso di connazionali; le situazioni di disagio e di criticità sono state denunciate dalla nostra collettività, dai rappresentanti dei Comites e del Cgie, dall'associazionismo e dagli stessi parlamentari eletti nella ripartizione Europa; le esigenze tradizionali di servizi si sono ulteriormente aggravate a causa dell'emergenza sanitaria dovuta al diffondersi del Sars-CoV-2. Basti pensare che da metà marzo e fino a fine giugno 2020 sono stati 70 i voli speciali (di cui la metà dalle Isole Canarie e l'altra metà dagli aeroporti di Madrid, Barcellona, Valencia, Siviglia e Malaga) attivati d'intesa con l'unità di crisi e la rete consolare italiana in Spagna. Ne hanno beneficiato quasi 11 mila connazionali, di cui molti in condizioni di vulnerabilità, a cui aggiungere gli oltre 6 mila che hanno fatto rientro in Italia con i collegamenti marittimi da Barcellona; l'ambasciatore d'Italia in Spagna, Riccardo Guariglia, nel mese di ottobre 2020, ha completato la sua prima missione alle Isole Canarie; nel corso della sua missione, l'ambasciatore ha confermato che sarà operativo dapprima uno «sportello consolare», dipendente dall'ambasciata a Madrid, e successivamente un'agenzia consolare. L'ufficio avrà sede ad Arona. L'ambasciatore ha comunicato che ha provveduto a firmare il contratto di affitto dei locali del nuovo ufficio, che sarà reso operativo non appena i relativi lavori di approntamento, materiali ed informatici, saranno ultimati; con riferimento alle tempistiche, il sottosegretario Merlo, nel mese di novembre 2019 in Commissione affari esteri, auspicava che lo sportello consolare potesse aprire nei primi mesi del 2020, mentre l'agenzia consolare, viste le procedure amministrative e tecniche necessarie alla sua piena operatività, potesse iniziare a fornire servizi al pubblico nel corso del secondo semestre del 2020, impegna il Governo a definire un cronoprogramma preciso delle operazioni necessarie per giungere al più presto all'apertura dello sportello consolare e poi dell'agenzia consolare, adeguatamente attrezzati sia in termini di risorse strumentali che di un adeguato numero di risorse umane per fornire quei servizi consolari essenziali agli italiani residenti e di passaggio, anche al fine di affrontare adeguatamente eventuali ulteriori criticità che potrebbero registrarsi a causa della pandemia. (7-00579) « Schirò ».
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RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00579 presentata da SCHIRO' ANGELA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 11/11/2020
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE
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