RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00299 presentata da META MICHELE POMPEO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20100318
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Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00299 presentata da MICHELE POMPEO META giovedi' 18 marzo 2010, seduta n.301 La IX Commissione, premesso che: da qualche settimana l'Alitalia, ha deciso di cancellare le agevolazioni tariffarie che la continuita' territoriale aerea metteva a disposizione degli emigrati sardi, cioe' di quelle persone nate in Sardegna ma residenti fuori dall'isola; la precedente continuita' territoriale aerea era limitata ai sardi, compresi gli emigrati residenti fuori Sardegna. Tuttavia la Commissione europea (CE) vincolo' lo Stato italiano alla cancellazione di quelle agevolazioni in quanto «contraria al Trattato europeo perche' discriminatoria» (decisione della Commissione europea del 23 aprile 2007). La posizione della CE e' definita con estrema chiarezza dalla decisione del 23 aprile 2007 secondo cui si chiarisce che gli oneri di servizio pubblico (OSP) possono essere utilizzati anche nel caso Sardegna a condizione che lo si faccia «nel rispetto dei principi di non discriminazione e di proporzionalita'. Essi devono essere debitamente giustificati», in quanto «sono definiti come un eccezione al principio del regolamento, ai sensi del quale, «lo (gli) Stato(i) membro(i) interessato(i) permette (permettono) ai vettori aerei comunitari di esercitare diritti di traffico su rotte all'interno della Comunita'»; fu una decisione a cui la regione sarda si oppose risolutamente, con l'aiuto della Federazione dei circoli degli emigrati sardi (FASI). Proprio l'azione dell'allora giunta Soru consenti', nella definizione della nuova continuita' territoriale tuttora in vigore, di mantenere le agevolazioni a favore dei nostri emigrati, grazie agli accordi che la Regione mise in piedi con le singole compagnie aeree. Infatti, come testimoniano le dichiarazioni dell'ex Assessore Regionale ai trasporti, «nonostante la decisione della Commissione Europea sia dell'Aprile del 2007, per tutti gli anni 2007, 2008 e 2009 gli emigrati hanno usufruito delle tariffe agevolate. Non e' un caso che a tutt'oggi, Febbraio 2010, la compagnia aerea Meridiana stia applicando le agevolazioni tariffarie per gli emigrati sardi (non solo, ma grazie a un accordo fra Regione, Meridiana e Fasi stipulato negli anni della Giunta Soru, anche le mogli e i figli degli emigrati possono ottenere le tariffe agevolate aeree)»; quando la Commissione europea impose allo Stato italiano la cancellazione delle tariffe agevolate per gli emigrati, l'ex Governo regionale siglo' tali accordi con le compagnie aeree, proprio in virtu' dello svantaggio dell'insularita' che rende il costo dei trasporti, per e dalla Sardegna, sia per i cittadini che per le merci, sia marittimo che aereo, di gran lunga piu' caro rispetto a quello della penisola e del resto d'Europa. Ad essere penalizzati non sono solo i sardi, residenti ed emigrati, ma tutti i cittadini europei; il riconoscimento del principio dell'insularita', da parte del Parlamento italiano nella legge sul federalismo fiscale apre nuove prospettive per il riconoscimento delle misure di perequazione dello svantaggio; il Parlamento europeo, nella risoluzione del 3 febbraio 2003, libro bianco sulla politica dei trasporti, recita «la necessita' imperativa che la politica dei trasporti contribuisca alla coesione economica e sociale, tenendo conto della peculiare natura delle regioni periferiche... insulari»; si ricorda che, a questo proposito il parere del Comitato economico e sociale europeo che nel documento «Regioni gravate da svantaggi strutturali», enuncia fra i principi: quello di «discriminazione positiva», in base al quale le misure destinate a taluni territori e volte a controbilanciare i vincoli strutturali permanenti non costituiscono vantaggi indebiti bensi' elementi che contribuiscono a garantire un'autentica parita'. A tale proposito, la discriminazione positiva contrasta con la discriminazione in senso lato che, in base alla definizione data dalla Corte di giustizia «... consiste nel trattare in modo identico Situazioni diverse e in modo diverso situazioni identiche» (Sentenza del Tribunale di primo grado - quarta sezione - del 26 ottobre 1993. Cause riunite T-6/92 e T-52/92). L'articolo 154 del Trattato di Amsterdam, con la dichiarazione n. 30 adesso allegata, recita: «la conferenza riconosce che le regioni insulari soffrono, a motivo della loro insularita', di svantaggio strutturale il cui perdurare ostacola il loro sviluppo economico e sociale»; e' necessario mantenere una continuita' territoriale volta a garantire non solo la perequazione degli svantaggi dell'insularita' e con essa migliori condizioni di sviluppo per la Sardegna, ma anche una migliore e piu' moderna «mobilita'» per tutti i cittadini europei; impegna il Governo: a predisporre le necessarie misure per una nuova continuita' territoriale che sia perequativa degli svantaggi strutturali permanenti e dei costi dell'insularita', secondo quanto previsto dalla legge nazionale del 5 maggio 2009 n. 42, in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell'articolo 119 della Costituzione. (7-00299) «Meta, Schirru, Calvisi, Pes, Marrocu, Melis, Fadda, Arturo Mario Luigi Parisi, Cardinale, Velo».
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RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00299 presentata da META MICHELE POMPEO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20100318
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE
CALVISI GIULIO (PARTITO DEMOCRATICO)
CARDINALE DANIELA (PARTITO DEMOCRATICO)
FADDA PAOLO (PARTITO DEMOCRATICO)
MARROCU SIRO (PARTITO DEMOCRATICO)
MELIS GUIDO (PARTITO DEMOCRATICO)
PARISI ARTURO MARIO LUIGI (PARTITO DEMOCRATICO)
PES CATERINA (PARTITO DEMOCRATICO)
SCHIRRU AMALIA (PARTITO DEMOCRATICO)
VELO SILVIA (PARTITO DEMOCRATICO)
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META MICHELE POMPEO (PARTITO DEMOCRATICO)