INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/10835 presentata da FREGOLENT SILVIA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 15/03/2017

http://dati.camera.it/ocd/aic.rdf/aic5_10835_17 an entity of type: aic

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-10835 presentato da FREGOLENT Silvia testo di Mercoledì 15 marzo 2017, seduta n. 760 FREGOLENT e PELILLO . — Al Ministro dell'economia e delle finanze . — Per sapere – premesso che: con la sentenza del 29 settembre 2015 (C-276/14) la Corte di giustizia europea, rispondendo alle questioni sollevate dai giudici polacchi in merito alla corretta interpretazione degli articoli 9 e 13 della cosiddetta direttiva IVA (direttiva 2006/112/CE), sul tema della rilevanza dell'imposta sulle operazioni compiute dagli enti pubblici, ha stabilito che l'ente locale è l'unico soggetto passivo IVA per tutte le attività commerciali svolte dalle proprie unità organizzative, le quali sono prive di autonomia giuridica e di indipendenza; il citato articolo 9 della direttiva qualifica come soggetto passivo chiunque eserciti, in modo indipendente e in qualsiasi luogo, un'attività economica, indipendentemente dallo scopo o dai risultati di detta attività; in deroga a tale regola generale, il citato articolo 13, paragrafo 1 della direttiva, esclude la soggettività passiva degli enti di diritto pubblico per le attività ed operazioni economiche che essi esercitano in quanto pubbliche autorità, salvo che il mancato assoggettamento provochi importanti distorsioni della concorrenza; in relazione ad attività economiche svolte da unità iscritte al bilancio del comune, la Corte di giustizia europea ha ritenuto determinante il fatto che tali unità svolgano le attività economiche loro assegnate in nome e per conto del comune stesso e non rispondano dei danni provocati da tali attività, dato che una siffatta responsabilità ricade esclusivamente sul comune; nella citata sentenza viene precisato che nel determinare il significato di «indipendenza», con riferimento agli enti pubblici, si deve verificare se il soggetto svolga le attività in nome proprio, per proprio conto e sotto la propria responsabilità, nonché se esso si assuma il rischio economico legato all'esercizio di dette attività; risulta perciò evidente che la soggettività passiva IVA deve essere analizzata con riferimento all'ente pubblico al cui interno si trovano le unità organizzative e non in relazione alla singola unità organizzativa iscritta al bilancio comunale; in concreto, risulterebbe pertanto evidente la soggettività passiva autonoma in capo alle società in house , come pure alle varie tipologie di agenzie ma, specularmente, non vi sarebbe soggettività IVA autonoma rispetto a quella dell'ente di appartenenza in relazione a tutte le articolazioni interne degli enti pubblici quali dipartimenti, istituzioni e scuole–: se non ritenga urgente, alla luce della citata sentenza della Corte di giustizia europea, intervenire in via amministrativa al fine chiarire la normativa relativa alla qualificazione del soggetto passivo IVA con esplicito riferimento all'ente di diritto pubblico piuttosto che alle singole unità organizzative iscritte al bilancio. (5-10835)
xsd:string INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/10835 presentata da FREGOLENT SILVIA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 15/03/2017 
Camera dei Deputati 
xsd:integer
20170323 
20170315 
20170315-20170323 
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/10835 presentata da FREGOLENT SILVIA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 15/03/2017 
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 
http://documenti.camera.it/apps/commonServices/getDocumento.ashx?sezione=lavori&tipoDoc=sicross&idlegislatura=17&ramo=camera&stile=9&idDocumento=5/10835 
PELILLO MICHELE (PARTITO DEMOCRATICO) 
xsd:dateTime 2018-05-16T17:01:03Z 
5/10835 
FREGOLENT SILVIA (PARTITO DEMOCRATICO) 
http://documenti.camera.it/apps/commonServices/getDocumento.ashx?sezione=lavori&tipoDoc=sicross&idlegislatura=17&ramo=camera&stile=6&idDocumento=5/10835 

data from the linked data cloud

DATA