"INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE" . . "20160912-20160922" . "SIMONI ELISA (PARTITO DEMOCRATICO)" . "INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/09441 presentata da GNECCHI MARIALUISA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 12/09/2016"^^ . . . . "INCERTI ANTONELLA (PARTITO DEMOCRATICO)" . "TINAGLI IRENE (PARTITO DEMOCRATICO)" . "ARLOTTI TIZIANO (PARTITO DEMOCRATICO)" . "http://documenti.camera.it/apps/commonServices/getDocumento.ashx?sezione=lavori&tipoDoc=sicross&idlegislatura=17&ramo=camera&stile=9&idDocumento=5/09441" . "ROTTA ALESSIA (PARTITO DEMOCRATICO)" . "20160912" . "GNECCHI MARIALUISA (PARTITO DEMOCRATICO)" . "http://documenti.camera.it/apps/commonServices/getDocumento.ashx?sezione=lavori&tipoDoc=sicross&idlegislatura=17&ramo=camera&stile=6&idDocumento=5/09441" . "ALBANELLA LUISELLA (PARTITO DEMOCRATICO)" . . . "ROSTELLATO GESSICA (PARTITO DEMOCRATICO)" . "Camera dei Deputati" . . . . . "MICCOLI MARCO (PARTITO DEMOCRATICO)" . . . . . . . . . . . . "5/09441" . . . . . "MAESTRI PATRIZIA (PARTITO DEMOCRATICO)" . "GRIBAUDO CHIARA (PARTITO DEMOCRATICO)" . "CASELLATO FLORIANA (PARTITO DEMOCRATICO)" . "BARUFFI DAVIDE (PARTITO DEMOCRATICO)" . "DAMIANO CESARE (PARTITO DEMOCRATICO)" . "DI SALVO TITTI (PARTITO DEMOCRATICO)" . "INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/09441 presentata da GNECCHI MARIALUISA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 12/09/2016" . . . . "ZAPPULLA GIUSEPPE (PARTITO DEMOCRATICO)" . . . . "PARIS VALENTINA (PARTITO DEMOCRATICO)" . . "PICCOLO GIORGIO (PARTITO DEMOCRATICO)" . . . . "FONTANA CINZIA MARIA (PARTITO DEMOCRATICO)" . . "GIACOBBE ANNA (PARTITO DEMOCRATICO)" . . "Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-09441 presentato da GNECCHI Marialuisa testo di Lunedì 12 settembre 2016, seduta n. 670 GNECCHI , DAMIANO , ALBANELLA , ARLOTTI , BARUFFI , BOCCUZZI , CASELLATO , DI SALVO , CINZIA MARIA FONTANA , GIACOBBE , GRIBAUDO , INCERTI , PATRIZIA MAESTRI , MICCOLI , PARIS , GIORGIO PICCOLO , ROSTELLATO , ROTTA , SIMONI , TINAGLI e ZAPPULLA . — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . — Per sapere – premesso che: come noto, quale unica modalità graduale per l'accesso al trattamento pensionistico, il comma 15-bis dell'articolo 24 del decreto-legge n.201 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n.214 del 2011 (la cosiddetta manovra «Salva Italia») ha disposto: «15- bis . In via eccezionale, per i lavoratori dipendenti del settore privato le cui pensioni sono liquidate a carico dell'assicurazione generale obbligatoria e delle forme sostitutive della medesima: a) i lavoratori che abbiano maturato un'anzianità contributiva di almeno 35 anni entro il 31 dicembre 2012 i quali avrebbero maturato, prima dell'entrata in vigore del presente decreto, i requisiti per il trattamento pensionistico entro il 31 dicembre 2012 ai sensi della tabella B allegata alla legge 23 agosto 2004, n.243, e successive modificazioni, possono conseguire il trattamento della pensione anticipata al compimento di un'età anagrafica non inferiore a 64 anni; b) le lavoratrici possono conseguire il trattamento di vecchiaia oltre che, se più favorevole, ai sensi del comma 6, lettera a), con un'età anagrafica non inferiore a 64 anni qualora maturino entro il 31 dicembre 2012 un'anzianità contributiva di (meno 20 anni e alla medesima data conseguano un'età anagrafica di almeno 60 anni; l'Inps, con la circolare 35/2012 ha prescritto che le predette disposizioni si applicano ai lavoratori ed alle lavoratrici, che alla data di entrata in vigore della legge di conversione del suddetto decreto-legge che reca modifiche al decreto in esame (28 dicembre 2011), svolgono attività di lavoro dipendente nel settore privato, nonostante la norma non prevedesse suddetto vincolo; con riferimento al disegno di legge n.201 del 2011 — manovra «salva Italia» — rispetto all'emendamento che introduceva il comma 15- bis , risulterebbero stimati in 55.000 i soggetti interessati alla regole speciali per i lavoratori dipendenti del settore privato che avrebbero maturato, sulla base della normativa previgente, i requisiti nell'anno 2012, per i quali l'accesso al pensionamento è consentito ad una età non inferiore a 64 anni, con i seguenti oneri, calcolati su un importo medio di pensione di 17.100 euro per soggetto: 10 milioni di euro nel 2012, 25 nel 2013,20 nel 2014, 23 nel 2015, 425 nel 2016, 635 nel 2017, 450 nel 2018, 200 nel 2019 e 50 nel 2020–: quante siano le pensioni liquidate per i lavoratori, occupati il 28 dicembre 2011 nel settore privato, a carico dell'assicurazione generale obbligatoria e delle forme sostitutive della medesima alla data del 31 agosto 2016, secondo le disposizioni sopra richiamate, suddivise per mese, canale di uscita (vecchiaia o tabella B, allegata alla legge n.243 del 2004 e successive modificazioni), sesso e i conseguenti oneri fino ad agosto 2016. (5-09441)" . . . . . . . . "20160922" . . . . "BOCCUZZI ANTONIO (PARTITO DEMOCRATICO)" . "2018-05-16T17:23:55Z"^^ . . . . . "1"^^ .