INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/08391 presentata da TRIPIEDI DAVIDE (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 13/04/2016

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Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-08391 presentato da TRIPIEDI Davide testo di Mercoledì 13 aprile 2016, seduta n. 607 TRIPIEDI , COMINARDI , CIPRINI , DALL'OSSO , CHIMIENTI , ALBERTI e PESCO . — Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, al Ministro della giustizia . — Per sapere – premesso che: in data 8 aprile 2016, sul sito di informazione online «Ristretti Orizzonti», veniva pubblicata la notizia di un cittadino italiano, Cristian Provvisionato, detenuto nello Stato della Mauritania da 8 mesi; come confermato dalla Farnesina, il 42enne residente a Cornaredo (MI), è stato fermato dalle autorità mauritane nella capitale Nouakchott nell'agosto 2015, dopo circa due settimane dal suo arrivo nel Paese, dove si era recato per conto di una società che commercializza prodotti tecnologici per le intercettazioni e il controllo remoto di dispositivi elettronici. Provvisionato è attualmente detenuto all'interno di un'accademia di polizia nella stessa capitale della Mauritania per una presunta truffa informatica. Nello specifico, l'accusa risulta essere quella di far parte di una banda internazionale finalizzata alla truffa informatica ai danni dello Stato mauritano nel settore della sicurezza; ad occuparsi del caso in Italia, sono gli avvocati milanesi Vinicio Nardo e Giovanni Pasceri. Nardo ha affermato che insieme al suo collega hanno adottato iniziative giudiziarie per avviare un procedimento penale in Italia volto ad accertare che il trattenimento del loro assistito, al di fuori di ogni elementare principio di civiltà, possa costituire un reato perseguibile anche in Italia, individuando i responsabili che lo hanno messo in questa condizione. Anche alla luce di quello che dice l'avvocato mauritano, il legale Boumiya Hamoud, gli avvocati italiani hanno appreso che la forma di trattenimento è contraria a ogni principio giuridico. Provvisionato non è mai stato interrogato alla presenza di un avvocato e non è mai comparso davanti a una corte in 8 mesi. L'avvocato Nardo ha poi dichiarato che la vicenda da loro seguita, più che un processo sembra un sequestro di persona di cui deve rispondere chi lo ha mandato in quel Paese; la Farnesina ha reso noto che il suo caso è costantemente seguito dalla delegata ambasciata italiana di Rabat. A ottobre 2015, il console italiano a Rabat ha svolto una missione che ha consentito di accertare le condizioni in cui si trova Cristian Provvisionato; a gennaio 2016 anche l'ambasciatore italiano in Marocco, Roberto Natali, ha fatto visita a Provvisionato e ha appreso che la legge della Mauritania impone che l'uomo debba essere trattenuto durante lo svolgimento delle indagini, ma che la detenzione potrebbe durare molto tempo. La Farnesina specifica anche che 1'11 marzo 2016, il direttore generale Ravaglia ha convocato l'ambasciatore della Mauritania a Roma, signora Aoufià, la quale ha anticipato che presto potrebbe essere celebrato il processo. La comunicazione ha creato parecchio stupore dal momento che a Provvisionato non è stata mai notificata alcuna accusa; a metà aprile 2016 è stata prevista un'altra missione diplomatica italiana in Mauritania allo scopo di individuare la miglior strada per liberare Cristian dalla sua prigionia; la madre di Provvisionato ha spiegato che il figlio fu contattato per partire in Mauritania dal figlio del proprietario dell'azienda per cui lavora, la «Vigilar» di Milano. Ciò che ha creato più di un sospetto all'avvocato mauritano e ai due avvocati italiani che stanno seguendo la vicenda, è che il cittadino italiano era andato nello Stato africano per un lavoro assegnato dalla sua agenzia, ma di fatto ha sostituito un professore — personaggio di cui al momento non si conosce il nome — che a quanto pare aveva subito identico trattamento. Tale evento rappresenta per gli inquirenti una sorta di scambio di ostaggi; destano particolari preoccupazioni le condizioni di salute del lavoratore italiano detenuto a Nouakchott. La madre di Provvisionato ha fatto sapere che il figlio è diabetico e che quindi necessita di insulina e medicinali specifici. Nel corso di questi mesi ha perso numerosi chili. A febbraio 2016, insieme al marito si è recata in Mauritania per andarlo a trovare, ma stava così male che è stato riconosciuto dai genitori solo dopo essersi alzato in piedi. I genitori hanno chiesto al Governo di quello Stato di rilasciare loro figlio quanto prima. Considerano sia necessario farlo perché ritengono sia innocente, ma soprattutto perché le sue condizioni di salute si stanno rapidamente aggravando. Sempre i genitori hanno la convinzione che il figlio sia stato volutamente coinvolto in un'azione tesa a suo discapito; la madre dell'uomo ha anche inviato una lettera al presidente della Mauritania. L'avvocato che i genitori di Provvisionato hanno preso in loco , il sopraindicato Boumiya Hamoud, ha presentato la richiesta di libertà provvisoria, purtroppo rigettata; gli interroganti ritengono che l'azione diplomatica svolta dai preposti rappresentanti istituzionali in Italia e in Marocco, sia stata costante e molto intensa. Considerano però necessario fare un ulteriore sforzo per poter riportare in Italia il signor Cristian Provvisionato al più presto, soprattutto a causa delle sue condizioni di salute sempre più precarie–: quali iniziative di competenza intenda intraprendere il Governo al fine di assicurare le regolari cure per la patologia diabetica di cui soffre il sopraindicato signor Cristian Provvisionato, agli arresti in Mauritania; quali ulteriori iniziative diplomatiche intenda intraprendere il Governo al fine di arrivare alla liberazione o alla richiesta di estradizione del sopraindicato signor Cristian Provvisionato, in funzione del fatto che quelle sinora adottate non hanno ancora sortito gli effetti sperati e che lo stesso soggetto soffre di una patologia che, se non curata adeguatamente, può portare ad importanti danni fisici. (5-08391)
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ALBERTI FERDINANDO (MOVIMENTO 5 STELLE) 
CHIMIENTI SILVIA (MOVIMENTO 5 STELLE) 
CIPRINI TIZIANA (MOVIMENTO 5 STELLE) 
COMINARDI CLAUDIO (MOVIMENTO 5 STELLE) 
DALL'OSSO MATTEO (MOVIMENTO 5 STELLE) 
PESCO DANIELE (MOVIMENTO 5 STELLE) 
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