INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/07497 presentata da GINEFRA DARIO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 25/01/2016

http://dati.camera.it/ocd/aic.rdf/aic5_07497_17 an entity of type: aic

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-07497 presentato da GINEFRA Dario testo di Lunedì 25 gennaio 2016, seduta n. 554 GINEFRA . — Al Ministro dello sviluppo economico . — Per sapere – premesso che: il 7 ottobre 2015, è stato sottoscritto a Roma, presso il Ministero dello sviluppo economico, il protocollo d'intesa per la soluzione della vertenza dell'OM Carrelli elevatori di Bari-Modugno, stabilimento con circa 200 lavoratori pugliesi che è chiuso dal 2012; il piano industriale prevede che dei 226 milioni di euro, di cui 81 già spesi, 75 saranno destinati all'avvio della produzione e i restanti ai costi di marketing e collaterali. A Bari l'impegno finanziario è di 37 milioni con 636 dipendenti entro sei anni (saranno subito assunti i 194 ex dipendenti collocati in mobilità), mentre a Gioia Tauro è previsto un investimento di 39 milioni con 888 posti a regime al terzo anno. Le rimanenti 252 unità fanno riferimento alle attività della holding . Per la rete commerciale, Lcv punta su un piano boutique — sarà la prima vettura a non avere concessionarie ma solo boutique nei centri città, che partirà da 16 unità e che dopo 6 anni dovrebbe raggiungere i 42 punti vendita. Negli stabilimenti pugliesi sarà realizzato il telaio della nuova automobile, mentre a Gioia Tauro saranno costruiti i pannelli e la componentistica dell'auto. Nell'area portuale di Gioia Tauro è prevista la realizzazione di un nuovo capannone per il quale l'autorità ha già indetto la gara. L'avvio della produzione della vettura di fascia C, paragonabile a BMW e Mercedes, è previsto entro il quarto trimestre del 2016; sul fronte pugliese sono due gli obiettivi che questo protocollo d'intesa si prefigge: la reindustrializzazione del sito e la ricollocazione del personale; con il suddetto protocollo la regione Puglia, con un investimento complessivo di circa dieci milioni di euro, si è impegnata a riqualificare i lavoratori, formando nuove competenze e ad intervenire nell'infrastrutturazione dell'intera area industriale, a servizio anche delle altre industrie del settore automotive del polo barese; su richiesta della regione Puglia per la prima volta in un protocollo del genere è stata inserita una clausola secondo la quale se l'investimento non si perfezionerà con la ricollocazione di tutta la platea dei cassintegrati, potrà intervenire la revoca del finanziamento; l'azienda ha costituito una holding la « Tua Autoworks Italia Sps » che ha creato le due controllate « Tua Autoworks Calabria srl » e « Tua Autoworks puglia srl »; chiuso l’ iter istituzionale, si dovrebbe procedere con l'allestimento dello stabilimento che dovrebbe produrre la prima macchina entro il mese di ottobre del 2017; nell'ultimo incontro al Ministero dello sviluppo economico, tenutosi 11 gennaio 2016, Invitalia avrebbe chiesto altri 20 giorni di tempo per la verifica del contratto di sviluppo necessario ad assicurare l'implementazione del piano industriale di Tua Autoworks, la società del fondo statunitense LCV Capital Management interessata a rilevare il sito. Intanto, lo stesso Ministero dello sviluppo economico avrebbe calendarizzato un prossimo incontro a livello nazionale per i primi di marzo 2016; nelle prossime settimane si dovrebbero tenere riunioni a livello territoriale per fare il punto della situazione; a giugno 2016 scadrà la mobilità per gli oltre 200 dipendenti ex OM Carrelli; sul fronte pugliese gli adempimenti previsti dall'accordo preliminare sarebbero stati evasi positivamente; da fonti informali si apprende che ci sarebbe un problema procedurale sul versante calabrese. L'autorità portuale, proprietaria delle aree che dovrebbero passare a Lcv, infatti, non avrebbe ancora provveduto a rilasciare il proprio nulla osta per il trasferimento delle stesse e il fondo statunitense intenderebbe procedere all'investimento solo quando avrà chiuso entrambe le procedure (quella pugliese e quella calabrese)–: se corrisponda al vero quanto appreso informalmente ovvero che la procedura sarebbe bloccata per ritardi burocratici dell'organo commissariale dell'autorità portuale di Gioia Tauro; quali iniziative il Governo intenda assumere perché si approdi ad una rapida conclusione della parte preliminare del progetto al fine di ricollocare di tutti gli ex dipendenti Om Carrelli, evitando così che, ulteriori lungaggini burocratiche, mettano a rischio questa importante opportunità di investimento nel Mezzogiorno; se, considerati i ritardi, ritenga che possa essere assicurato il cronoprogramma previsto dal protocollo d'intesa, anche alla luce del fatto che a giugno 2016 scadrà la mobilità per i lavoratori e le lavoratrici ex OM Carrelli. (5-07497)
xsd:string INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/07497 presentata da GINEFRA DARIO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 25/01/2016 
Camera dei Deputati 
xsd:integer
20160218 
20160125 
20160125-20160218 
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/07497 presentata da GINEFRA DARIO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 25/01/2016 
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 
http://documenti.camera.it/apps/commonServices/getDocumento.ashx?sezione=lavori&tipoDoc=sicross&idlegislatura=17&ramo=camera&stile=9&idDocumento=5/07497 
xsd:dateTime 2018-05-16T18:49:39Z 
5/07497 
GINEFRA DARIO (PARTITO DEMOCRATICO) 
http://documenti.camera.it/apps/commonServices/getDocumento.ashx?sezione=lavori&tipoDoc=sicross&idlegislatura=17&ramo=camera&stile=6&idDocumento=5/07497 

data from the linked data cloud

DATA