INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/07248 presentata da CESARIO BRUNO (POPOLO E TERRITORIO (NOI SUD-LIBERTA' ED AUTONOMIA, POPOLARI D'ITALIA DOMANI-PID, MOVIMENTO DI RESPONSABILITA' NAZIONALE-MRN, AZIONE POPOLARE, ALLEANZA DI CENTRO-ADC, DEMOCRAZIA CRISTIANA)) in data 20120703
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Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-07248 presentata da BRUNO CESARIO martedi' 3 luglio 2012, seduta n.659 CESARIO. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: il comma 5 dell'articolo 96 del TUIR prevede un particolare regime di integrale deducibilita' degli interessi passivi, per banche e soggetti finanziari, assicurazioni, capigruppo di gruppi bancari ed assicurativi, societa' consortili di progetto, societa' di gestione di interporti; prima di una modifica introdotta dal decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, recante «Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitivita'», l'ambito di applicazione della norma era esteso anche alle «societa' il cui capitale sociale e' sottoscritto prevalentemente da enti pubblici, che costruiscono o gestiscono impianti per la fornitura di acqua, energia e teleriscaldamento, nonche' impianti per lo smaltimento e la depurazione»; la locuzione, che comportava l'applicazione del beneficio alle utility a controllo pubblico, e' stata soppressa dal decreto-legge cosiddetto liberalizzazioni, in quanto, riservando alle sole utility pubbliche il beneficio della integrale deducibilita' degli interessi passivi, comportava - secondo la Commissione europea e l'Autorita' garante delle concorrenza e del mercato, della quale si veda la segnalazione nel Bollettino n. 34 del 15 ottobre 2008 - una anticoncorrenziale disparita' di trattamento a favore delle utility pubbliche rispetto alle private; analogo risultato, ovvero il superamento di tale censura di anticoncorrenzialita', avrebbe sortito l'estensione della misura, prevista per le sole utility pubbliche, anche alle utility private; in particolare, estendendola alle sole imprese di taglia piccola e media, con un impatto particolarmente contenuto sulle finanze pubbliche, si sarebbe ottenuto di: a) sostenere con un intervento strutturale ed immediato settori in cui sono particolarmente incidenti gli interessi passivi sui mutui bancari, a causa dei cospicui investimenti richiesti per mantenere gli standard di continuita' e qualita' prescritti da normativa e regolazione; b) sostenere imprese la cui dimensione rende difficoltoso e piu' costoso l'accesso al credito; c) scongiurare la soggezione della misura alla complessa e limitante normativa comunitaria sugli aiuti di Stato; allo stato, gli interventi contenuti nel decreto-legge n. 83 del 2012, cosiddetto «decreto incentivi» non sembrano offrire, con particolare riferimento alle piccole e medie imprese, strumenti realmente idonei e diretti ad affrontare con successo il problema dell'accesso al credito e dei suoi costi o a mitigare la insostenibile pressione fiscale -: se non ritenga opportuno, in questa fase di recessione, assumere iniziative volte a sostenere con misure di efficacia immediata le imprese piccole e medie, che costituiscono notoriamente il volano dell'economia italiana, ripristinando il regime di integrale deducibilita' degli interessi passivi, previgente alle modifiche apportate all'articolo 96 del TUIR dalla legge finanziaria per il 2008, per le piccole e medie imprese che gestiscono reti ed impianti per la fornitura di energia, di acqua e teleriscaldamento, nonche' impianti per lo smaltimento e la depurazione e quali iniziative intenda adottare, nell'ambito descritto in premessa, al fine di consentire di superare la discriminazione tra imprese pubbliche e private censurata dell'autorita' garante della concorrenza e del mercato, senza ricorrere alla ingiustificata totale soppressione del beneficio per le utility. (5-07248)
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INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/07248 presentata da CESARIO BRUNO (POPOLO E TERRITORIO (NOI SUD-LIBERTA' ED AUTONOMIA, POPOLARI D'ITALIA DOMANI-PID, MOVIMENTO DI RESPONSABILITA' NAZIONALE-MRN, AZIONE POPOLARE, ALLEANZA DI CENTRO-ADC, DEMOCRAZIA CRISTIANA)) in data 20120703
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20120703-20120704
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/07248 presentata da CESARIO BRUNO (POPOLO E TERRITORIO (NOI SUD-LIBERTA' ED AUTONOMIA, POPOLARI D'ITALIA DOMANI-PID, MOVIMENTO DI RESPONSABILITA' NAZIONALE-MRN, AZIONE POPOLARE, ALLEANZA DI CENTRO-ADC, DEMOCRAZIA CRISTIANA)) in data 20120703
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE
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5/07248
CESARIO BRUNO (POPOLO E TERRITORIO (NOI SUD-LIBERTA' ED AUTONOMIA, POPOLARI D'ITALIA DOMANI-PID, MOVIMENTO DI RESPONSABILITA' NAZIONALE-MRN, AZIONE POPOLARE, ALLEANZA DI CENTRO-ADC, DEMOCRAZIA CRISTIANA))
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SOTTOSEGRETARIO DI STATO ECONOMIA E FINANZE
20120704