INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/06890 presentata da PALAZZOTTO ERASMO (LIBERI E UGUALI) in data 20/10/2021
http://dati.camera.it/ocd/aic.rdf/aic5_06890_18 an entity of type: aic
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-06890 presentato da PALAZZOTTO Erasmo testo di Mercoledì 20 ottobre 2021, seduta n. 578 PALAZZOTTO . — Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale . — Per sapere – premesso che: un rapporto del Kurdistan National Congress richiama l'attenzione sulle gravi e sistematiche violazioni delle convenzioni internazionali di cui la Turchia si sta rendendo responsabile nella guerra illegale in Kurdistan, a partire dalla Convenzione sulla proibizione dello sviluppo, della produzione, dello stoccaggio e dell'uso di armi chimiche e sulla loro distruzione; già negli anni '90, l'esercito turco, oltre ad utilizzare metodi di guerra «sporca», come uccisioni extragiudiziali, torture, incendi di villaggi e spopolamento forzato, ha iniziato ad impiegare armi chimiche, che negli ultimi 30 anni hanno ucciso decine di combattenti curdi e civili, tra cui donne e bambini; la Turchia ha addirittura aumentato l'utilizzo di queste armi vietate a livello internazionale, soprattutto quando ha occupato parti del nordest della Siria (Rojava) che erano state precedentemente liberate dallo Stato Islamico (IS) dai combattenti siro-curdi e dalla Coalizione internazionale; le armi chimiche sono state dislocate dalla Turchia durante l'invasione di Afrin nel 2018 e l'occupazione di Gire Spi e Serekaniye nell'ottobre 2019. L'uso del fosforo bianco durante un raid aereo turco sulla città di Serekaniye ha suscitato una diffusa protesta internazionale; nonostante tutti questi episodi siano stati verificati ed esistano ampie prove, il Governo turco e i responsabili militari non sono mai stati condannati per i loro crimini da Stati e Istituzioni internazionali; dal 23 aprile 2021 si è registrato un uso massiccio di armi chimiche da parte della Turchia nelle regioni di Metina, Zap e Avaşîn del Kurdistan meridionale (Kurdistan iracheno); il citato rapporto evidenzia la gravità di una situazione ormai insostenibile per il Kurdistan e pone la necessità di un intervento urgente contro ciò che, a parere dell'interrogante, costituisce un crimine contro l'umanità e un crimine di guerra; le istituzioni internazionali, a parere dell'interrogante, hanno il dovere di proteggere le popolazioni, i valori e gli accordi internazionalmente riconosciuti, condannando chiunque si sottragga al rispetto di tali obblighi come quello del divieto di utilizzo di armi chimiche nei conflitti –: quali iniziative di competenza intenda assumere il Governo sia a livello bilaterale, sia presso le sedi degli organismi europei e internazionali, per ottenere un immediato arresto degli attacchi militari da parte della Turchia e dell'uso da parte dell'esercito turco di armi chimiche, nonché per l'assunzione dei conseguenti provvedimenti nei confronti del Governo turco responsabile della sistematica violazione delle convenzioni internazionali. (5-06890)
xsd:string
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/06890 presentata da PALAZZOTTO ERASMO (LIBERI E UGUALI) in data 20/10/2021
Camera dei Deputati
xsd:integer
1
20211021
20211020
20211020-20211021
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/06890 presentata da PALAZZOTTO ERASMO (LIBERI E UGUALI) in data 20/10/2021
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE
http://documenti.camera.it/apps/commonServices/getDocumento.ashx?sezione=lavori&tipoDoc=sicross&idlegislatura=18&ramo=camera&stile=9&idDocumento=5/06890
xsd:dateTime
2021-10-23T12:15:46Z
5/06890
PALAZZOTTO ERASMO (LIBERI E UGUALI)
http://documenti.camera.it/apps/commonServices/getDocumento.ashx?sezione=lavori&tipoDoc=sicross&idlegislatura=18&ramo=camera&stile=6&idDocumento=5/06890