INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/05627 presentata da CIMADORO GABRIELE (ITALIA DEI VALORI) in data 20111026

http://dati.camera.it/ocd/aic.rdf/aic5_05627_16 an entity of type: aic

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-05627 presentata da GABRIELE CIMADORO mercoledi' 26 ottobre 2011, seduta n.542 CIMADORO e PIFFARI. - Al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che: la Carta costituzionale, all'articolo 41, afferma il principio della liberta' di iniziativa economica privata e tale principio appare indissolubilmente legato a quello della liberta' di concorrenza; in particolare, la disciplina costituzionale sulla liberta' di iniziativa economica privata precisa che essa non puo' svolgersi in contrasto con l'utilita' sociale o in modo da arrecare danno alla sicurezza, alla liberta' e alla dignita' umana e autorizza la legge a introdurre particolari limiti a tale liberta' in considerazione dell'utilita' sociale; da cio' ne discende che garantire l'esercizio dell'iniziativa economica, nell'ambito di un contesto produttivo di corretta e vivifica concorrenza, implichi, necessariamente, il controllo da parte delle autorita' competenti dell'osservanza di determinate regole che assicurino il corretto svolgimento della competizione economica; secondo quanto evidenziato sia dalla stampa nazionale, sia da quella regionale e locale, non passa settimana che numerosissimi esercenti di pubblici esercizi si trovino a dover competere, ad armi impari, contro altre attivita' che effettuano la somministrazione di alimenti e bevande in modo illecita subendo cosi' una grave forma di concorrenza sleale; dette attivita' si svolgono in concomitanza di sagre, feste campestri o altre manifestazioni di vario genere, anche di carattere culturale, e, pur essendo autorizzate a somministrare alimenti e bevande con vincoli ben delimitati, in realta' funzionano come dei veri e propri pubblici esercizi, senza limiti, usufruendo pure di agevolazioni finanziarie e fiscali; le normative esistenti spesso vengono ignorate, i controlli appaiono carenti se non assenti, oppure vengono effettuati in momenti non topici, e, di fatto, non risultano quasi mai applicate relative sanzioni; a questo proposito, la scorsa estate il presidente di Confcommercio Abruzzo, Giandomenico Di Sante, ha inviato all'assessore regionale allo sviluppo economico, Alfredo Castiglione, e all'assessore regionale al turismo, Mauro Di Dalmazio, una richiesta di regolamentazione delle sagre, evidenziando che, se i promotori delle stesse offrono un menu' di carattere generale, prolungano l'evento per un periodo di tempo consistente, impiegano personale non professionalizzato e non rispettano le norme di sicurezza o di carattere igienico-sanitario, eludendo il fisco, compiono altresi' un atto di concorrenza sleale nei confronti dei titolari di ristoranti e di pubblici esercizi che, oltre a essere sottoposti a norme e controlli specifici, sono sottoposti a imposte, tasse e contributi di piu' elevata entita'; anche la Confcommercio di Terni ha recentemente espresso forti perplessita' rispetto a manifestazioni che troppo spesso non svolgono affatto una funzione di valorizzazione delle tradizioni e dei prodotti locali, nascondendo, dietro la richiesta di finanziamenti, normali attivita' commerciali. Ad avviso della Confcommercio di Terni dette manifestazioni si avvalgono spesso di lavoro nero, anche minorile, non garantiscono misure di prevenzione per la sicurezza di consumatori e degli addetti, e, infine, non utilizzano - perche' costosi - gli strumenti e le procedure igienico sanitarie idonee a garantire la salubrita' dei prodotti -: quali iniziative, anche normative, il Governo intenda assumere alla luce di quanto descritto dalla presente interrogazione, al fine di far emergere le summenzionate attivita' irregolari e responsabili di una forma di concorrenza, di fatto, sleale perpetrata a danno di chi si e' sempre dimostrato rispettoso delle norme, nonche', al fine di impedire che determinate manifestazioni vengano svolte non certo all'insegna della promozione del territorio, quanto piuttosto al di fuori del rispetto delle leggi che assicurano il corretto svolgimento della competizione economica. (5-05627)
xsd:string INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/05627 presentata da CIMADORO GABRIELE (ITALIA DEI VALORI) in data 20111026 
xsd:integer
20111026-20111027 
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/05627 presentata da CIMADORO GABRIELE (ITALIA DEI VALORI) in data 20111026 
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 
PIFFARI SERGIO MICHELE (ITALIA DEI VALORI) 
xsd:dateTime 2014-05-15T02:41:12Z 
5/05627 
CIMADORO GABRIELE (ITALIA DEI VALORI) 

blank nodes

data from the linked data cloud

DATA