INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05235 presentata da DI CAGNO ABBRESCIA SIMEONE (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20110802
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Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-05235 presentata da SIMEONE DI CAGNO ABBRESCIA martedi' 2 agosto 2011, seduta n.511 DI CAGNO ABBRESCIA, DISTASO, FRANZOSO, VITALI, CARLUCCI, BARBA, LISI, LAZZARI, SISTO, FUCCI e ANTONIO PEPE. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: le interruzioni di numerose tratte ferroviarie nazionali, avvenute a partire dalle ore 7 del 1 o agosto 2011, a seguito dell'occupazione della rete ferroviaria da parte degli immigrati ospitati nel Centro di accoglienza richiedenti asilo (Cara) di Bari e durate per tutta la giornata, a giudizio degli interroganti, in misura oltremodo ingiustificabile e intollerabile, rappresentano l'ennesima vicenda negativa e penalizzante nei riguardi dei viaggiatori che utilizzano il servizio di Trenitalia; le vessazioni e gli assurdi comportamenti tenuti dal personale viaggiante della rete ferroviaria interessata, in servizio nelle stazioni di Bari e di Foggia, nei confronti di centinaia di passeggeri che in estrema difficolta' chiedevano informazioni auspicando una maggiore assistenza in considerazione dell'accaduto, richiedono interventi urgenti da parte dei Ministri interrogati, in particolare nel presente periodo estivo in cui l'utilizzo dei treni e' particolarmente intenso; quanto accaduto nella stazione ferroviaria di Bari, piu' specificatamente, sul treno 9350 in partenza alle ore 7.12 e diretto a Roma Termini il cui orario d'arrivo avrebbe dovuto essere alle 11, costituisce, a giudizio degli interroganti, elemento di preoccupazione e di approfondimento, per lo scarso livello di assistenza da parte del personale viaggiante di Trenitalia nei riguardi di centinaia di viaggiatori ed, in particolare, nel gestire fasi emergenziali come quella suesposta; dopo oltre cinque ore di snervante attesa, nonche' di dichiarazioni contraddittorie e discordanti da parte del personale viaggiante, in particolare del capotreno e degli assistenti del suddetto convoglio,questi ultimi, dopo aver invitato i passeggeri ad essere piu' tolleranti, avrebbero abbandonato il marciapiede dove sostava il treno 9350, lasciando in bali'a degli eventi i medesimi viaggiatori; a seguito di reiterate e tumultuose proteste i passeggeri interessati, alle ore 16 circa, sono riusciti a raggiungere la stazione di Foggia, non senza ulteriori problemi e disservizi, tramite il servizio sostitutivo di autobus, certi delle rassicurazioni fomite durante il trasferimento a Foggia, secondo cui avrebbero trovato gia' disponibile il treno eurostar, per raggiungere Roma; nel frattempo, il treno in questione, invece, era stato fatto gia' partire senza attendere i vari autobus provenienti dalla stazione di Bari che trasportavano i viaggiatori; nonostante le inefficienze e' le disorganizzazioni da parte del servizio di Trenitalia che centinaia di passeggeri sono stati costretti ad affrontare e subire dopo un'intera giornata, i medesimi hanno riscontrato ulteriori disfunzioni e scarsa efficienza da parte del personale della stazione di Foggia, il quale, nello specifico nella persona di colui che si e' dichiarato essere il capostazione, avrebbe cercato di persuadere i viaggiatori interessati a servirsi del treno intercity delle ore 17.37, ancorche' gia' soppresso -: quali iniziative, nell'ambito delle rispettive competenze, intendano intraprendere, al fine di garantire una maggiore sicurezza della viabilita' ferroviaria, considerando che non e' possibile mettere a repentaglio intere tratte ferroviarie su quasi tutto il territorio nazionale, bloccando i binari, come e' accaduto il 1 o agosto 2011; se non ritengano opportuno prevedere degli interventi piu' tempestivi, al fine di ripristinare l'ordine pubblico violato da parte di manifestanti, che interrompendo la viabilita' ferroviaria, come accaduto a Bari, hanno provocato evidenti danni, non solo economici, nei riguardi dell'intero sistema nazionale di viabilita' ferroviaria; se non ritengano infine opportuno, per quanto di competenza, verificare il grado di efficienza del personale di Trenitalia, il cui livello, negli ultimi anni e' notevolmente peggiorato, come confermato dalla suesposta vicenda, che ha dimostrato l'assoluta incapacita' organizzativa di assistenza e di coordinamento tra i diversi servizi (personale viaggiante e personale di stazione), nel gestire una fase emergenziale come quella riportata in premessa. (5-05235)
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20110802-20111028
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INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE
CARLUCCI GABRIELLA (POPOLO DELLA LIBERTA')
DISTASO ANTONIO (POPOLO DELLA LIBERTA')
FRANZOSO PIETRO (POPOLO DELLA LIBERTA')
FUCCI BENEDETTO FRANCESCO (POPOLO DELLA LIBERTA')
LAZZARI LUIGI (POPOLO DELLA LIBERTA')
LISI UGO (POPOLO DELLA LIBERTA')
PEPE ANTONIO (POPOLO DELLA LIBERTA')
SISTO FRANCESCO PAOLO (POPOLO DELLA LIBERTA')
VITALI LUIGI (POPOLO DELLA LIBERTA')
BARBA VINCENZO (POPOLO DELLA LIBERTA')
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5/05235
DI CAGNO ABBRESCIA SIMEONE (POPOLO DELLA LIBERTA')