INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03865 presentata da ROSTELLATO GESSICA (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 23/10/2014

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Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-03865 presentato da ROSTELLATO Gessica testo presentato Giovedì 23 ottobre 2014 modificato Martedì 28 ottobre 2014, seduta n. 319 ROSTELLATO , D'INCÀ , TURCO e BUSINAROLO . — Al Ministro dell'interno . — Per sapere – premesso che: con delibera del 6 settembre 2010, il consiglio comunale di Albettone, provincia di Vicenza, ha adottato una variante al piano regolatore generale al fine di permettere ai signori L.M. e S.N. di realizzare all'interno del comune stesso un poligono fisso; tale struttura, realizzata nel settembre 2012 si trova in una località facente parte del pre-parco regionale dei Colli Euganei, al confine del vicino comune di Rovolon, in provincia di Padova; tale struttura è denominata «Alpha 22 Shooting Club» ed è, come si legge dal sito web http://www.alpha22shootingclub.com/ , una «Associazione Sportiva Dilettantistica che riunisce tutte le persone con la passione comune per il tiro difensivo operativo e a lunga distanza»; secondo la valutazione di impatto acustico del gennaio 2011, a seguito di una relazione tecnica eseguita con carabina, il poligono di tiro risulterebbe in piena regola: infatti vengono espressamente citati i punti relativi al rispetto dei valori limite, di emissione, i differenziati, il rispetto del livello del rumore di fondo delle zone rurali, anche in condizioni climatiche sfavorevoli o per vento, il rispetto dell'orario previsto per l'attività sportiva diurna (06.00-22.00); nonostante le licenze e le autorizzazioni apparentemente del tutto regolari, viene segnalata una problematica da non poco conto da parte degli abitanti delle zone limitrofe, sia da parte dei cittadini del comune di Albettone (VI), sia da parte di quelli del comune di Rovolon (PD) che lamentano «forti esplosioni durante la notte e botti terrificanti» tant’è che, come si apprende dalla stampa locale, hanno provveduto a coinvolgere l'associazione di Federcontribuenti Veneto per dare impulso ad indagini sull'attività realmente svolta all'interno della struttura; «c’è da rimanere sconcertati a sentire i residenti che hanno la sfortuna di vivere nei pressi del poligono – commenta il dottor Paccagnella, Presidente dell'associazione – all'inizio pensavo si trattasse dell'esagerazione di un gruppo di persone abituate alla tranquillità della campagna, poi ho guardato in internet e sono stato sul posto ed ho capito che avevano ragione»; la preoccupazione maggiore riguarda il dubbio che vengano utilizzate armi illegali non consentite, a prova del fatto che i boati uditi dai residenti non possono essere quelli prodotti da armi di calibro consentito. Nello stesso sito internet sono presenti filmati che rappresentano l'utilizzo di lanciarazzi M72 LAW calibro 66 mm, fucili automatici a raffica, semiautomatici Barret M107; oltretutto, dal sito della struttura si apprende che tra le varie attività svolte, vi è anche la possibilità di svolgere Corsi di Tiro Tattico per le forze armate e forze dell'ordine; la preoccupazione segnalata è che al fine di migliorare le competenze di taluni soggetti, sia prevista la possibilità di «fornire corsi con argomenti ritagliati su misura a seconda della richiesta degli operatori.» Sorge quindi il dubbio, in base anche alle segnalazioni dei cittadini, che la struttura metta a disposizione anche armi da guerra; tutte queste segnalazioni sono state smentite da parte dei titolari del poligono di tiro, che dichiarano l'infondatezza delle accuse sollevate; la situazione appare comunque poco chiara; i residenti sono comprensibilmente intimoriti dalle attività del centro. A parere degli interroganti, appare poco prudente che determinate esercitazioni si volgano a poche centinaia di metri e da un gruppo di case, dato che si userebbero armi che hanno una gittata di oltre un chilometro; inoltre la struttura è a ridosso dell'autostrada A31 della Valdastico Sud, con rischi enormi per persone e cose–: se il Ministero sia a conoscenza della questione esposta in premessa; se si intendano effettuare dei controlli sulla struttura per assicurarsi che siano rispettati tutti i parametri di sicurezza e che vengano svolte attività conformi alla legge; se si intenda verificare se le armi utilizzate siano regolari. (5-03865)
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INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 
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BUSINAROLO FRANCESCA (MOVIMENTO 5 STELLE) 
D'INCA' FEDERICO (MOVIMENTO 5 STELLE) 
TURCO TANCREDI (MOVIMENTO 5 STELLE) 
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