INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/02535 presentata da GADDA MARIA CHIARA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 02/04/2014
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Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-02535 presentato da GADDA Maria Chiara testo di Mercoledì 2 aprile 2014, seduta n. 203 GADDA , CARRESCIA , BRATTI , DONATI , MARCO DI MAIO , DALLAI , MANFREDI , COMINELLI , BIFFONI , ZARDINI , SENALDI , MARIANI , BORGHI , REALACCI e BRAGA . — Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare . — Per sapere – premesso che: nella seduta della Commissione ambiente della Camera del 17 settembre 2013, in risposta ad un'interrogazione parlamentare presentata da diversi parlamentari del Gruppo del PD, con la quale si segnalavano una lunga serie di problematiche concernenti l'entrata in vigore del sistema di tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), il Governo, pur ribadendo che in una realtà quale quella italiana, connotata da continue e plurime emergenze rifiuti e da continue e comprovate infiltrazioni della criminalità organizzata nel ciclo dei rifiuti, è irrinunciabile che lo Stato si doti di un efficiente e efficace sistema di tracciamento dei rifiuti, che non può non passare per un sistema informatico meno eludibile di quello cartaceo, manifestava la volontà politica generale di operare – ai fini dell'entrata in vigore del SISTRI – in modo da «non vessare le imprese italiane con inutili oneri sconosciuti negli altri Paesi europei, ma di collaborare con le imprese al fine di porre l'Italia al passo con i più evoluti Paesi europei, nei quali non si riscontrano «emergenze rifiuti» e per introdurre un modello di tracciamento informatico moderno ed efficace»; nell'ambito del tavolo di consultazione avviato dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare nel mese di giugno 2013, 31 associazioni di rappresentanza hanno denunciato in maniera unanime le criticità del SISTRI e condiviso l'opportunità di implementare un sistema di tracciabilità dei rifiuti efficiente e gestibile da parte delle imprese; dopo l'avvio, sperimentale del sistema ad ottobre dello scorso, così come previsto dal decreto-legge n.101 del 2013, molte problematiche permangono ancora aperte e molto forte è ancora presso gli operatori economici un sentimento di preoccupazione e di incertezza, da un lato per le pesanti ricadute, sia dal punto di vista burocratico che dei costi, che gravano sulle imprese italiane ed in particolare su quelle di piccole e medie dimensioni, rispetto a quelle degli altri Paesi europei e, dall'altro, per l'ormai prossima entrata in vigore, a marzo 2014, delle norme che ampliano notevolmente la platea di enti e imprese tenute ad assoggettarsi al SISTRI; il citato decreto-legge n.101 del 2013 ha previsto all'articolo 12 alcuni adempimenti che ove ottemperati potrebbero dare segnali positivi rispetto agli impegni assunti dal Governo il 17 ottobre 2013 in risposta all'interrogazione in premessa richiamata; in particolare è stato previsto che con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare si proceda periodicamente alla semplificazione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti e che in sede di prima applicazione, a tali semplificazioni si proceda entro il 3 marzo 2014 salvo differimento motivato. Sono però fatte salve le operazioni di collaudo, che hanno per oggetto la verifica di conformità del SISTRI alle norme e finalità vigenti anteriormente all'emanazione del citato decreto e che devono concludersi entro sessanta giorni lavorativi dalla data di costituzione della commissione di collaudo e, per quanto riguarda l'operatività del sistema, entro il 31 gennaio 2014–: quali siano nel dettaglio gli esiti delle indagini condotte dalla commissione di collaudo, prevista dall'articolo 11, comma 8, del decreto-legge n.101 del 2013, e se tali operazioni abbiano anche riguardato il funzionamento del sistema nel suo complesso e l'impatto sulle imprese in termini di costi, di semplicità di utilizzo, di efficacia per il reale contrasto alle ecomafie e di una piena tracciabilità dei rifiuti. (5-02535)
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INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/02535 presentata da GADDA MARIA CHIARA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 02/04/2014
Camera dei Deputati
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1
20140403
20140402
20140402-20140403
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/02535 presentata da GADDA MARIA CHIARA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 02/04/2014
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE
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BRAGA CHIARA (PARTITO DEMOCRATICO)
BRATTI ALESSANDRO (PARTITO DEMOCRATICO)
MARIANI RAFFAELLA (PARTITO DEMOCRATICO)
REALACCI ERMETE (PARTITO DEMOCRATICO)
BIFFONI MATTEO (PARTITO DEMOCRATICO)
BORGHI ENRICO (PARTITO DEMOCRATICO)
CARRESCIA PIERGIORGIO (PARTITO DEMOCRATICO)
COMINELLI MIRIAM (PARTITO DEMOCRATICO)
DALLAI LUIGI (PARTITO DEMOCRATICO)
DI MAIO MARCO (PARTITO DEMOCRATICO)
DONATI MARCO (PARTITO DEMOCRATICO)
MANFREDI MASSIMILIANO (PARTITO DEMOCRATICO)
SENALDI ANGELO (PARTITO DEMOCRATICO)
ZARDINI DIEGO (PARTITO DEMOCRATICO)
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5/02535
GADDA MARIA CHIARA (PARTITO DEMOCRATICO)
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