INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01716 presentata da BRUNETTI MARIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19951012
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Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che risulta agli interroganti: e' imminente la visita ufficiale nel nostro Paese del Presidente albanese Sali Berisha; tale visita sara' l'occasione per fare il punto della situazione dei rapporti tra Italia ed Albania in merito allo sviluppo di quel Paese e ad altri problemi delicati quali l'immigrazione e la situazione del Kosovo; in particolare quest'ultima questione sta acquisendo una particolare urgenza in considerazione dell'evoluzione del conflitto nella ex-Jugoslavia. In particolare l'esodo di 250mila serbi della Krajina, fuggiti in seguito all'offensiva militare dello scorso agosto condotta dalle truppe di Zagabria, rischia di essere una vera e propria mina vagante. La tentazione di Belgrado puo' essere quella di usare tale massa per "serbizzare" una regione a rischio come il Kosovo, la cui popolazione e' attualmente per 90 per cento di etnia albanese; attualmente il conflitto tra Pristina e Belgrado, per scelta della classe dirigente albanese del Kosovo ed in particolare per la ferma volonta' del presidente Ibrahim Rugova, e' contenuto dentro una strategia di resistenza civile non violenta, nonostante l'occupazione militare della regione da parte delle truppe di Belgrado e la soppressione della larga autonomia concessa alla minoranza albanese dal maresciallo Tito e prevista dalla Costituzione Federale del 1974; si stanno moltiplicando le pressioni sugli albanesi del Kosovo affinch! sia abbandonata la stategia non violenta e si passi alla guerra civile armata. Un ruolo attivo in questo senso lo stanno svolgendo settori nazionalisti legati all'Albania e lo stesso presidente Berisha; il Governo di Tirana si e' contraddistinto nella spinta a professionalizzare il proprio esercito e alla totale disponibilita' ad ospitare sul proprio territorio e nelle acque nazionali strutture Nato impegnate nella missione in Bosnia; in particolare gli Usa hanno una presenza in Albania di diverse centinaia di marines; dispongono nella base di Gjader di cinque velivoli teleguidati da ricognizione General Atomic Predator (di cui due abbattuti dalla controaerea serbo-bosniaca); si parla della costruzione a Durazzo della piu' importante base navale della Us Navy nel Mediterraneo, Berisha non nasconde il sogno di una "Grande Albania", che come la "Grande Serbia" e "Grande Croazia" rischia di essere un motivo scatenante di nuovi conflitti nei balcani. Anche per questo non puo' non incutere preoccupazione il fatto che la Nato abbia scelto di esporre in modo cosi' aperto l'Albania nelle iniziative militari contro i serbi di Bosnia -: se il Governo non ritenga di dover assumere una iniziativa tesa ad evitare il precipitare di un conflitto tra Albania e la Federazione Jugoslava, anche invitando la Nato e gli Usa in particolare dall'astenersi dall'uso logistico delle basi e del territorio albanesi; quali iniziative intenda assumere affinch! la questione del Kosovo sia posta all'ordine del giorno dei colloqui di pace sulla ex-Jugoslavia; se non intenda avviare un piano di cooperazione allo sviluppo nei confronti del Kosovo, rafforzando in questo modo la volonta' di Rugova di affrontare la questione dell'autonomia di questa regione e dei diritti del popolo albanese che la abita con metodi pacifici e non cruenti. (5-01716)
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INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01716 presentata da BRUNETTI MARIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19951012
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE
BELLEI TRENTI ANGELA (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI)
VALPIANA TIZIANA (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI)
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2014-05-14T20:41:34Z
5/01716
BRUNETTI MARIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI)