INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/01536 presentata da MECACCI MATTEO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20090623
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Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-01536 presentata da MATTEO MECACCI martedi' 23 giugno 2009, seduta n.191 MECACCI e MARAN. - Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: a seguito dello svolgimento delle elezioni presidenziali iraniane lo scorso 13 giugno 2009, il maggiore candidato contrapposto al Presidente uscente della Repubblica islamica iraniana, Mir Hossein Moussavi, ha denunciato la commissione di brogli elettorali da parte delle autorita' iraniane; nelle ore e nei giorni successivi alla chiusura dei seggi elettorali, secondo quanto documentato dai media internazionali, si sono verificate a Teheran, e successivamente anche in altre zone del Paese, manifestazioni popolari che denunciavano i brogli elettorali che sono state represse con la violenza da parte delle autorita' iraniane; successivamente il governo iraniano ha dichiarato illegali tutte le manifestazioni, sospendendo cosi' la liberta' di manifestazione in Iran; il governo iraniano ha imposto a tutti i giornalisti stranieri di uscire dal paese, limitando cosi' fortemente la liberta' di manifestazione; a seguito dell'imposizione di tale divieto si sono verificati numerosi scontri tra manifestanti, forze di polizia, che hanno provocato la morte, il ferimento e l'arresto di un numero non precisato di manifestanti; hanno destato sconcerto e preoccupazione le immagini fuoriuscite dall'Iran di violenze ripetute e gratuite su manifestanti inermi, messe in atto dalle forze di sicurezza iraniane; l'associazione iraniana per la liberta' di stampa, ha chiesto che: «L'occidente non riconosca la vittoria di Ahmadinejad fino allo sblocco dei media». Quest'ultimo si e' reso artefice di una massiccia censura dei mezzi di informazione, da internet ai telefonini, dai giornali alle televisioni straniere. C'e' stato il blocco dei cellulari poiche' il numero di sms inviato quotidianamente e' raddoppiato nei giorni precedenti alle elezioni, passando da una media di 55 milioni a 110 milioni, costituendo una temibile fonte di controinformazione al potere costituito, seguito dalla censura per le televisioni e i siti web, soprattutto quelli di condivisione piu' popolari - da YouTube a Facebook - dove cominciavano ad apparire sempre piu' numerosi i video amatoriali ripresi con i cellulari a testimonianza degli scontri in atto. In seguito a cio' a Teheran si denuncia: «Non c'e' democrazia senza libera circolazione delle informazioni»; alcuni paesi europei, ad esempio la Germania e la Francia, hanno convocato l'Ambasciatore iraniano per esprimere la loro preoccupazione sulla repressione delle manifestazioni e per chiedere una verifica scrupolosa del rispetto delle norme che garantiscono la democraticita' del voto per le presidenziali; nei mesi scorsi il Governo italiano, e in particolare il Ministro degli esteri Frattini, ha dovuto cancellare per ben due volte un incontro in Iran con il Presidente della Repubblica islamica iraniana, Mahmoud Ahmadinejad, dopo che le date erano state gia' fissate; lunedi' 15 giugno 2009 l'Unione europea ha espresso la sua preoccupazione per le violenze in corso in Iran e ha chiesto la verifica scrupolosa del rispetto delle leggi elettorali; lunedi' 15 giugno 2009 la guida suprema della Repubblica islamica iraniana, Ali Khamenei, ha invitato Moussavi «ad agire con calma e seguendo le vie legali»; all'Italia e' attualmente attribuita la presidenza di turno del G8, e cioe' del gruppo dei Paesi democratici piu' sviluppati e industrializzati -: quali siano le valutazioni del Governo in ordine al prosieguo delle relazioni bilaterali, anche alla luce dell'invito a suo tempo rivolto per il Vertice G8 di Trieste, nonche' dei mancati incontri degli scorsi mesi richiamati in premessa, e se non ritenga urgente convocare l'incaricato d'affari iraniano a Roma per chiedere l'avvio di un'inchiesta internazionale indipendente che verifichi la regolarita' e la correttezza dello svolgimento delle elezioni presidenziali iraniane e per chiedere la fine della repressione violenta delle manifestazioni di dissenso politico e ripristinare la liberta' di manifestazione.(5-01536)
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20090623-20090624
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/01536 presentata da MECACCI MATTEO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20090623
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE
MARAN ALESSANDRO (PARTITO DEMOCRATICO)
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5/01536
MECACCI MATTEO (PARTITO DEMOCRATICO)