"20190306" . "Camera dei Deputati" . "2019-03-07T13:06:23Z"^^ . . . "1"^^ . . . . "INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE" . "ZANELLA FEDERICA (FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE)" . "INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01512 presentata da ZANELLA FEDERICA (FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE) in data 19/02/2019" . "5/01512" . "20190219-20190306" . . . "http://documenti.camera.it/apps/commonServices/getDocumento.ashx?sezione=lavori&tipoDoc=sicross&idlegislatura=18&ramo=camera&stile=9&idDocumento=5/01512" . "INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01512 presentata da ZANELLA FEDERICA (FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE) in data 19/02/2019"^^ . . . "20190219" . . "http://documenti.camera.it/apps/commonServices/getDocumento.ashx?sezione=lavori&tipoDoc=sicross&idlegislatura=18&ramo=camera&stile=6&idDocumento=5/01512" . "Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-01512 presentato da ZANELLA Federica testo di Martedì 19 febbraio 2019, seduta n. 129 ZANELLA . — Al Ministro dello sviluppo economico . — Per sapere – premesso che: il codice di autoregolamentazione tv e minori, sottoscritto nel 2002 dalle emittenti tv, è stato recepito nel testo unico di cui al decreto legislativo n. 177 del 2005, con l'obiettivo di migliorare la qualità delle trasmissioni dedicate ai minori, aiutare le famiglie e il pubblico più giovane a un uso corretto della televisione e sensibilizzare i produttori di programmi alle esigenze dei minori; al fine di dare piena attuazione alle disposizioni del codice è stato istituito il Comitato di applicazione del codice di autoregolamentazione tv e minori, successivamente ridenominato, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 72 del 2007, Comitato di applicazione del codice di autoregolamentazione media e minori; il Comitato, composto da quindici membri effettivi, in rappresentanza, in parti uguali, delle emittenti televisive firmatarie del codice, delle istituzioni, e degli utenti, rappresenta un validissimo esempio, e attualmente ancora uno dei pochi di verifica e controllo delle comunicazioni di massa basato su di un sistema di autoregolamentazione affiancato da una co-regolamentazione legislativa a livello governativo; il Comitato verifica, d'ufficio o su segnalazione dei soggetti interessati, le violazioni del codice e, qualora le accerti, adotta una risoluzione motivata e determina, in base alla gravità dell'illecito, le modalità con le quali ne debba essere data notizia. Può, altresì, ingiungere all'emittente di modificare o sospendere il programma indicando, ovvero di adeguare il proprio comportamento alle prescrizioni del codice; il Comitato trasmette le determinazioni all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom), la quale, ove ne riscontri il caso, assensi della normativa vigente può irrogare sanzioni pecuniarie, sospensive e revocatorie della licenza o dell'autorizzazione a trasmettere; le violazioni più spesso rilevate riguardano la violenza, la volgarità, l'offesa alla dignità della persona; finalmente, dopo un lungo periodo di inattività in seguito alla decadenza dei membri, nel mese di gennaio 2018 il Ministero dello sviluppo economico, d'intesa con l'Agcom, ha ricostituito il Comitato, riconoscendone l'evidente importanza e il ruolo cruciale nel controllo della qualità delle trasmissioni. Ciononostante, il Comitato permane in una condizione di assoluta carenza di risorse economiche, peraltro confermata dal Governo nel corso dell'esame del disegno di legge di bilancio 2019 benché non sia stato possibile approvare un emendamento recante una previsione di spesa di 200 mila euro a sostegno delle attività e del funzionamento del Comitato; tale mancanza di risorse rende sempre più difficoltoso l'esercizio delle attività anche essenziali –: se il Ministro interrogato ritenga di adottare le iniziative di competenza per prevedere misure di carattere finanziario volte a garantire e supportare l'adeguata attività del Comitato di cui in premessa. (5-01512)" .