INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01145 presentata da GARRA GIACOMO (FORZA ITALIA) in data 19961202
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Al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che: nell'applicazione della nuova normativa comunitaria sull'ortofrutta si e' verificata in Sicilia una situazione divaricante, nel senso che l'ingresso nel mercato all'ingrosso di Catania dei produttori agricoli del carciofo "violetta catanese" e' inibito a quegli agricoltori gia' piu' volte contravvenzionati perche' confezionano i carciofi secondo le consuetudini ultraventennali del commercio locale in fasci da venticinque capi a gambo lungo, legati con cordicella e con le teste non sfogliate, anziche' in cassette con il gambo corto e le teste parzialmente sfogliate; cio' ha comportato una enorme penalizzazione in tutti i sensi dei produttori che negli anni decorsi avevano potuto vendere il loro prodotto, che ormai rimane invenduto e destinato a rapido deterioramento, mentre i produttori delle altre province siciliane continuano a poter vendere il loro prodotto nella confezione in quanto solo a Catania operano i controlli in argomento; anche a voler provvedere all'acquisto di cassette per venticinque carciofi ed a immettere il prodotto a gambo tagliato, l'aggravio e' tale che ad esempio per venticinque carciofi il produttore siciliano e' in grado di incassare seimila lire a fascio, mentre per i produttori delle plaghe catanesi l'incasso si ridurrebbe di ben oltre le millequattrocento lire pari al costo della cassetta a perdere senza dire del danno al prodotto che, una volta privato del gambo lungo, e' destinato a dischiudersi e a deperire rapidamente; e' fonte continua di gravi tensioni il fatto che l'applicazione non uniforme della normativa in argomento crea posizioni di vantaggio per i produttori delle altre province e grave situazione di pregiudizio, in particolare per i produttori dei comuni di Caltagirone, Niscemi, Ramacca e Mineo, che da decenni erano soliti approvigionare il mercato generale di Catania e che, ove dovessero rispettare le nuove modalita' di confezionamento per la vendita, andrebbero come vanno fuori mercato -: se i fatti siano a conoscenza del Ministro interrogato; se non si ritenga si soprassedere alla piu' rigorosa normativa applicata presso il mercato generale di Catania, in attesa di rendere possibile in tutta l'isola parita' di condizioni per l'accesso ai mercati. (5-01145)
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19961202-19970716
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01145 presentata da GARRA GIACOMO (FORZA ITALIA) in data 19961202
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE
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2014-06-06T10:47:45Z
5/01145
GARRA GIACOMO (FORZA ITALIA)
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SOTTOSEGRETARIO DI STATO MINISTERO DELL'INDUSTRIA, DEL COMMERCIO E DELL'ARTIGIANATO
19970716