INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00776 presentata da EVANGELISTI FABIO (ITALIA DEI VALORI) in data 20081216

http://dati.camera.it/ocd/aic.rdf/aic5_00776_16 an entity of type: aic

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-00776 presentata da FABIO EVANGELISTI martedi' 16 dicembre 2008, seduta n.105 EVANGELISTI. - Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: in data 28 ottobre 2008 una giovane donna, accusata di adulterio, e' stata giustiziata da miliziani somali fedeli alle deposte Corti islamiche davanti a centinaia di persone, nello stadio di Chisimaio, importante citta' del sud della Somalia. La ragazza si chiamava Asha Ibrahim Dhuhulow e aveva 23 anni; con il tradizionale velo verde sul capo, il volto coperto da un panno nero, la ragazza e' stata condotta sul luogo del supplizio a bordo di un furgone per poi essere massacrata ricorrendo all'arcaico e macabro metodo della lapidazione, la sharia; i carnefici hanno scavato una buca al centro dello stadio, vi e' stata sepolta, tranne il collo e la testa, poi, davanti alla folla, e' stata colpita da nugoli di pietre, fino alla morte. Per accertarsi della quale sembra sia stata anche parzialmente disseppellita tre volte: ma era ancora viva, e quindi la tortura e' continuata; durante l'esecuzione, qualcuno, forse un familiare, mosso a pieta' ha tentato di soccorrerla, gli scherani islamici hanno aperto il fuoco, uccidendo un bambino; non ci sono filmati e immagini dell'evento perche' sono state vietate riprese e fotografie, anche se i giornalisti sono stati autorizzati ad assistere; si tratta del primo episodio del genere di cui si abbia notizia in Somalia da due anni: da prima cioe' che, alla fine del 2006, le truppe del governo transitorio di Mogadiscio sconfiggessero le Corti islamiche con il determinante appoggio militare dell'Etiopia. I ribelli hanno pero' intrapreso una guerriglia difficile da contrastare, e lo scorso agosto si sono reimpadroniti di Chisimaio, imponendovi leggi ispirate alla piu' estrema concezione dell'Islam; in citta', per esempio, e' proibita qualsiasi forma di svago perche' considerata blasfema; in Somalia mentre gli «shabab» impongono la loro legge, ed estendono sempre piu' il controllo sul territorio, le organizzazioni internazionali, impotenti sul piano pratico, non possono fare altro - come la presidenza di turno dell'Ue, detenuta dalla Francia - che «condannare un'esecuzione particolarmente ignobile, alla quale gli islamici insorti che hanno preso il controllo della citta' di Chisimaio hanno deliberatamente dato una pubblicita' insostenibile»; inoltre la Presidenza si e' impegnata per l'abolizione della pena di morte, e la lotta contro la tortura e i trattamenti crudeli, inumani o degradanti -: quali iniziative il Governo intenda adottare nelle opportune sedi internazionali, affinche' tali barbarie, il cui orrore appare incredibile nel comune pensiero di tutti noi, finiscano e se non ritenga indispensabile impegnarsi al fine di arrivare a provvedimenti condivisi contro ogni forma di persecuzione o brutalita', consumate sotto l'egida della legalita', religiosa o laica, e rilanciare l'iniziativa in seno all'ONU per l'abolizione della pena di morte e la lotta contro la tortura e i trattamenti crudeli, inumani o degradanti. (5-00776)
xsd:string INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00776 presentata da EVANGELISTI FABIO (ITALIA DEI VALORI) in data 20081216 
xsd:integer
20081216-20081217 
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00776 presentata da EVANGELISTI FABIO (ITALIA DEI VALORI) in data 20081216 
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 
xsd:dateTime 2014-05-15T02:04:22Z 
5/00776 
EVANGELISTI FABIO (ITALIA DEI VALORI) 

blank nodes

data from the linked data cloud

DATA