"20130528" . . . "2018-05-16T17:32:23Z"^^ . "Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-00187 presentato da CAUSI Marco testo di Martedì 28 maggio 2013, seduta n. 24 CAUSI . — Al Ministro dell'economia e delle finanze . — Per sapere – premesso che: l'evasione fiscale rappresenta un problema rilevante dal punto di vista economico e del benessere sociale, perché comporta effetti negativi sull'equilibrio finanziario, sull'equità, sulla distribuzione del reddito e sull'efficienza nell'allocazione delle risorse; come ribadito nel mese di ottobre 2012 dalla Corte dei conti nel corso di un'audizione presso la Commissione finanze del Senato, un'elevata evasione fiscale, coniugata con altrettanto elevati livelli della pressione fiscale e del debito pubblico, lascia intuire spazi per un'azione di recupero dell'evasione in grado di soddisfare contemporaneamente esigenze di gettito ed obiettivi redistributivi, in direzione di un fisco più equo e meno distorsivo nei confronti del sistema economico; il contrasto all'evasione fiscale, unitamente alla razionalizzazione della spesa pubblica, consentirebbe, nel medio termine, di ridurre le elevate aliquote di prelievo sul lavoro e sull'economia sommersa, sostenendo la competitività dell'economia; il gruppo di lavoro sull'economia non osservata e i flussi finanziari istituito dal Ministero dell'economia e delle finanze ha stimato, nel corso del periodo gennaio-maggio 2011, l'economia sommersa fra il 16,3 per cento e il 17,5 per cento del prodotto interno lordo, con un valore di base imponibile evaso compreso tra 255 e 275 miliardi di euro; secondo alcuni studi, se l'evasione italiana dal 1970 fosse stata pari al livello statunitense (inferiore di tre punti), il debito pubblico sarebbe stato, dopo venti anni, molto più basso rispetto l'attuale livello (nel documento di economia e finanza per il 2013 il rapporto debito/prodotto interno lordo è stimato pari 130,4 per cento per l'anno in corso) e l'aggiustamento fiscale necessario per riequilibrare la finanza pubblica molto meno impegnativo; in occasione della presentazione del rapporto 2012 sul coordinamento della finanza pubblica della Corte dei conti, il presidente ha dichiarato che dal 2007 al 2009, tra IVA e IRAP, si è registrato un mancato gettito di oltre 46 miliardi di euro l'anno, per un totale di 138 miliardi in 3 anni; al fine di favorire l'emersione di base imponibile, diversi interventi hanno rafforzato le sanzioni amministrative tributarie e sono stati quindi rafforzati i poteri di controllo e indagine degli organi dell'amministrazione finanziaria; per favorire la tax compliance dei soggetti a maggior rischio di evasione, sono state introdotte norme volte, complessivamente, a promuovere la trasparenza e l'emersione di base imponibile, riconoscendo benefici fiscali a fronte di maggiori obblighi di trasparenza; in particolare, ai sensi dell'articolo 10, commi da 9 a 13, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n.201, convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011, n.214, è stato istituito uno specifico «regime premiale» per gli operatori economici che risultano congrui e coerenti alle risultanze degli studi di settore; in attesa della pubblicazione, da parte del Ministro dell'economia e delle finanze, del rapporto annuale contenente i risultati conseguiti in materia di contrasto all'evasione fiscale, sarebbe utile, anche per calibrare i successivi interventi normativi atti a scongiurare il rischio, che si profila, di una perdita di efficacia nell'azione di contrasto dei fenomeni evasivi, conoscere lo stato di attuazione delle misure legislative volte al contrasto all'evasione, in particolare quelle di cui al decreto-legge 6 dicembre 2011, n.201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n.214, tra le quali particolare significato rivestono l'onere, in capo agli operatori finanziari, di comunicare periodicamente all'anagrafe tributaria tutte le movimentazioni relative ai rapporti finanziari intrattenuti con i contribuenti, gli interventi sulla tracciabilità dei pagamenti riguardanti la riduzione a 1.000 euro della soglia massima per l'utilizzo del contante e dei titoli al portatore, nonché il riconoscimento di benefici fiscali nei confronti di artisti, professionisti, persone fisiche e società di persone esercenti attività imprenditoriali, a condizione che essi adempiano a una serie di obblighi di trasparenza–: quali siano i riscontri oggettivi circa l'impatto delle citate misure volte al contrasto dell'evasione fiscale, anche allo scopo di una loro valutazione e di eventuali revisioni finalizzate a rafforzarne l'efficacia. (5-00187)" . . "INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00187 presentata da CAUSI MARCO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 28/05/2013" . . "5/00187" . "http://documenti.camera.it/apps/commonServices/getDocumento.ashx?sezione=lavori&tipoDoc=sicross&idlegislatura=17&ramo=camera&stile=9&idDocumento=5/00187" . . "http://documenti.camera.it/apps/commonServices/getDocumento.ashx?sezione=lavori&tipoDoc=sicross&idlegislatura=17&ramo=camera&stile=6&idDocumento=5/00187" . "20130528-20130530" . . "INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE" . . . . . . . . "Camera dei Deputati" . . "CAUSI MARCO (PARTITO DEMOCRATICO)" . "1"^^ . "20130530" . "INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00187 presentata da CAUSI MARCO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 28/05/2013"^^ .