INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/28142 presentata da MALAVENDA ASSUNTA (MISTO) in data 20000201
http://dati.camera.it/ocd/aic.rdf/aic4_28142_13 an entity of type: aic
Ai Ministri del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e della giustizia. - Per sapere - premesso che: l'ex-Inadel acquisto' a Benevento, agli inizi degli anni 1990, centinaia di appartamenti dalla Gesim srl e da altre societa', composte dalle stesse persone fisiche, che avevano la caratteristica di non esistere piu' dopo la vendita degli immobili ad enti previdenziali pubblici; i suddetti appartamenti, nel 1992, furono locati ad equo canone come appartenenti alla categoria catastale A/2, mentre furono accatastati alla categoria A/3 e tale 'errore' fece rialzare ingiustamente gli importi dei canoni ed anche del deposito cauzionale; da tale errore di calcolo sono derivati contenziosi attribuibili a discutibili e censurabili atteggiamenti di chiusura dell'ex Inadel e della banca di Roma incaricata fino al 1995 della gestione economica; gli appartamenti, presentarono subito una interminabile serie di inconvenienti, denunciati dagli inquilini quali malfunzionamento dell'impianto di depurazione, poi eliminato del tutto, infiltrazioni di acqua dai terrazzi e nei garages, impianti idrici difettosi, impianti di riscaldamento poco funzionanti con caldaie non piu' in produzione e quasi tutte sostituite nel corso di questi anni (non comprendendo bene chi ha pagato), pareti non livellate, fenomeni di forte condensa, infissi da cui entra molta aria e i materiali utilizzati per altre strutture chiaramente di non buona qualita'; gli inconvenienti lamentati dagli inquilini non sono stati quasi mai sistemati, per cui quelli che potevano chiaramente essere definiti 'vizi palesi', la cui modificazione doveva essere a carico del costruttore, ora con la cattiva gestione, con le omissioni e i mancati tempestivi interventi da parte dell'ex Inadel stanno gravando ed andranno sempre piu' a ricadere sul bilancio dell'ente previdenziale con evidente, enorme danno patrimoniale; gli appartamenti sono stati gravati del servizio di portierato, quindi canone maggiore, senza che, per molti di essi, tale servizio possa essere effettuato per la dislocazione topografica degli edifici divisi da una strada di grande traffico, da una piazza e con accessi autonomi e distanti l'uno dall'atro; vi e' un contenzioso aperto per il mancato rispetto delle clausole previste in una convenzione tra il comune di Benevento e Gesim srl, che riguarda la mancata realizzazione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria e, quindi, la richiesta del pagamento degli oneri di urbanizzazione e dei costi di costruzione; fino al 1995 la gestione amministrativa degli appartamenti era affidata al Banco di Roma che pretendeva di amministrare gli immobili dalla capitale con tutti gli immaginabili inconvenienti che tale situazione determinava nei rapporti con gli inquilini; per gli anni 1992-1995 l'ex Inadel o la banca di Roma non hanno mai presentato i conti consuntivi ex articolo 9 legge n. 392 del 1978; dal 1996 la gestione dei rapporti di utenza del patrimonio immobiliare e' stata affidata all'E.R. iniziative spa, nota alle cronache giudiziarie per le vicende della gestione degli immobili del comune di Napoli; la suddetta societa' ha instaurato un rapporto molto deleterio con gli inquilini, non tenendo conto delle segnalazioni, gestendo la parte amministrativa in modo 'allegro' definendo spesso e volentieri 'morosi' inquilini che pagano regolarmente il canone, facendo un largo abuso di raccomandate con ricevute di ritorno per fatti e situazioni inesistenti ed aumentando, anche per questo, ingiustificatamente le spese di gestione a danno degli inquilini ma anche dell'ente proprietario; per la presentazione del conto consuntivo del 1995 vi e' un palleggiamento di responsabilita' tra societa' affidataria e Inpdap; i conti consuntivi presentati fino ad oggi sono quelli relativi agli anni 1996 e 1997, incomprensibili e fortemente contestati dagli inquilini; tali metodi di gestione violano sistematicamente l'articolato contenuto nella convenzione che regola i rapporti tra l'Inpdap e l'E.R. senza che cio' dia luogo alla risoluzione del contratto; per lo stesso motivo si sono inaspriti i rapporti con gli inquilini facendo lievitare le vertenze giudiziarie con grave danno per l'ente proprietario; molti appartamenti e locali ad uso commerciale sono sfitti da anni, alcuni si sono lasciati 'deperire' con infissi sfasciati, servizi completamente rotti, inesistenza di controlli, con danni incalcolabili per le mancate entrate e per i necessari grossi interventi di ristrutturazione di cui abbisognano tenuto conto che si tratta di immobili acquisiti nel 1991 e che dovranno essere venduti prossimamente; tutti i fatti sono stati denunciati all'autorita' giudiziaria di Benevento senza evidenti risultati fino ad oggi -: quanto abbiano speso gli enti previdenziali nell'acquistare gli immobili nel comune di Benevento, quali siano i rapporti con le varie srl costruttrici degli appartamenti e se in altre citta' siano stati acquistati immobili dalle stesse societa' o dagli stessi amministratori; quali stime e verifiche siano state effettuate prima dell'acquisizione degli immobili, se la presunta appartenenza degli stessi alla categoria catastale A/2 abbia inciso nella determinazione del prezzo di vendita e se l'acquisto fosse gia' stato deciso prima della costruzione; quali strumenti di controllo e di tutela siano stati previsti per fronteggiare eventuali situazioni di inadempienza nei confronti di terzi operate dalla societa' venditrice e in che modo l'ente proprietario intenda rivalersi nei confronti della Gesim e di altre societa' venditrici per rimediare definitivamente ed a loro spese ai 'vizi palesi' lamentati e documentati dagli inquilini dal 1992 ad oggi; quali iniziative si intendano intraprendere, con urgenza, per la verifica della situazione contabile di ogni inquilino e per una gestione corretta del patrimonio pubblico; se non si ritenga opportuno risolvere il contratto con la E.R. Iniziative spa per reiterate e gravi violazioni delle norme contrattuali; quali iniziative si intendano adottare nei confronti del comune di Benevento che, appena uscito da una situazione di dissesto, puo' permettersi il lusso di non far pagare centinaia di milioni per oneri di urbanizzazione e costi di costruzione a varie societa' costruttrici; quali iniziative si intenda adottare nei confronti di quanti non hanno adempiuto al loro dovere di controllo e di persecuzione degli illeciti denunciati. (4-28142)
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INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/28142 presentata da MALAVENDA ASSUNTA (MISTO) in data 20000201
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
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2014-05-15T12:33:19Z
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MALAVENDA ASSUNTA (MISTO)