INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/12608 presentata da CRIPPA FEDERICO (FEDERAZIONE DEI VERDI) in data 19930329
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Ai Ministri per i beni culturali ed ambientali e per il coordinamento delle politiche comunitarie e gli affari regionali. - Per sapere - premesso che: la Comunita' Montana del Baldo, nel quadro di un ambizioso quanto velleitario tentativo di autofornirsi di una grandiosa sede di rappresentanza, acquisto', con delibera del 3 dicembre 1985, la settecentesca Villa Nichesola, in localita' Platano (comune di Caprino Veronese), progettandone il restauro conservativo; il costo dell'operazione fu di 450 milioni, di cui 200 forniti dalla Regione Veneto; il 25 gennaio 1988 la Comunita' del Baldo approva un progetto di restauro conservativo, confortato dal parere favorevole della Soprintendenza per i beni ambientali (architetto Ruggero Boschi) del 22 marzo 1988 che autorizza i lavori sulla villa e sulla cappella annessa alle seguenti condizioni: "vista la consistenza delle finiture decorate esistenti nella villa e l'opportunita' di predisporre adeguati interventi di restauro" viene richiesta una relazione tecnica sulle metodologie adottate, mentre il ripristino dei pavimenti e degli intonaci deteriorati deve avvenire previo accertamento di idoneita' dei materiali proposti; vengono inoltre acquisiti i pareri della Commissione Consultiva provinciale per i beni ambientali e della Commissione edilizia del comune di Caprino. Quest'ultimo parere, data il 28 aprile 1988, sollecita il consiglio comunale di Caprino ad emettere una deroga per il cambio di destinazione d'uso senza Piano particolareggiato. L'autorizzazione alla deroga viene data con deliberazione del consiglio comunale del 2 giugno 1988, e nel settembre del 1988 giunge un'ordinanza di sospensione alla delibera da parte del CO.RE.CO. Il sindaco di Caprino precisa che la deroga e' suggerita dalla economicita' del procedimento e dall'urgenza della Comunita' del Baldo di dar corso ai lavori; il 5 novembre 1988 viene emessa la concessione edilizia con le tradizionali inderogabili prescrizioni quali l'esclusione dall'intervento dell'area del Parco, per cui si dovra' presentare apposito progetto, e l'ultimazione dei lavori entro tre anni; il 21 dicembre 1988, con gara di appalto a licitazione privata, si aggiudica i lavori, per un importo globale di lire 1.588.097.690, la ditta Italbeton di Giovanni Finotti; nel contratto di appalto, stipulato il 21 gennaio 1989, la Italbeton si assume l'obbligo di terminare i lavori entro 400 giorni, e quindi entro il 30 aprile 1990; a tutt'oggi lo stato di manutenzione della villa, compresi i lavori fino ad ora eseguiti, e' di deplorevole abbandono: scardinati gli infissi, tranciate le inferriate in ferro battuto, accatastati in giardino i serramenti d'epoca, graffiati e imbrattati dai vandali gli intonaci, ammuffite le decorazioni e le finiture in seguito ad infiltrazioni d'acqua; lo stato di abbandono del Parco, per il quale si richiedeva apposito progetto (che non risulta essere mai stato presentato), non e' meno deplorevole: alberi secolari abbattuti, invasione di sterpaglie, vasche e scanalature in abbandono; come risulta dalla cronologia sopra esposta, i lavori dovevano concludersi entro il 30 aprile 1990 a termini di contratto d'appalto, e entro il 9 febbraio 1992 a termini di concessione edilizia. Il 14 novembre 1992 il comune di Caprino concede una nuova concessione edilizia, a fronte di quella principale scaduta dieci mesi prima. Il sindaco (professor Roberto Vesentini), autorizza il "completamento dei lavori" con la conferma delle precedenti prescrizioni; il 10 febbraio 1993 il signor Alberto Tomiolo, consigliere comunale dei Verdi a Caprino Veronese, e il signor Giancarlo Brunelli, responsabile dell'associazione locale dei Verdi, presentano sul caso della Villa Nichesola un esposto alla procura della Repubblica di Verona ed al Soprintendente per i beni ambientali ed architettonici di Verona, con documentazione fotografica allegata; in una dichiarazione resa a "La Cronaca" del 3 marzo 1993 la dottoressa Mariangela Martelletto, funzionaria di zona della soprintendenza, afferma che il cantiere di Caprino "non e' peggiore di altri". La funzionaria afferma inoltre che "le foto apparse sui giornali non si riferiscono allo stato attuale della villa, le scritte sui muri sono precedenti all'inizio dei lavori". Su tali affermazioni vi e' da notare come le foto siano state personalmente scattate nel febbraio 1993 dagli esponenti verdi che hanno presentato l'esposto in Procura -: se risponda al vero che alla ditta Italbeton sia stato versato non solo l'anticipo di legge fino al 20 per cento (circa 250 milioni) ma anche ulteriori 600 milioni a copertura di un presunto "stato di avanzamento dei lavori" ancora prima dell'inizio dei lavori stessi; alla luce delle dichiarazioni prive di fondamento della dottoressa Mariangela Martelletto sullo stato della Villa Nichesola, se non risulti evidente la completa mancanza di verifica permanente da parte della Soprintendenza competente, verifica imposta dall'autorizzazione al restauro conservativo concessa nel marzo del 1988; dove sia finita l'urgenza della Comunita' del Baldo di dar corso ai lavori, urgenza su cui si era basata la decisione del comune di Caprino di autorizzazione alla deroga per il cambio di destinazione d'uso della villa, senza Piano particolareggiato; se non ritengano indispensabile avviare immediati accertamenti per individuare le responsabilita', amministrative e penali, dell'incresciosa vicenda descritta in premessa e che sta portando alla completa distruzione di un'importante parte del patrimonio artistico e architettonico nazionale; quali azioni intendano avviare per salvaguardare Villa Nichesola dal continuo degrado cui e' sottoposta a causa dell'ignavia e dell'incapacita' di amministratori locali e funzionari dello Stato. (4-12608)
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INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/12608 presentata da CRIPPA FEDERICO (FEDERAZIONE DEI VERDI) in data 19930329
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INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/12608 presentata da CRIPPA FEDERICO (FEDERAZIONE DEI VERDI) in data 19930329
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
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2014-05-14T21:01:47Z
4/12608
CRIPPA FEDERICO (FEDERAZIONE DEI VERDI)