INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/11870 presentata da POLI BORTONE ADRIANA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19970721
http://dati.camera.it/ocd/aic.rdf/aic4_11870_13 an entity of type: aic
Ai Ministri dell'industria, del commercio e dell'artigianato, del commercio con l'estero e per le politiche agricole. - Per conoscere - premesso che: l'Italia e' l'unico Paese in Europa con un abnorme numero di leggi, circa duecentomila, che nel tempo si sono stratificate. La Francia, con una burocrazia migliore della nostra, ha circa ventimila leggi, un decimo di quelle del nostro Paese; il settore ortofrutticolo rappresenta - per il nostro Paese - il trenta per cento della Plv nazionale e fonte di reddito e di lavoro per centinaia di migliaia di famiglie coltivatrici e di lavoratori, soprattutto nelle zone con un ridotto sviluppo economico; l'articolo 15 del trattato di Roma prevede che debbano essere smantellate tutte le barriere tecniche che impediscono la creazione del mercato comune europeo; esistono - dal 1962 ad oggi - ben tredici leggi e decreti ministeriali che contengono disposizioni, spesso in contraddizione fra di loro, circa gli imballaggi ortofrutticoli; con la caduta delle barriere doganali comunitarie, avvenuta nel 1992, diventa anacronistico prevedere disposizioni nazionali per regolamentare le caratteristiche degli imballaggi ortofrutticoli diversificate: alcune per i mercati nazionali, altre per i mercati esteri; inoltre, e' diffuso, negli scambi internazionali di prodotti pallettizzabili, l'utilizzo di imballaggi in cartone (dimensioni 30 per 40): tale imballaggio, oltre che facilmente riciclabile per ottemperare alle norme di tutela ambientale, e' facilmente utilizzabile e manipolabile dagli operatori ortofrutticoli; nella nota dell'allegato 2^ del decreto del ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato 21 dicembre 1984, e' stato precisato che l'uso di tale imballaggio e' autorizzato sino al 31 dicembre 1987; la norma che da nove anni vieterebbe (il condizionale e' d'obbligo, visti i milioni di cartoni di queste dimensioni che vengono annualmente utilizzati sui mercati sia italiani sia comunitari per il commercio di prodotti ortofrutticoli) e' priva di motivazioni tecniche e non ha nessun fondamento giuridico per la tutela di un legittimo interesse pubblico; e' stata di recente stabilita un'organizzazione comune di mercato per i prodotti ortofrutticoli che detta una revisione delle norme comuni di qualita' -: se si intendano provvedere con rapidita' ed urgenza alla stesura di un testo unico delle norme relative all'utilizzo degli imballaggi ortofrutticoli, predisponendo la relativa conseguente abrogazione delle norme nazionali ormai superate; se via sia l'intenzione di provvedere all'abolizione della nota all'allegato 2^ del decreto ministeriale 21 dicembre 1984, onde consentire un regolare utilizzo degli imballaggi di cartone pallettizzabili. (4-11870)
xsd:string
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/11870 presentata da POLI BORTONE ADRIANA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19970721
xsd:integer
0
19970721-
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/11870 presentata da POLI BORTONE ADRIANA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19970721
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
xsd:dateTime
2014-05-15T11:10:52Z
4/11870
POLI BORTONE ADRIANA (ALLEANZA NAZIONALE)