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                                  dc:description   "Si risponde anche a nome del Ministro dell'ambiente. In ordine al progetto che la societa' multinazionale Waste Management avrebbe elaborato per lo smaltimento dei rifiuti prodotti nelle aree del Nord Italia, con il trasferimento dei rifiuti stessi tramite convogli ferroviari verso vari inceneritori appositamente realizzati, si osserva che allo stato attuale della normativa, non essendo stata ancora recepita nell'ordinamento nazionale la direttiva CEE 91/156 (peraltro inserita nel disegno di legge comunitaria per il 1993), i rifiuti possono essere trasportati anche su grandi distanze e smaltiti in regioni diverse da quelle di produzione. Va pure sottolineato che l'attivita' pianificatoria, la regolamentazione ed il controllo in tale materia sono affidati alla competenza delle regioni e degli enti locali. Per quanto riguarda la realizzazione di inceneritori, si precisa che l'utilizzo dei medesimi non contrasta necessariamente con i programmi di sviluppo della raccolta differenziata e del riciclaggio in quanto tali impianti sono destinati allo smaltimento di frazioni di rifiuti economicamente non recuperabili, il cui incenerimento puo', al contrario, costituire valida fonte di energia. Entro tali limiti l'impiego di inceneritori costituisce un conveniente sistema di smaltimento, beninteso ove gestito con tecnologie adeguate, nel rigoroso rispetto delle vigenti normative di difesa dell'ambiente e, in particolare, dei limiti di emissione nell'atmosfera di cui al decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 203. Secondo quanto comunicato dalle ferrovie dello Stato S.p.A., non e' stato finora formalizzato alcun accordo con la Waste Management per il trasporto ferroviario e lo smaltimento dei rifiuti. Le ferrovie dello Stato hanno comunque confermato il proprio interesse allo sviluppo di tale tipo di trasporto, in conformita' ai propri programmi diretti ad acquisire quote sempre maggiori del traffico merci attualmente effettuato su strada. Per il trasporto dei rifiuti solidi urbani, industriali e tossico-nocivi, la Societa' sta valutando, con il coinvolgimento di imprese del settore, alcuni modelli di gestione innovativi basati sull'utilizzo di tecnologie avanzate. Nell'assicurare che i relativi programmi verranno sviluppati nel rispetto delle esigenze sociali ed ambientali della collettivita', le ferrovie dello Stato hanno, al riguardo, fatto presente che non intendono riferirsi a direttrici di traffico precostituite, che possano in alcun modo privilegiare determinate aree territoriali del paese rispetto ad altre. Il Ministro dei trasporti: Costa."
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        dc:contributor          "PECORARO SCANIO ALFONSO (FEDERAZIONE DEI VERDI)" , "SCALIA MASSIMO (FEDERAZIONE DEI VERDI)" , "RONCHI EDOARDO (FEDERAZIONE DEI VERDI)" , "PRATESI FULCO (FEDERAZIONE DEI VERDI)" , "PAISSAN MAURO (FEDERAZIONE DEI VERDI)" , "TURRONI SAURO (FEDERAZIONE DEI VERDI)" , "BETTIN GIANFRANCO (FEDERAZIONE DEI VERDI)" , "APUZZO STEFANO (FEDERAZIONE DEI VERDI)" , "CRIPPA FEDERICO (FEDERAZIONE DEI VERDI)" , "RUTELLI FRANCESCO (FEDERAZIONE DEI VERDI)" , "BOATO MARCO (FEDERAZIONE DEI VERDI)" , "LECCESE VITO (FEDERAZIONE DEI VERDI)" , "GIULIARI FRANCESCO (FEDERAZIONE DEI VERDI)" , "MATTIOLI GIANNI FRANCESCO (FEDERAZIONE DEI VERDI)" , "DE BENETTI LINO (FEDERAZIONE DEI VERDI)" ;
        dc:creator              "PIERONI MAURIZIO (FEDERAZIONE DEI VERDI)" ;
        dc:date                 "19921001-19931005" ;
        dc:description          "Ai Ministri dei trasporti e dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: dal notiziario della Lega per l'Ambiente (ottobre 1992), dalla documentazione in possesso della stessa Associazione, e dall'interrogazione presentata dal consigliere regionale Verde delle Marche Marco Moruzzi, risulta che le Ferrovie dello Stato hanno messo a punto con la societa' \"Waste Management\" un progetto per la realizzazione di mega-inceneritori di rifiuti solidi urbani lungo le linee ferroviarie secondarie delle regioni del Centro-Nord; oltre ai centri di termodistruzione, i mega-inceneritori appunto, il progetto prevede la costruzione di centri di trasferenza in impianti FS, dove far confluire via strada i rifiuti urbani ed effettuare il carico dei containers, cui seguira' il trasporto a treni completi (500 t) sino al centro di termodistruzione; scopo del progetto e' il trasferimento dei rifiuti solidi urbani dalle aree metropolitane - quelle piu' in crisi per quanto riguarda lo smaltimento rifiuti - al primo inceneritore disponibile, mediante \"treni-spazzatura\" che trasporteranno per centinaia di chilometri l'inquinante carico suddetto; la Direzione Merci delle FS ha gia' individuato una possibile ubicazione per la localizzazione dei centri di trasferenza e degli inceneritori, in Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana e Marche. Gli inceneritori dovrebbero sorgere nelle seguenti localita': Lombardia - Asola (linea Brescia-Parma), Casaletto (Bergamo-Cremona), Cassano d'Adda (Milano-Brescia), Secugnago (Milano-Piacenza); Veneto - Cologna Veneta (linea Legnano-Cisliano di Zocco); Emilia-Romagna - Occhiobello, Stanghella, Sant'Elena (linea Bologna-Padova), Montesanto, San Biagio, Mezzano (Ferrara-Rimini), Felonica Po (Suzzara-Ferrara); Toscana - Musto, Pian delle Vigne (linea Chiusi-Siena-Empoli), Castellina Maremma, Casino di Terra (Pisa-Volterra), Panicale, Santalucchio (Firenze-Roma), Trequanda (Asciano-Montepascali), Giuncarico (Pisa-Roma); Marche - Cuccurano, Cartoccio, Fossombrone, Fermignano, Saltara (linea Fano-Fermignano); la Divisione Merci dell'ente FS e' interessata non solo allo sviluppo del progetto in questione, ma anche alla costituzione di una Societa' con la Waste Management che diventerebbe proprietaria dei centri di trasferenza e delle relative aree, dei containers, proprietaria o noleggiatrice dei carri, acquirente dei treni completi; la normativa in vigore affida alle Regioni la pianificazione per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, ma dal progetto FS-Waste emerge una nuova pianificazione nazionale governata da una multinazionale, appunto la Waste-Management, gia' indagata dall'alto commissario anti-trust negli USA come in Italia; il trasferimento quotidiano e permanente di migliaia di tonnellate di rifiuti dalle aree metropolitane a zone meno densamente abitate o in altre regioni, oltre a contraddire il principio legislativo per cui ogni regione deve smaltire i rifiuti nel proprio territorio, sara' fonte di nuovo inquinamento lungo lo stesso percorso dei \"treni-spazzatura\"; fonte di ulteriore inquinamento saranno i mega-inceneritori che, tra l'altro, smaltendo i rifiuti cosi' come vengono raccolti, impediranno lo sviluppo della raccolta differenziata e del riciclaggio -: come intendono intervenire nei confronti dell'ente FS per impedire che vada in porto un progetto che, tra aree di stoccaggio e carico rifiuti, trasferimenti lungo le linee ferroviarie e mega-inceneritori, non risolvera' ma aggravera', con pesanti conseguenze in termini di inquinamento, il problema dei rifiuti in Italia; quali provvedimenti intendano prendere nei confronti dei dirigenti delle FS, perche' il loro operato sia ricondotto nel giusto ambito di controllo da parte delle pubbliche istituzioni. (4-05699)" ;
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        dc:title                "INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05699 presentata da PIERONI MAURIZIO (FEDERAZIONE DEI VERDI) in data 19921001" ;
        dc:type                 "INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA" ;
        dcterms:isReferencedBy  <http://documenti.camera.it/apps/commonServices/getDocumento.ashx?sezione=lavori&tipoDoc=sicross&idlegislatura=11&ramo=CAMERA&stile=9&idDocumento=4-05699> .
