_:B88060d0574e1262dd710f48b6932b9dd "Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedi' 1 marzo 2010 nell'allegato B della seduta n. 291 All'Interrogazione 4-03410\n presentata da IVANO STRIZZOLO Risposta. - In riferimento all'atto di sindacato ispettivo in esame, si rappresenta quanto segue anche sulla base delle informazioni acquisite presso la societa' Poste italiane. Nel territorio regionale del Friuli Venezia Giulia sono attivi 368 uffici postali che servono circa 1.200.000 residenti, con un rapporto di circa 1 ufficio ogni 3.300 abitanti. In particolare, nella provincia di Udine sono attivi 199 uffici postali ed il rapporto e' di 1 ufficio ogni 2.088 abitanti mentre nel territorio di Pordenone, ove si trovano 95 uffici postali, il rapporto e' di un ufficio ogni 3.200 residenti. Con riferimento alle problematiche esposte nell'atto in esame, la societa' Poste italiane ha precisato di aver rimodulato, durante il periodo 15 giugno-15 settembre 2009, ai sensi del decreto ministeriale 28 giugno 2007, gli orari di apertura al pubblico degli uffici postali che, durante il periodo estivo, presentano una attenuazione dei flussi di clientela e dei conseguenti volumi di attivita' agli sportelli. La societa' ha, inoltre, evidenziato di aver comunicato l'adozione di tali iniziative di rimodulazione degli orari ai sindaci dei comuni ove sono ubicati gli uffici interessati da tali provvedimenti, assicurando, al contempo, la piu' ampia e chiara informazione alla clientela mediante l'affissione di appositi cartelli, contenenti l'indicazione delle variazioni di orario e degli Uffici postali limitrofi. Si segnala, inoltre, che su richiesta dei competenti uffici del Ministero l'ispettorato territoriale Friuli Venezia Giulia ha, tempestivamente, effettuato dei sopralluoghi presso gli uffici di Poste italiane dislocati nel territorio di propria competenza. In particolare sono stati effettuati accertamenti nei seguenti uffici: 1. in data 4 giugno 2009 nella provincia di Udine, presso gli uffici di San Pietro al Natisone, Pulfero, Savogna, Clodig e Drenchia; 2. in data 18 giugno 2009 nella provincia di Udine, presso gli uffici di Fusine in Valromana, Cave del Predil, Camporosso e Malborghetto; 3. in data 25 giugno 2009 nella provincia di Udine, presso gli uffici di Forni di Sotto, Forni di Sopra ed Ampezzo; 4. in data 26 giugno 2009 nella provincia di Udine, presso gli uffici di Lignano Pineta, Lignano Sabbiadoro, Pertegada e Precenicco; 5. in data 30 luglio 2009 nella provincia di Pordenone, presso gli uffici di San Martino di Campagna, Marsure, Campagna di Maniago ed Arba; 6. in data 31 luglio 2009 nella provincia di Udine, presso gli uffici di Pavia di Udine, Percoto, Risano, Santa Maria la Longa e Trivignano Udinese; 7. in data 6 agosto 2009 nella provincia di Pordenone, presso gli uffici di Fagnigola, Pasiano, Ghirano e Bannia. A seguito di tali sopralluoghi, gli ispettori ministeriali hanno evidenziato che, nella provincia di Udine, gli uffici postali di San Pietro al Natisone, Pulfero, Savogna, Clodig, Drenchia, Fusine in Valromana, Cave del Predil, Malborghetto, Forni di Sopra, Ampezzo, Lignano Pineta, Lignano Sabbiadoro, Pertegada, Precenicco, Pavia di Udine, Risano, Santa Maria la Longa, Trivignano Udinese e, nella provincia di Pordenone, gli uffici postali di Arba e Bannia, non risultano aver subito riduzioni di orario di apertura nella stagione estiva. Gli uffici di Camporosso in Valcanale e Percoto, in provincia di Udine, e di Marsure, San Martino di Campagna, Campagna di Maniago, Fagnigola, Cecchini e Ghirano, in provincia di Pordenone, sottoposti a riduzione di orario, risultano regolarmente inseriti nel «Piano di rimodulazione delle aperture estive degli uffici postali» di Poste italiane spa per l'anno 2009, in ottemperanza a quanto previsto dall'articolo 1, primo comma, del citato decreto ministeriale 28 giugno 2007 ed in conformita' ai criteri di cui all'articolo 2, recante gli standard minimi di servizio, del medesimo decreto. Dalle verifiche effettuate non sono, quindi, emerse violazioni da parte di Poste italiane spa, in quanto gli uffici postali, all'atto dei rispettivi controlli, risultavano regolarmente aperti ed operativi. Il Ministero dello sviluppo economico continuera', comunque, a vigilare al fine di garantire il rispetto degli obblighi inerenti allo svolgimento del servizio universale. Il Viceministro dello sviluppo economico: Paolo Romani." . _:B88060d0574e1262dd710f48b6932b9dd "20100301" . _:B88060d0574e1262dd710f48b6932b9dd "VICE MINISTRO SVILUPPO ECONOMICO" . _:B88060d0574e1262dd710f48b6932b9dd . _:B88060d0574e1262dd710f48b6932b9dd . "INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03410 presentata da STRIZZOLO IVANO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20090701" . "4/03410" . "Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-03410 presentata da IVANO STRIZZOLO mercoledi' 1 luglio 2009, seduta n.195 STRIZZOLO. - Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: da notizie riportate dal quotidiano Messaggero Veneto sia nella edizione di Udine che in quella di Pordenone, si apprende che Poste Italiane Spa ha deciso di ridurre il numero di giornate e/o di mezze giornate il servizio in un nutrito e consistente numero di sportelli che interessano vari comuni delle due Province e negli stessi due capoluoghi Udine e Pordenone; la chiusura degli sportelli e' prevista anche nelle giornate di sabato che notoriamente sono le giornate che riscontrano un notevole aumento di utenti del servizio postale; la motivazione delle decisioni di restringere le giornate e gli orari di apertura al pubblico dei molti sportelli del Friuli sarebbe legata al periodo delle ferie estive e alle conseguenti carenze di personale; la scelta di Poste Italiane, se confermata, penalizza complessivamente il Friuli e, in particolare, molte localita' ubicate in zone montane e comunque gia' sofferenti per carenze di altri servizi pubblici; il numero di giorni di chiusura in alcune realta' e' di addirittura di due o tre e che si delinea una sorta di labirinto di aperture-chiusure in alcune zone che determinano un forte disagio, se non anche un comprensibile disorientamento per i cittadini e le imprese che normalmente usufruiscono del servizio -: in base a quali indirizzi operativo-strategici Poste Italiane abbia deciso di penalizzare cosi' pesantemente cittadini e imprese delle province di Udine e di Pordenone, posto che non risulta che analoghe decisioni siano assunte in altre realta' - quantomeno in una siffatta proporzione - del Paese; se tali decisioni siano state precedute da adeguati e tempestivi momenti di confronto con gli enti locali interessati ai provvedimenti e con le rappresentanze dei lavoratori.(4-03410)" . . "1"^^ . "20090701-20100301" . . . . "INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03410 presentata da STRIZZOLO IVANO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20090701"^^ . . . "2014-05-15T00:08:56Z"^^ . "STRIZZOLO IVANO (PARTITO DEMOCRATICO)" . _:B88060d0574e1262dd710f48b6932b9dd . . "INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA" .