INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02918 presentata da NARDUOLO GIULIA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 11/12/2013
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Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02918 presentato da NARDUOLO Giulia testo di Mercoledì 11 dicembre 2013, seduta n. 136 NARDUOLO . — Al Ministro della salute, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare . — Per sapere – premesso che: il fiume Fratta nasce con il nome di «Agno», nei pressi del Passo Lora nel Monte Zevola, ed assume, a seconda del tratto percorso, i nomi di Guà, Togna, Fratta e Gorzone; il fiume, che nasce con una eccellente qualità delle acque, attraversa scendendo in pianura tratti di territorio ad alta concentrazione di industria con particolare riferimento alle zone conciarie di Arzignano e Valdagno; nei decenni passati è stato interessato da pesanti fenomeni di inquinamento ed è stato oggetto di un piano di risanamento ambientale imperniato su azioni descritte nella Legge regionale del Veneto n.1 del 30 gennaio 2004 all'articolo 22; tra le azioni previste in tale legge vi è un costante controllo qualitativo-quantitativo delle acque superficiali e quelle di falda eseguito in questi anni prevalentemente dall'Agenzia Regionale per l'Ambiente ARPAV; nel luglio scorso i giornali locali hanno riportato con grande evidenza la notizia che, a seguito di una campagna di misurazioni effettuate dal centro nazionale delle ricerche in accordo con il Ministero dell'Ambiente, sono state riscontrate sulle acque superficiali dell'Adige, del Bacchiglione e del Fratta-Gorzone percentuali di diverse entità sostanze perfluoro-alchiliche utilizzate principalmente per rendere resistente ai grassi e all'acqua materiali come tessuti, tappeti ecc.; la stampa riporta anche che sono state allertate le ULSS competenti sotto il diretto interessamento del Ministero della salute–: se i Ministri interessati siano a conoscenza dei fatti sopra esposti e se nel corso dei vari controlli, svolti in collaborazione tra enti regionali e autorità statali, siano emersi elementi tali da poter rassicurare gli oltre due milioni di persone interessate da un eventuale inquinamento, che non sono esistiti, non esistono né esisteranno problemi immediati per la loro salute, sia diretti che indiretti; se siano state individuate le cause della dispersione di tali elementi chimici nell'acqua e se siano in atto azioni tese ad eliminarle. (4-02918)
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INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02918 presentata da NARDUOLO GIULIA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 11/12/2013
Camera dei Deputati
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20131211
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INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02918 presentata da NARDUOLO GIULIA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 11/12/2013
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
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4/02918
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