INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02734 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920701

http://dati.camera.it/ocd/aic.rdf/aic4_02734_11 an entity of type: aic

Ai Ministri di grazia e giustizia, dell'interno e per i beni culturali e ambientali. - Per sapere - premesso che: il sindaco di Piano di Sorrento ha rilasciato alla societa' Geofonda Srl autorizzazioni edilizie ex lege n. 219 del 1981 per la ristrutturazione di due fabbricati alla via Petrulo civici 1-12 e 23-31 su progetto dell'architetto Guglielmo Oliviero; in realta' i relativi progetti prevedono la pressoche' totale demolizione, ad eccezione della facciata su via Petrulo, dei preesistenti manufatti e la loro ricostruzione con aumento di superficie nonostante che il relativo piano di recupero sia in contrasto con la normativa del PUT (legge regionale n. 35 del 1987) che inquadra gli edifici nella zona territoriale 2, ovvero di tutela degli insediamenti antichi accentrati; addirittura per il fabbricato al civico 23-21 il sindaco, su denunzia di un privato, ha dovuto revocare l'autorizzazione perche' era falsamente rappresentata in progetto l'altezza del fabbricato preesistente e lo stesso era riportato nel preesistente ad altezza di metri 11,70 invece che di metri 0,60!; il tecnico comunale ingegner Antonio Elefante, in possesso dell'esposto e della documetazione fotografica di quanto preesistente fin da un mese prima della revoca, dopo sopralluogo in merito ha invece osservato che i lavori erano assolutamente regolari tant'e' vero che solo l'insistenza dei consiglieri di opposizione ha indotto il sindaco a revocare poi l'autorizzazione innanzi all'evidenza speculare della documentazione fotografica in possesso dell'UTC -: 1) quali provvedimenti siano stati adottati nei confronti del tecnico comunale ingegner Antonio Elefante il quale ha comunicato al sindaco (solo dopo la sospensione dei lavori da parte del medesimo sindaco) di essere incorso in errore, cio' che non e' - ovviamente - assolutamente credibile. Peraltro anche il progettista architetto Guglielmo Oliviero ha comunicato di aver commesso un errore materiale. In realta' neanche l'esposto del vicino, fornito di esauriente documentazione fotografica, ha indotto il tecnico comunale a ravvedersi giungendo questi - penosamente - a negare l'evidenza palmare dei luoghi; 2) se risulti sia stata iniziata un'azione penale nei confronti del tecnico comunale, del progettista e di chiunque altro risulti responsabile per aver avallato un falso e nei confronti degli organi amministrativi che hanno provveduto al rilascio di un'autorizzazione illegittima in contrasto con il PUT e con la legge n. 219 del 1981. Peraltro risulta pendente innanzi alla procura circondariale della Repubblica di Napoli iscritto al n. 26351/91 procedimento penale su denunzia presentata da Italia Nostra nonche' dai consiglieri comunali de MSI, PDS, PRI e Lista verde; 3) se risulti che il prefetto di Napoli abbia ravvisato ed in caso negativo per quali ragioni la fattispecie (anche per altri espisodi di cui ad una serie di atti ispettivi dell'interrogante) di cui all'articolo 40 della legge n. 142. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella decima legislatura, n. 4-27956 del 25 settembre 1991. (4-02734)
xsd:string INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02734 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920701 
xsd:integer
19920701- 
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02734 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920701 
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 
xsd:dateTime 2014-05-14T19:40:50Z 
4/02734 
PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) 

data from the linked data cloud

DATA