INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01960 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920617
http://dati.camera.it/ocd/aic.rdf/aic4_01960_11 an entity of type: aic
Ai Ministri dell'industria, commercio ed artigianato, del lavoro e previdenza sociale, per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno e delle finanze. - Per conoscere - premesso che: la KODAK spa e' un'azienda multinazionale con sede legale in Milano, via F. Filzi n. 8, con capitale sociale di lire 73.000.000.000 e tre sedi operative: Cinisello Balsamo con oltre 600 dipendenti; Roma con oltre 100 dipendenti; Marcianise con 110 dipendenti; nonche' varie agenzie e depositi in altre citta' italiane; l'azienda ha diversi settori merceologici: fotografico, chimico, medico, fotoriproduttivo, arti grafiche, con bilanci di gestione ampiamente attivi da sempre, come pubblicato regolarmente; ora la KODAK spa ha deciso del tutto inopinatamente di chiudere l'attivita' dello stabilimento di Marcianise (Caserta) mettendo in forse il posto di lavoro dei suoi 110 dipendenti. La KODAK, al riguardo, intenderebbe utilizzare la "provvidenza" della legge 223 del 27 luglio 1991 per ottenere la mobilita', senza aver ancora avviato pero' le procedure; l'azienda intende invece di fatto chiudere lo stabilimento di Marcianise e trasferire l'attivita' di distribuzione (oltre il 30 per cento dell'intera distribuzione nazionale) allo stabilimento KODAK di Cinisello Balsamo (MI), con conseguenze occupazionali e sociali in un'area geografica gia' depressa e con alto indice di disoccupazione come quella casertana e campana; la CISNAL ha evidenziato che l'azienda KODAK si e' insediata sul territorio della provincia di Caserta nel luglio 1975, utilizzando i fondi e le risorse dello Stato, attraverso la Cassa per il Mezzogiorno. Con tali fondi ha costruito uno dei migliori stabilimenti dell'intera regione Campania in un'area di circa 70 mila metri quadri; con la preannunciata "riorganizzazione" l'azienda KODAK potra' "beffare" lo Stato italiano e liberarsi dei dipendenti, permettendo alla stessa azienda di accumulare ulteriori, pingui profitti di bilancio, sempre piu' cospicui e di affermarsi commercialmente ancora di piu' sul territorio nazionale. Per questo la CISNAL ha chiesto al Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di mettere in atto tutti i meccanismi di controllo, come previsto dalla stessa legge 223, affinche' questo programma esclusivamente politico-aziendale non passi, tutelando in tal senso i diritti dei lavoratori e le necessita' occupazionali della regione Campania; l'iniziativa della KODAK si inserisce nel concreto rituale del mondialismo capitalistico: localizzare gli stabilimenti laddove e' possibile acquisire i benefici di risorse, incentivi ed agevolazioni ed abbandonare poi lo stesso territorio ed i dipendenti assunti - senza alcuna etica ne' aziendale ne' sociale - allorquando, stabilizzatosi il mercato ed esauriti i vantaggi provenienti da quella localizzazione, non vi siano ritorsioni, ancorche' legittime, da temere, avendo le multinazionali scambiato la liberta' imprenditoriale con l'anarchia sociale, grazie anche al potere politico acquiescente e succube -: quali contributi ed agevolazioni, quando, a quale titolo, per quali obiettivi produttivi ed occupazionali, abbia la KODAK incassato dallo Stato, dalla Cassa per il Mezzogiorno, dall'Agenzia che le e' succeduta, e da altri enti ed istituzioni, anche bancarie, dal 1970 ad oggi e se sia debitrice di capitali ed interessi per mutui erogatile; quale fosse il numero degli addetti in funzione anche dei quali, le risorse, i benefici, le agevolazioni furono concesse; quali iniziative abbiano assunto a difesa del posto dei lavoratori dipendenti KODAK il comune di Marcianise, la provincia di Caserta, la regione Campania ed il Ministro del lavoro e della previdenza sociale; se sia vero che la KODAK non abbia informato ancora la rappresentanza sindacale aziendale CISNAL di Marcianise secondo quanto previsto, nella forma e nella sostanza, dagli articoli 1 e 4 della legge 23 luglio 1991, n. 223, non avendo ne' chiesto, ne' ottenuto la cassa integrazione guadagni e non avendo ovviamente nemmeno prodotto il necessario, credibile programma, solo in presenza di una imprevista ed imprevedibile sopravvenuta ed obiettiva impraticabilita' del quale puo' accedere alla procedura per la mobilita'; quali siano le risultanze di bilancio e gli oneri fiscali dovuti ed assolti dalla KODAK spa negli ultimi cinque anni. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella decima legislatura, n. 4-28879 del 6 novembre 1991. (4-01960)
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INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01960 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920617
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2014-05-14T19:38:56Z
4/01960
PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE)