INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01728 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920601
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Ai Ministri dei trasporti, per il coordinamento della protezione civile e di grazia e giustizia. - Per conoscere - premesso che: in pochi giorni, dal 21 al 25 ottobre scorsi, in Campania si sono verificati tre incidenti ferroviari che hanno provocato due morti ed oltre cento feriti e solo per mera casualita' non si sono trasformati in tragedia di piu' vaste proporzioni; lunedi' 21 ottobre alle 12,20 circa un convoglio della "Alifana" diretto da Napoli a Caserta ha deragliato rovesciandosi e "volando" presso Frattamaggiore, probabilmente per il difettoso funzionamento di uno scambio, laddove ogni venti minuti passano treni ben piu' lunghi e veloci; in seguito a tale incidente ed al conseguente bolocco della linea ferroviaria, un treno merci proveniente da Villa Literno, era stato dirottato sulla linea della Metropolitana di Napoli ed alle 18,10 circa in via Nuova Bagnoli all'altezza di un cavalcavia era investito da un treno della Metropolitana partito pochi minuti prima da Bagnoli e diretto ai Campi Flegrei, probabilmente per disattenzione o per cattivo funzionamento del sistema frenante; qualche giorno dopo il 25 ottobre alle ore 10,43 l'Intercity 560 proveniente da Villa S. Giovanni e diretto a Roma Termini all'altezza del chilometro 48 della tratta Omignano-Vallo Scalo, presso Vallo della Lucania, si schiantava contro una "macchina di spinta" ai treni in transito sullo stesso binario mentre transitava a 140 all'ora senza che l'Ufficio Movimenti di Vallo Scalo ne comunicasse o avvertisse la presenza, forse per difettoso funzionamento del pannello elettronico di controllo. Solo grazie al tempismo di un macchinista ed al fatto che il resto del treno prima dell'impatto si e' casualmente staccato dalla locomotiva, che ha investito dopo l'urto, e' stata evitata una strage; per tutti e tre gli incidenti sono state aperte inchieste e dagli stessi primi accertamenti effettuati dai tecnici delle Ferrovie dello Stato, il sistema di emergenza e controllo ha evidenziato carenze e scarsa l'efficienza dell'organizzazione -: quali siano risultate le effettive cause degli incidenti in seguito agli accertamenti tecnici predisposti dalle Ferrovie dello Stato, dalle perizie della Polizia Ferroviaria e dai Vigili del Fuoco; se siano emerse responsabilita' e/o omissioni; quali provvedimenti risultino adottati dalle Ferrovie dello Stato per verificare le condizioni di sicurezza del traffico ferroviario in Campania ed il funzionamento dei relativi sistemi di controllo e manutenzione; se la nomina da parte della Direzione delle Ferrovie di un Commissario per l'area tirrenica Sud con ampi poteri operativi sull'organizzazione e sull'esercizio delle linee, sia da collegarsi agli incidenti suddetti e se quindi gia' si erano registrate al riguardo inefficienze e carenze. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella decima legislatura, n. 4-29154 del 13 novembre 1991. (4-01728)
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INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
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4/01728
PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE)