"Camera dei Deputati" . . "INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA" . . "20181029" . "http://documenti.camera.it/apps/commonServices/getDocumento.ashx?sezione=lavori&tipoDoc=sicross&idlegislatura=18&ramo=camera&stile=6&idDocumento=4/01488" . "20181029" . "4/01488" . . . "Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-01488 presentato da BIGNAMI Galeazzo testo di Lunedì 29 ottobre 2018, seduta n. 73 BIGNAMI . — Al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che: in Emilia-Romagna negli ultimi anni hanno cessato la loro attività diversi punti nascita di aree montane: i punti nascita di Castelnovo ne’ Monti in provincia di Reggio Emilia, di Borgo Val di Taro in provincia di Parma e di Pavullo nel Frignano in provincia di Modena hanno cessato l'attività nel 2017. Quello di Porretta Terme, in provincia di Bologna, ha chiuso nel 2014; per i primi tre comuni citati, l'attività di assistenza al parto è stata sospesa a causa dei bassi tassi di natalità e per l'impossibilità di raggiungere, nei prossimi anni, un numero di parti sufficiente a garantire la sicurezza e la competence dei professionisti e di tutta la struttura per le situazioni di emergenza: sono queste le ragioni addotte dal Comitato percorso nascita nazionale a seguito della richiesta della regione Emilia-Romagna di poter derogare alla normativa, al fine di evitare la sospensione dell'attività di assistenza al parto. Per il punto nascita di Porretta Terme non era stata nemmeno richiesta la deroga; tuttavia, in data 9 ottobre 2018, il Comitato percorso nascita nazionale ha espresso parere positivo per la riapertura del punto nascite dell'ospedale di Cavalese in provincia di Trento a seguito di un confronto e di un percorso condiviso con Ministero della salute, amministrazione provinciale autonoma ed enti locali; il decreto ministeriale 2 aprile 2015, n. 70, «Regolamento recante definizione degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all'assistenza ospedaliera», prevede già il mantenimento di presidi ospedalieri in aree particolarmente svantaggiate ed è indubbio che, anche per favorire il popolamento di tali aree, il livello dei servizi sanitari debba rimanere adeguato, prevedendo le deroghe necessarie anche per quanto attiene ai punti nascita –: se sia a conoscenza dei fatti esposti; se si intenda aprire un tavolo di confronto tra il Governo e le regioni al fine di ridefinire e rideterminare i parametri minimi per la presenza dei punti nascita in montagna, consentendo, di fatto, il mantenimento di un servizio strategico per la salute delle madri e dei nascituri, anche in zone logisticamente svantaggiate; alla luce del parere positivo espresso dal Comitato percorso nascita nazionale per la riapertura del punto nascite dell'ospedale di Cavalese, se si intendano assumere iniziative, per quanto di competenza, per riaprire il confronto volto a valutare la riapertura dei diversi punti nascita delle zone montane chiusi in Emilia-Romagna negli ultimi anni. (4-01488)" . "INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01488 presentata da BIGNAMI GALEAZZO (FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE) in data 29/10/2018" . "0"^^ . . . . . "2022-06-17T13:53:40Z"^^ . . "INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01488 presentata da BIGNAMI GALEAZZO (FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE) in data 29/10/2018"^^ . "BIGNAMI GALEAZZO (FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE)" . "http://documenti.camera.it/apps/commonServices/getDocumento.ashx?sezione=lavori&tipoDoc=sicross&idlegislatura=18&ramo=camera&stile=9&idDocumento=4/01488" .