"INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/01880 presentata da PESCO DANIELE (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 01/12/2015"^^ . "PISANO GIROLAMO (MOVIMENTO 5 STELLE)" . "http://documenti.camera.it/apps/commonServices/getDocumento.ashx?sezione=lavori&tipoDoc=sicross&idlegislatura=17&ramo=camera&stile=9&idDocumento=3/01880" . . "2018-05-16T16:50:15Z"^^ . "INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE" . . "20151201" . "3/01880" . "20151201-20151202" . "INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/01880 presentata da PESCO DANIELE (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 01/12/2015" . . "VILLAROSA ALESSIO MATTIA (MOVIMENTO 5 STELLE)" . "Camera dei Deputati" . . . . "http://documenti.camera.it/apps/commonServices/getDocumento.ashx?sezione=lavori&tipoDoc=sicross&idlegislatura=17&ramo=camera&stile=6&idDocumento=3/01880" . "RUOCCO CARLA (MOVIMENTO 5 STELLE)" . . "FICO ROBERTO (MOVIMENTO 5 STELLE)" . . "ALBERTI FERDINANDO (MOVIMENTO 5 STELLE)" . . . "1"^^ . . . . "20151202" . . . . . "Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-01880 presentato da PESCO Daniele testo presentato Martedì 1 dicembre 2015 modificato Mercoledì 2 dicembre 2015, seduta n. 534 PESCO , VILLAROSA , ALBERTI , RUOCCO , PISANO e FICO . — Al Ministro dell'economia e delle finanze . — Per sapere – premesso che: con il decreto legislativo 16 novembre 2015, n.180, è stata data attuazione alla direttiva 2014/59/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, che istituisce un quadro di risanamento e risoluzione degli enti creditizi e delle imprese di investimento e che modifica la direttiva 82/891/CEE del Consiglio, e le direttive 2001/24/CE, 2002/47/CE, 2004/25/CE, 2005/56/CE, 2007/36/CE, 2011/35/UE, 2012/30/UE e 2013/36/UE e i regolamenti (UE), n.1093/2010 e (UE) n.648/2012, del Parlamento europeo e del Consiglio; la Sezione III del Capo IV del Titolo IV del suddetto decreto legislativo ha introdotto nell'ordinamento giuridico nazionale la disciplina sul bail-in preposta a ripristinare il patrimonio delle banche e delle società finanziarie per il rispetto dei requisiti prudenziali mediante la riduzione del valore nominale degli strumenti finanziari e di deposito sottoscritti dai risparmiatori; lo strumento del bail-in, a giudizio degli interroganti, non è corretto sul piano morale nei confronti dei cittadini e soprattutto implica rilevanti questioni di legittimità costituzionale, infatti: a) potrebbe violare l'articolo 47 della Costituzione in quanto il primo comma del medesimo articolo sancisce esplicitamente: «La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l'esercizio del credito». Da quanto si desume la Repubblica ha il dovere di incoraggiare e tutelare il risparmio, in ogni forma attraverso la quale viene depositato presso gli istituti di credito, ed a tal fine disciplina, coordina e controlla l'esercizio del credito. Quindi, giusto per precisare, l'esercizio del credito deve essere disciplinato, coordinato e controllato proprio al fine di non arrecare ogni genere di pregiudizio al risparmio (o meglio alla gestione del risparmio). Sulla base di quanto asserito non si esclude che la disciplina del bail-in possa dar seguito a numerose azioni giudiziarie preposte ad affermare l'inviolabilità delle disposizioni costituzionali; b) potrebbe violare l'articolo 42 della Costituzione in quanto il terzo comma del medesimo articolo sancisce esplicitamente: «La proprietà privata può essere, nei casi preveduti dalla legge, e salvo indennizzo, espropriata per motivi d'interesse generale». L'applicazione del bail-in sul piano sostanziale si materializza in un «esproprio per motivi d'interesse generale» finalizzato, nel caso specifico, alla stabilità del sistema bancario e finanziario nel suo complesso. Il sopradetto decreto legislativo 16 novembre 2015, n.180, non prevede forme di indennizzo «dell'esproprio subito» in quanto i crediti vengono trasformati in capitale di rischio ovvero compensati con le passività subite dalla banca a prescindere dal momento in cui tali passività sono state emesse; l'articolo 106 del decreto legislativo 16 novembre 2015, n.180, prevede che la disciplina sul bail-in di cui alla Sezione III del Capo IV del Titolo IV del medesimo decreto legislativo entrerà in vigore il 1 o gennaio 2016–: visto che le disposizioni del capo II del titolo IV del decreto legislativo n.180 del 2015 rinviano integralmente alle disposizioni di cui alla Sezione III del Capo IV del Titolo IV del medesimo decreto legislativo che entrerà in vigore solo il 1 o gennaio 2016, se il Governo, il Ministro dell'economia e delle finanze e la Banca d'Italia abbiano assunto provvedimenti sulla base di una normativa non ancora in vigore ed in caso affermativo per quali ragioni non siano state poste in essere misure più garantiste verso i creditori ed obbligazionisti. (3-01880)" . . . "PESCO DANIELE (MOVIMENTO 5 STELLE)" . . .