_:Bd72b037f1cfbd3fcdc16aaa43fc51bca "20110713" . _:Bd72b037f1cfbd3fcdc16aaa43fc51bca "MINISTRO SENZA PORTAFOGLIO PARI OPPORTUNITA'" . _:Bd72b037f1cfbd3fcdc16aaa43fc51bca . _:Bd72b037f1cfbd3fcdc16aaa43fc51bca . . . "INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/01752 presentata da FAVIA DAVID (ITALIA DEI VALORI) in data 20110712" . . . "INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE" . "3/01752" . "FAVIA DAVID (ITALIA DEI VALORI)" . "INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/01752 presentata da FAVIA DAVID (ITALIA DEI VALORI) in data 20110712"^^ . "2014-05-14T23:41:44Z"^^ . _:Bd72b037f1cfbd3fcdc16aaa43fc51bca . . "Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-01752 presentata da DAVID FAVIA martedi' 12 luglio 2011, seduta n.499 FAVIA. - Al Ministro per le pari opportunita'. - Per sapere - premesso che: l'Italia, seppur con un grave ritardo rispetto ad altri Paesi europei, si e' dotata di una normativa specifica - recata dal decreto legislativo n. 151 del 2001 - contenente il «Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternita' e della paternita', a norma dell'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53», con l'obiettivo, tra l'altro, di «garantire una piu' ampia tutela della maternita' e della paternita'» medesime (cosi' stabilisce la legge delega); tra i diritti garantiti alle lavoratrici-madri vi e' quello relativo al divieto di licenziamento, di cui all'articolo 54 del decreto legislativo n. 151 del 2001, nel periodo «dall'inizio del periodo di gravidanza fino al termine dei periodi di interdizione dal lavoro previsti, nonche' fino al compimento di un anno di eta' del bambino»; tali disposizioni trovano integrale applicazione e sono puntualmente recepite dal contratto collettivo nazionale di lavoro valevole per il personale non dirigenziale di Poste italiane s.p.a. (segnatamente dall'articolo 45), laddove si prevede: «L'Azienda garantisce la tutela della lavoratrice madre, che abbia informato il datore di lavoro del proprio stato, in conformita' alle previsioni di legge in materia con particolare riferimento alle disposizioni di cui al capo II «Tutela della salute della lavoratrice« del testo unico, alle previsioni del decreto legislativo n. 626 del 1994, e successive modifiche e integrazioni, e al documento di valutazione dei rischi»; da quanto emerge dalle segnalazioni dei sindacati di categoria, sono sempre piu' numerosi i casi di lavoratrici che, avendo viste respinte le proprie domande di riavvicinamento lavorativo al luogo di residenza familiare (cio' che si presumerebbe, invece, facilmente possibile per un'azienda tipicamente «a rete» come Poste italiane s.p.a.), sono poste nell'oggettiva impossibilita' di prendersi cura dei propri figli minori (specie se questi sono piu' di uno e in giovanissima eta') e costrette, quindi, a rassegnare le proprie «dimissioni volontarie» dall'azienda medesima -: quali iniziative il Ministro interrogato intenda assumere presso Poste italiane s.p.a. affinche' gli obiettivi di cui al decreto legislativo n. 151 del 2001 in tema di tutela della maternita' siano pienamente realizzati. (3-01752)" . "1"^^ . "20110712-20110713" . .